di David Zebuloni
I sondaggi parlano chiaro, nessuno dei tre capolista ha attualmente un numero sufficiente di mandati per completare la missione (quasi) impossibile. Tuttavia, qualche colpo di scena potrebbe ancora stravolgere le carte in tavola. Anche questa volta Netanyahu è il favorito.
Attualità e news
Libano-Israele: entra in vigore l’accordo marittimo. “Una nuova era”
di Redazione
Lo storico accordo sul confine marittimo tra Israele e Libano è entrato in vigore giovedì sera dopo una cerimonia in una base delle Nazioni Unite vicino al confine, che ha posto fine ad anni di conflitto sulla questione e ripetuti attacchi da parte del gruppo terroristico di Hezbollah.
Quattro anni dopo l’attentato alla sinagoga di Pittsburgh. Biden: “L’antisemitismo è in forte aumento”
di Redazione
Giovedì 27 ottobre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha portato messaggi commemorativi e ha dichiarato l’intenzione di combattere l’antisemitismo, in occasione dei quattro anni da quando un uomo armato ha ucciso undici fedeli ebrei e ferito altri sette nella sinagoga Tree of life a Pittsburgh, in Pennsylvania.
Antisemitismo e antisionimo. Un dibattito
Il 24 ottobre 2022 si è tenuto a Milano il dibattito intitolato “Antisionismo e antisemitismo. Il volto nuovo di un odio antico”, organizzato da Associazione Milanese Pro Israele.
Il giornalista anti-Stalin, la sopravvissuta al Porrajmos e Luca Attanasio fra i Giusti 2023 del Giardino di Milano
I nuovi Giusti sono: Gareth Jones, Alfreda Noncia Markowska, Hersch Lauterpacht, Akram Aylisli. La cerimonia si terrà al Monte Stella nell’ambito delle celebrazioni per a Giornata dei Giusti dell’umanità del 6 marzo 2023. Il Comitato ha inoltre approvato le candidature pervenute all’Associazione per i Giusti segnalati dalla società civile.
Dal 21 al 25 novembre tornano gli incontri di GariwoNetwork
L’edizione 2022 di GariwoNetwork, la rete di tutti coloro che si occupano di Giusti, sarà una rassegna di una settimana fatta di incontri con ospiti d’eccezione, attività per gli insegnanti, un estratto dello spettacolo teatrale Il Memorioso. Breve guida alla memoria del Bene e workshop insieme al team di Gariwo
Il mondo della moda contro Kanye West per le sue dichiarazioni antisemite. In fumo la sua fortuna economica
di Michael Soncin
Anna Wintour, direttrice di Vogue, Balenciaga e Adidas: sono alcuni dei brand di grido che hanno reciso i rapporti con il rapper, dopo alcune sue uscite dichiaratamente antisemite
40 anni dopo: un evento ricorda l’attentato alla Sinagoga di Roma
di Roberto Zadik
Una serata il 25 ottobre a Palazzo Delle Stelline, in ricordo dell’attentato alla sinagoga di Roma del 1982, organizzata dall’Associazione 9 ottobre e dall’Adei Wizo.
Campionessa di ciclismo in fuga dall’Afghanistan correrà per una squadra israeliana
di Redazione
Fariba Hashimi, il giorno dopo aver vinto il suo campionato nazionale, tenutosi in Svizzera è stata reclutata dalla Women’s WorldTour Israel – Premier Tech Roland. Hashimi, 19 anni, e sua sorella Yulduz, 22 anni (al 2° posto) sono fuggite dall’Afghanistan pochi giorni prima che i talebani ultraconservatori entrassero a Kabul l’anno scorso.
Francia, laboratorio del nuovo antisemitismo: come uscirne (o almeno provarci)
di Ilaria Myr
Trasmettere i valori positivi dell’ebraismo è l’unica sfida per un futuro che sia vitale. Ma anche rafforzare il dialogo con società e istituzioni per contrastare i pregiudizi e favorire un’educazione alla convivenza. Perché, malgrado i truci episodi di cronaca, l’identità ebraica non si deve ridurre alla sola lotta contro l’antisemitismo. Tra speranze e disillusioni: intervista a Yonathan Arfi, neo-presidente del CRIF francese
Liliana Segre a Che tempo che fa: “Il governo? Voglio combattere i pregiudizi dentro di me ed essere spettatrice serena”
di Redazione
Un intervento, quello del 23 ottobre da Fabio Fazio, espresso con la consueta pacatezza e forza che la contraddistingue, di cui ha dato mirabilmente prova anche il giorno della nomina del presidente del Senato, quando ha presieduto l’Aula del Senato.
Guerra in Ucraina: aumenta la pressione diplomatica su Israele
di Francesco Paolo La Bionda
Martedì 18 ottobre il governo ucraino ha inviato a Israele una richiesta ufficiale chiedendo di inviargli sistemi di difesa aerea. Ma fin dall’inizio del conflitto, Israele si è trovata in una posizione difficile, dettata dalla necessità di mantenere relazioni funzionali sia con lo schieramento occidentale sia con i russi.














