di Nathan Greppi
Durante la Seconda Guerra Mondiale l’ucraina Maria Blishchik nascose la giovane ebrea Fanya Bass salvandola dai nazisti. Nel corso dell’attuale guerra in Ucraina, proprio la famiglia di Fanya ha ricambiato il favore aiutando le discendenti della sua salvatrice.
Shoah
Il CDEC al Memoriale: il vantaggio della sinergia
di Paolo Castellano
In primavera si concluderanno i lavori di trasferimento della Fondazione CDEC, con i suoi uffici, archivi e la biblioteca, negli spazi del Memoriale della Shoah di Milano.
Whoopigate: il razzismo è solo quello contro i neri? Purtroppo no, ma Whoopi non lo sa…
di Paolo Castellano
L’attrice afroamericana Whoopi Goldberg ha affermato che l’odio dei nazisti verso gli ebrei non fu una questione di “razzismo” ma di “disumanità” tra bianchi. «Perché gli ebrei non sono una razza». Vero. Peccato che i nazisti la pensassero diversamente. Ma chi è sia ebreo sia “coloured” come si confronta oggi con il razzismo? Rispondono due voci della nostra Comunità
Le chiavi del passato. Shoah e foibe: un triste terreno di scontro sulla (impossibile) concorrenza delle memorie
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] È triste il doverlo riscontrare ma non è per nulla una novità: le due ricorrenze civili del Giorno della Memoria e del Ricordo sono diventate un campo di battaglia tra opposte fazioni. Soprattutto per ciò che riguarda il 10 febbraio, nei confronti del quale le divisioni sono decisamente pronunciate.
Ucraina: bombardato il Memoriale dell’Olocausto di Babyn Yar a Kiev
di Michael Soncin
Il sito di Babyn Yar di Kyiv dove migliaia di ebrei furono massacrati durante la Seconda Guerra Mondiale, sede oggi del Memoriale della Shoah, è stato attaccato dai soldati russi. Un gruppo specializzato starebbe progettando di recarsi sul luogo per valutare i danni.
La Lettonia restituirà i beni immobili sequestrati durante la Shoah
di David Fiorentini
Sulla base di un calcolo del valore attuale dei beni immobiliari registrati nel 1940, il governo lettone ha stimato un ammontare di 47 milioni di euro. Tuttavia, la distruzione di alcuni degli immobili o l’assenza di eredi ha reso le pratiche di risarcimento molto più complesse.
La Shoah? Millennial e Generazione Z in Usa e in Europa non sanno cosa sia
di Marina Gersony
Quasi la metà dei Millennial statunitensi e della Generazione Z non è in grado di nominare un solo campo di concentramento. Ma non solo. I sondaggi segnalano una generale confusione e disinformazione anche in Europa e in Nord America riguardo alla Shoah.
Armando Rocchi, il fascista che salvò gli ebrei dalla deportazione e dai nazisti
di Marina Gersony
Nel suo ruolo di Prefetto di Perugia, da un lato tenne l’ordine pubblico per la Repubblica Sociale Italiana nella cittadina umbra, dall’altro salvò una trentina di ebrei impedendo loro di fatto di essere rastrellati e quindi deportati nei campi di sterminio.
Romania: un nuovo libro sulle responsabilità nella Shoah
di Nathan Greppi
Maksim Goldenshteyn nel suo libro d’esordio So They Remember, fonde storie di famiglia e ricerche storiche accurate per raccontare gli eventi legati alla Shoah in Transnistria, oggi una regione semi-autonoma della Moldavia e all’epoca parte dell’Ucraina sovietica.
Al Memoriale della Shoah il ricordo della deportazione da Milano. Liliana Segre: “La speranza sono i giovani”
di Ilaria Myr
Al tradizionale evento organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio con la Comunità ebraica di Milano, ha partecipato Liliana Segre, che ha ricordato il suo viaggio da quel luogo e ha raccontato: “vengo insultata continuamente, ma non mi perdo d’animo: la speranza sono i giovani che sono qui”.
Edith Bruck ospite al primo incontro di Etnhos. Il 6 febbraio alle 17.30 su Google Meet
di Redazione
Il 6 febbraio verrà inaugurato il terzo ciclo di seminari dedicato ai Luoghi della Shoah e organizzato dall’European Teachers Network Holocaust Studies (Etnhos). Al primo evento parteciperanno la scrittrice Edith Bruck, il presidente onorario di Etnhos David Meghnagi, la presidentessa di Ethnos Stefania Zezza e l’ambasciatore Luigi Maccotta.
“L’Olocausto non era questione di razza ma di disumanità”: bufera su Whoopi Goldberg
di Paolo Castellano
Durante due trasmissioni televisive, l’attrice americana Whoopi Goldberg ha dichiarato che la Shoah si verificò per “una disumanità dell’uomo nei confronti dell’uomo” e non “riguardava la razza”. Sospesa per due settimane dalla conduzione di The View sulla Abc.











