di Michael Soncin
Oggi 8 marzo, a Roma, nella Giornata Internazionale dei Diritti Della Donna, viene intitolata una strada in onore di Rita Levi-Montalcini (1909-2012). E a Firenze una piazzetta è stata dedicata alla scrittrice Natalia Ginzburg.
Attualità e news
“Siamo in 50 in 4 stanze”. Parla la direttrice della Fondazione ebraica di Kiev che ora aiuta i profughi
di Anna Lesnevskaya
Roksana Gamarnik-Monastyrska, presidente della Fondazione ebraica dell’Ucraina, con sede a Kiev, racconta a Mosaico come stanno gestendo l’emergenza della guerra.
Volodimyr Zelensky: un presidente (ebreo) nel mirino
Dall’inizio del conflitto fra la Russia e il suo Paese, il presidente ucraino Zelensky è costantemente nel mirino mediatico e, varie volte, la sua appartenenza all’ebraismo è stata menzionata
Gli USA elogiano Israele su crisi Russia-Ucraina: “Apprezziamo gli sforzi per mediare la pace”
di Paolo Castellano
Un clima cordiale nell’ultimo incontro tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il ministro degli Esteri di Israele Yair Lapid in cui si è ribadito l’impegno per la pace in Ucraina.
“Putin ha già perso”: parla Yuval Noah Harari
di Nathan Greppi
Vladimir Putin avrebbe già perso in partenza, a prescindere dal fatto che ritiri le truppe o continui a bombardare le città ucraine fino a sottometterle: questa è l’opinione recentemente del noto storico israeliano espressa durante un’intervista ad Arutz 12.
Israele, gli scienziati vogliono coltivare il tartufo nel deserto del Negev
di Paolo Castellano
I tartufi non crescono soltanto in luoghi con una florida vegetazione ma anche nel deserto. Altrettanto prelibati, crescono in territori inospitali come la zona desertica del Negev e per questo motivo gli scienziati israeliani stanno cercando di coltivarlo in un terreno arido.
L’ex autore di Putin: “Solo Bennett è in grado di fargli ascoltare ragioni
di Redazione
Secondo Abbas Gallyamov, ex scrittore di discorsi per Putin che attualmente vive in Israele, tra tutti i paesi democratici, Israele ha le migliori relazioni con la Russia”, ha spiegato. “E Putin tratta davvero Israele in modo diverso. … Quindi, se c’è qualcosa in generale che può aiutare l’Occidente e la Russia a trovare un terreno comune, allora è attraverso Israele”.
Gli ebrei a Melegnano, una storia dimenticata
di Nathan Greppi
Stando ai documenti storici, il primo flusso consistente ad arrivare in Lombardia si attesta nel 1387, anno in cui il Duca di Milano Gian Galeazzo Visconti permise loro di insediarsi e aprire banchi di pegni in varie città poiché aveva bisogno delle loro risorse economiche. Ne parla anche Shlomo Simonsohn nel suo libro The Jews in the Duchy of Milan.
L’onore perduto di Amnesty che accusa Israele di apartheid. La copertina di Bet Magazine di marzo
di Paolo Castellano e Ester Moscati
Disonore su Amnesty International: da tempo l’associazione non coltiva più solamente il nobile scopo di liberare prigionieri politici. In un rèport dichiara che Israele tiene i palestinesi in regime di apartheid. E anche altre ONG, apparentemente super partes, propalano contro Israele una narrazione a senso unico, in cui le responsabilità arabe e il terrorismo palestinese sono ignorati.
Il premier israeliano Bennett tenta una mediazione parlando a Mosca con Putin
di Nathan Greppi
Il premier israeliano Naftali Bennett ha incontrato oggi, sabato 5 marzo, a Mosca al Cremlino il presidente russo Vladimir Putin per tentare una mediazione che faccia cessare le ostilità contro l’Ucraina.
La guerra fra Russia e Ucraina, vista dalla New York ebraica, “Little Odessa”
Sono 5mila gli ebrei di Kiev costretti a fuggire e migliaia di ebrei russi interessati all’aliyah
di Redazione
Il terrore per la comunità ebraica ucraina è che la storia possa ripetersi, questa volta a causa di una guerra che il presidente russo Vladimir Putin, con un paradosso assurdo, ha dichiarato a nome di una «denazificazione» del Paese vicino.














