di Pietro Baragiola
Sono molti infatti gli israeliani che, cercando di mettersi in salvo verso un rifugio sicuro, sono costretti ad abbandonare le proprie case con dentro i loro amici a quattro zampe. Per questo motivo diverse organizzazioni di emergenza stanno lavorando instancabilmente per raccogliere più informazioni possibili al fine d’individuare, riconoscere e salvare gli animali abbandonati.
terrorismo
Il Parlamento Europeo condanna gli attacchi terroristici di Hamas e riconosce il diritto di Israele all’autodifesa
di Redazione
Nella risoluzione approvata giovedì con 500 voti a favore, 21 contrari e 24 astensioni, i deputati condannano gli attacchi brutali, esprimono il loro sostegno a Israele e sottolineano che “l’organizzazione terroristica Hamas deve essere eliminata”. Chiedono anche l’immediato rilascio di tutti gli ostaggi rapiti da Hamas.
Sono 203 gli ostaggi detenuti a Gaza
di Ilaria Ester Ramazzotti
Lo ha reso noto l’esercito israeliano lunedì 16 ottobre nel corso di una conferenza stampa, dopo aver informato le rispettive famiglie. Lo Stato di Israele ha anche comunicato che dall’inizio dell’attacco ad oggi le vittime sono 1.300, i feriti 3.800 e che i missili lanciati sul territorio nazionale ammontano complessivamente a 6.753.
Allerta Antiterrorismo in aumento. Tentativo di attacco molotov a Berlino e allarme bomba a Scuola Ebraica di Roma
di Redazione
In un contesto di crescente tensione internazionale e allarme antiterrorismo, segnaliamo due eventi di rilievo: un tentativo di attacco incendiario con bottiglie molotov a Berlino e un falso allarme bomba presso una scuola ebraica a Roma.
Come Hamas ha istruito i suoi nel rapire e uccidere civili
di Nathan Greppi
Sabato 14 ottobre, l’emittente pubblica israeliana Kan ha reso noto il ritrovamento, in uno dei veicoli usati dai terroristi di Hamas durante l’assalto del 7 ottobre, di un documento scritto in codice in cui venivano istruiti su come massacrare civili e catturare ostaggi.
Francia: ceceno uccide insegnante di lettere al grido di «Allah Akbar» L’Europa difende i suoi valori
di Marina Gersony
L’attacco evidenzia il rischio rappresentato dai radicalizzati europei, che sembrano trarre ispirazione dal conflitto attuale in Medio Oriente, sollevando domande cruciali sulla radicalizzazione e la violenza. Ciò alimenta anche le preoccupazioni di un aumento globale dell’antisemitismo e della possibilità di ritorsioni e attacchi mirati ai valori delle democrazie occidentali.
La grande solidarietà per Israele, davanti al Castello Sforzesco di Milano, durante l’evento organizzato da Il Foglio
di Michael Soncin
La serata ha visto una folta partecipazione di diversi esponenti dei partiti politici, destra e sinistra, tutti insieme, tutti uniti per Israele. Presenti anche dei giovani iraniani che hanno preso parola esprimendo fortemente il loro sentimento di vicinanza. L’evento è stato organizzato da IL FOGLIO assieme alla Comunità Ebraica di Milano con Azione – Italia Viva e +Europa.
Tsahi Halevi, interprete di Naor in “Fauda”, si unisce ad un raid della polizia israeliana tra le strade di Lod
di Pietro Baragiola
Tsahi Halevi, una delle star principali del thriller politico di successo “Fauda”, ha partecipato ad un raid della polizia israeliana in un complesso residenziale della città di Lod. Il blitz si è concluso con il sequestro di armi illegali, droga e con l’arresto di quattro sospettati.
Il racconto di un testimone dell’attacco al Kibbutz Nir Yitzhak. «Abbiamo sentito i nostri vicini mentre li rapivano»
di Ilaria Myr
Daniel Lanternari è un ebreo romano che dal 1995 vive nel Kibbutz Nir Yitzhak, uno dei villaggi agricoli situati nella zona intorno a gaza, la cosiddetta ‘envelope’ nei 7 km intorno alla striscia governata da Hamas. Nell’attacco sono morti tre residenti, e 9 persone sono tutt’oggi disperse. Lo abbiamo contattato a Eilat, dove si trova con la sua famiglia, la moglie, i tre figli (9,12 e 15 anni) e due cani.
Rav Alfonso Arbib: “Il popolo ebraico non può essere diviso al suo interno”
di Sofia Tranchina
Durante un incontro per leggere i Tehillin per i soldati, i feriti, i rapiti e le vittime in Israele, il rabbino capo di Milano si è rivolto alla comunità, per guidarla verso una reazione attiva: la riflessione sull’odio antiebraico, l’aiuto da rivolgere verso gli altri come presa di coscienza della responsabilità individuale, e la preghiera.
Il Ministro Valditara in visita alla Scuola della Comunità ebraica di Milano. “In Israele un attacco infame, stesso metodo dei nazisti”
di Redazione
Sui collettivi di alcuni licei che hanno espresso gioia per l’attacco, il Ministro ha dichiarato senza mezzi termini: “Farò partire immediatamente nostre ispezioni nelle scuole coinvolte, chiedendo alla Procura di promuovere un’azione penale per odio razziale”. Il Ministro ha anche vistato la scuola e salutato i ragazzi.
“I terroristi sono a casa nostra”. I racconti strazianti degli abitanti israeliani intorno a Gaza
di Ilaria Myr e Roberto Zadik
Strazianti le telefonate dei parenti che chiamano le radio per sapere dove sono i propri parenti dispersi, se qualcuno li ha visti. Strazianti i video delle persone che sono state rapite dai terroristi: giovani che erano al rave di Reim, ma anche bambini, famiglie e anziani, portati via a Gaza. Strazianti i post sui social delle famiglie che piangono i propri cari, e le foto di famiglie distrutte.














