All’Università di Genova lezioni anche di sabato. Scatta la protesta

Italia

La notizia è riportata dal Secolo XIX: studenti ebrei ortodossi hanno sollevato una protesta contro l’Università di Genova poichè le lezioni del corso di Italiano per Stranieri sono fissate il sabato mattina. Un orario che discrimina coloro che osservano lo shabbat, privandoli di un servizio che dicono rientra fra quelli per cui hanno regolarmente pagato le tasse universitarie.

La risposta del responsabile dei corsi, Francesco De Nicola è stata conciliante ma non del tutto soddisfacente e nemmeno del tutto chiara.
De Nicola infatti ha detto che qualora questa richiesta venisse avanzata ufficialmente e nei tempi utili, e se l’università darà la sua disponibilità, andrà incontro agli studenti ebrei, cercando giorni di lezione alternativi al sabato.

“Il sabato era l’unico giorno libero rimasto che non interferisse con il resto delle lezioni, ha spiegato De Nicola, ” ed eravamo convinti che chiedessero solo di essere esentati dalle lezioni e non l’organizzazione di un corso alternativo. I corsi sono cominciati il 22 ottobre e se allora mi fosse stata avanzata questa richiesta non avrei avuto difficoltà a organizzare un corso specifico per gli studenti ebrei religiosi in un giorno diverso dal sabato”.

De Nicola sostiene infine che quei corsi sono un servizio gratuito offerto agli stranieri in difficoltà con la lingua italiana. Un servizio che, aggiunge ancora De Nicola, l’università di Genova è l’unica ad offrire.  Diversa la versione degli studenti, assistiti dall’avvocato Efrem Rainero. Essi fanno notare infatti che non solo si tratta di corsi organizzati da tutte le università del mondo, ma che non sono nemmeno gratuiti: chi li frequenta infatti deve essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie.

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