Spagna

Bandiera della Spagna

Da Gaza a Ceuta, la lunga frattura tra Israele e Spagna

Mondo

di Anna Balestrieri
È bastato un messaggio pubblicato sui social perché l’emergenza migratoria di Ceuta si trasformasse nell’ennesimo terreno di scontro tra Israele e Spagna. Di fronte all’arrivo di decine di migliaia di persone dal Marocco nell’enclave spagnola sulla costa nordafricana, l’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite Danny Danon ha accusato Madrid di impartire lezioni a Israele mentre continua a controllare territori che ha definito «enclavi coloniali» in Africa.

Barcellona, ebrei francesi insultati: “Assassini di bambini”

Mondo

di Nina Prenda
I visitatori hanno inizialmente ricevuto sguardi ostili e insulti da alcuni passanti. Poi una donna con una kefiah palestinese ha iniziato a seguirli, urlando slogan anti-israeliani e antisemiti e, secondo la testimonianza delle vittime, avrebbe anche sputato nella loro direzione. Durante il tragitto verso l’Hotel, altre decine di persone si sono unite alla donna, accompagnando il gruppo per circa un’ora e mezza, scandendo slogan come «Gli ebrei non sono i benvenuti a Barcellona», «assassini di bambini» e «genocidio israeliano».

Spagna: uno striscione “Distruggete Israele” esposto durante la festa di San Firmin a Pamplona

Mondo

di Maia Principe
Durante la festa di San Fermín a Pamplona, ​​in Spagna, famosa per la corsa dei tori e considerata uno degli eventi culturali più emblematici, migliaia di persone hanno partecipato a una manifestazione pro-palestinese con un grande striscione con la scritta “Distruggete Israele”. Sono stati inoltre liberati tra la folla palloncini gonfiabili a forma di anguria, simbolo ampiamente associato al sostegno ai palestinesi.

 

Bandiera della Spagna

Spagna: episodi di antisemitismo raggiungono il livello più alto di sempre

Mondo

di Maia Principe
Gli episodi di antisemitismo in Spagna sono aumentati dell’86% lo scorso anno, il peggior risultato di sempre per quanto riguarda gli incidenti legati all’odio. Lo rivela un rapporto pubblicato la scorsa settimana dal Ministero dell’Interno spagnolo, secondo cui nel 2025 gli ebrei sono stati bersaglio di 69 crimini e episodi di odio, rispetto ai 37 del 2024. Anche gli attacchi islamofobi sono aumentati, passando da 15 a 35 episodi.

Bambini vestiti come terroristi di Hamas e armi giocattolo: scuola pubblica di Madrid indagata

Mondo

di Maia Principe
Un video girato durante una rappresentazione scolastica anti-israeliana, mostra bambini di 10 anni vestiti con uniformi in stile militare simili a quelle del gruppo terroristico palestinese con passamontagna e in mano fucili giocattolo, che intonano slogan come: “Con forza e coraggio, non ci arrenderemo”. Alcune delle ragazze con la kefiah palestinese dicono: “Dobbiamo svegliarci”, “Resistenza e libertà”, “Non vogliamo piangere un altro giorno” e “Alzate il velo, alzate la voce al vento, gridate libertà, non abbiate paura”.

Mappa dei luoghi ebraici e/o connessi a Israele in Catalogna

Spagna: nuova mappa segnala attività ebraiche e legate a Israele operanti in Catalogna

Mondo

di Maia Principe
La piattaforma BarcelonaZ è riapparsa dopo lo scandalo internazionale di inizio anno con una nuova mappa interattiva che identifica e geolocalizza nuovamente in Catalogna aziende ebraiche, società israeliane e multinazionali con attività in Israele, attribuendone la presenza a legami con un presunto “genocidio” a Gaza. Ma almeno quattro piccole attività commerciali ebraiche vi sono segnalate semplicemente perché i loro proprietari o gestori sono israeliani o perché ricevono prodotti kosher da Israele.

il premier spagnolo Pedro Sanchez

La politica antisraeliana e filoiraniana di Pedro Sánchez: un’analisi

Mondo

di Nathan Greppi
“La posizione di Sánchez è totalmente dettata dalla politica interna. Egli intende assorbire la base dell’estrema sinistra e capitalizzare sui messaggi contro la guerra per distogliere l’attenzione da altre questioni che stanno affliggendo la sua amministrazione”. Parola di Daniel Lacalle, docente presso la IE Business School di Madrid e consigliere del MEMRI e opinionista su temi politici ed economici su diversi giornali e programmi televisivi spagnoli e internazionali.

Violenze e proteste: la Vuelta rivela la Spagna divisa anche su Israele

Mondo

di Davide Cucciati
La Vuelta a Espana si è chiusa tra fumo colorato, barricate abbattute e decine di migliaia di manifestanti pro-Palestina che hanno invaso il percorso a Madrid, costringendo gli organizzatori a interrompere anticipatamente la tappa finale, privando così la capitale della consueta passerella gioiosa rappresentata dagli ultimi chilometri di ogni competizione ciclistica.