di Davide Cucciati
Arrivato nella capitale, la prima impressione è spiazzante: la città è viva. La gente lavora, i locali sono aperti e i bar pieni. Però, la guerra è sempre presente. Il racconto di un viaggio in Ucraina, paese devastato dalla guerra che cerca di resistere e sopravvivere.
Ucraina
Oltre 200 soldati ebrei caduti per l’Ucraina. L’ultimo è Tzvi-Hirsh Zurgazda
di Davide Cucciati
L’ultimo dei caduti è stato Tzvi-Hirsh Zurgazda di 32 anni. Egli lascia due bambini piccoli, Lev di cinque anni e Elissa di quattro, la moglie Anastasia, la madre Yevgenia Yitzhakovna, le sorelle e un sogno: aprire il primo ristorante kosher stellato Michelin di Odessa.
Ucraina, la storia ebraica dimenticata. Il 18 giugno un incontro al Memoriale della Shoah
di R.I.
Interverrà lo storico Yaroslav Hrytsak, uno dei maggiori storici ucraini contemporanei., che riporterà alla luce una verità storica troppo spesso oscurata da propaganda. Modera Alessandro Achilli (Univ. Cagliari). La lezione del 18 giugno è parte di un più ampio progetto culturale con cui la Fondazione intende promuovere memoria, dialogo e conoscenza.
La voce delle donne ignorate dalle femministe risuona potente al Teatro Franco Parenti
di Ilaria Myr
Una serata molto intensa quella organizzata il 5 marzo dall’Associazione Setteottobre con la partecipazione di donne israeliane, ucraine e iraniane che hanno raccontato gli orrori della violenza e delle torture disumane subite da parte di estremisti religiosi, jihadisti, terroristi e regimi totalitari.
Il 4 e il 5 marzo a Roma e a Milano un evento dedicato alle donne che ancora una volta saranno dimenticate l’8 marzo
di Redazione
Martedì 4 marzo a Roma e mercoledì 5 marzo a Milano (Teatro Franco Parenti, via Pierlombardo 14) si terrà l’evento intitolato ‘Femminismo universale’. Donne israeliane, ucraine e iraniane racconteranno in prima persona gli orrori della violenza e delle torture disumane subite da parte di estremisti religiosi, jihadisti, terroristi e regimi totalitari.
Leopoli ebraica e il suo ospedale: un omaggio a una comunità scomparsa
di Anna Balestrieri
L’ospedale ebraico di Lviv nasce nel 1903 per la visione e l’impegno economico e organizzativo di Maurycy Lazarus (1832-1912). Dotato di un centinaio di posti letto di Medicina e di Chirurgia e di servizi ambulatoriali, è aperto ai pazienti, non solo ebrei e fornisce cure gratuite agli indigenti. Nel libro ‘Visionaries of Lviv’ l’omaggio alla sua storia e a una comunità ormai scomparsa.
La distruzione delle comunità ebraiche in Ucraina e dintorni (1918-1925): l’evento di Kesher
di Anna Balestrieri
Volli ha sottolineato come l’ebraismo ucraino rappresenti un elemento cardine della storia ebraica europea, dato che la cosiddetta “zona di residenza” degli ebrei nell’Impero russo coincideva in gran parte con l’attuale Ucraina e regioni limitrofe. Volli ha ricordato che questa terra è stata patria di figure chiave della tradizione ebraica, dal Baal Shem Tov, a Lubavitch, da Golda Meir a Vladimir Jabotinsky e Lev Trotsky.
La distruzione delle comunità Ebraiche in Ucraina prima della Shoah: l’evento di Kesher del 12 gennaio
di Redazione
Domenica 12 gennaio 2025 alle ore 17.00 si terrà la conferenza online “La distruzione delle comunità Ebraiche in Ucraina e dintorni, tra il 1918 e il 1925, prima della Shoah”. L’evento è gratuito e aperto liberamente a tutti.
Zelensky accende i lumi di Channukah con i rabbini Chabad
di Michael Soncin
Il presidente ebreo ucraino Volodymyr Zelensky ha acceso la Chanukiah assieme ai rabbini del paese, segnando terza volta in cui si celebra la festa delle luci, da quando l’Ucraina è in guerra con la Russia che ha invaso il paese su ordine di Putin
Molinari: «Trump agisce solo secondo quelli che pensa siano gli interessi dell’America. E lo scenario internazionale subirà grandi cambiamenti»
di Ilaria Myr
Le ragioni della vittoria, le priorità interne, ma anche quelle sterne, prima fra tutte la fine dei conflitti in Ucraina e medio oriente. Di questo e molto altro ha parlato il giornalista maurizio Molinari dialogando con Paolo Salom durante l’incontro organizzato da Kesher domenica 10 novembre al Noam.
Lo storico Sebag Montefiore su Sky News: «L’antisemitismo non è più un tabù»
di Michael Soncin
Durante un’apparizione all’edizione britannica di Sky News, il noto biografo e storico londinese Simon Sebag Montefiore si è pronunciato sul preoccupante clima attuale riguardo al crescente antisemitismo, che sta rappresentando una grave minaccia per tutta la società occidentale, non solo per gli ebrei.
Ucraina: il figlio di un importante rabbino cade in battaglia
di David Fiorentini
Il figlio di Rav Moshe Azman, leader della sinagoga Brodsky di Kiev, è morto in battaglia contro l’esercito russo poche settimane dopo essere stato arruolato. Azman e sua moglie avevano adottato Samborskyi all’età di 11 anni, dopo che il ragazzo era rimasto orfano













