Se l’Unione Europea finanzia ONG contrarie alla Soluzione dei Due Stati

Mondo

di Nathan Greppi
Queste organizzazioni hanno condannato una conferenza per promuovere la Soluzione dei due Stati tenutasi a Parigi il 12 giugno 2026, sostenendo che “riproduce un approccio politico dannoso che ha l’effetto di cancellare l’istanza palestinese”. Le ONG dichiarano di sostenere invece la “resistenza in tutte le sue forme all’occupazione, all’apartheid e alla colonizzazione”.

Khaled Mashaal, leader di Hamas

L’UE sanziona il politburo di Hamas e i violenti degli insediamenti

Mondo

di Maia Principe
Le persone elencate includono alti funzionari di Hamas Khaled Mashaal, Nizar Awadallah, Mohammad Nazzal, Husam Badran, Khalil Al-Hayya, Muhammad Darwish, Zaher Jabarin, Abu Khalil Al Quds, Fathi Hamad e Moussa Abu Mazrouk. Tra le restrizioni previste dal quadro normativo figurano il divieto di viaggio e il congelamento dei beni, che include il divieto di mettere a disposizione delle persone, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche, secondo quanto dichiarato dall’UE.

Logo Ekō

Ekō e la campagna contro gli accordi Ue-Israele: cosa dicono davvero i numeri

Opinioni

di Stefano Ettore
Dai 9 milioni raccolti il 990 rivela che metà delle donazioni è assorbita dai costi del personale. L’analisi che segue, firmata da un socio Unione delle Associazioni Italia-Israele (UAII) Stefano Ettore, si basa esclusivamente su documentazione ufficiale e intende offrire elementi di valutazione trasparenti al lettore.

Francesca Albanese

Francesca Albanese, la relatrice che divide l’Europa e infiamma Hollywood (e ottiene i plausi di Hamas)

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Dopo le dimissioni dell’Albanese richieste dalla Francia, si accodano anche la Germania, Austria e Repubblica Ceca. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia, e si aggiungono alcuni parlamentari britannici ed esponenti dell’Ue. La stessa Onu ammette di non condividere molte delle sue posizioni. Ma per molti rimane un’eroina, nonostante le sue dichiarazioni pronunciate negli anni parlino da sole.

Parlamento UE: appello al cessate il fuoco e sanzioni a Israele

Mondo

di Pietro Baragiola
Con 305 voti a favore, 151 contrari e 122 astenuti l’assemblea ha sostenuto le proposte avanzate dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nei confronti di Israele che comprendono la sospensione parziale degli accordi commerciali e l’applicazione di sanzioni contro coloni e attivisti violenti.

Commissione UE, presentata strategia di nove anni per combattere l’antisemitismo

Mondo

di Paolo Castellano
Nel documento di 26 pagine presentato il 5 ottobre, la Commissione europea ha organizzato la sua strategia su tre pilastri: la prevenzione e la lotta a tutte le forme di antisemitismo, la protezione e la promozione della vita ebraica all’interno dell’Unione Europea, e l’istruzione, la ricerca, e il ricordo della Shoah.