Il Massachusetts disegna una legge per studiare i genocidi nelle scuole superiori

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di Ilaria Ester Ramazzotti 

Sullo sfondo dell’aumento degli episodi antisemiti avvenuti anche nelle scuole, il parlamento del Massachusetts ha di recente approvato un disegno di legge per istituire nelle scuole secondarie pubbliche dei programmi di studio e di approfondimento educativo sul tema dei genocidi. La proposta di legge, denominata An Act Concerning Genocide Education’, è adesso sulla scrivania del governatore del Massachusetts Charlie Baker. La notizia è riportata dalla Jewish Telegraphic Agency lo scorso 26 novembre.

Una volta firmato il provvedimento, il Massachusetts diventerebbe, secondo lo United States Holocaust Memorial and Museum, il 21° Stato americano a richiedere una qualche forma di educazione sulla Shoah nelle scuole secondarie. 

Il testo del disegno di legge è più ampio rispetto a leggi simili approvate in altri Stati: prevede di impartire agli studenti un’istruzione sul tema del “genocidio”, che definisce come una serie di atti specifici “commessi con l’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso”, ma non menziona mai direttamente la Shoah. Come tale, riporta la Jewish Telegraphic Agency, è stato accolto favorevolmente da oltre 60 organizzazioni, tra cui il Comitato nazionale armeno e associazioni ebraiche.

Robert Trestan, direttore regionale dell‘Anti-Defamation League del New England, ha dichiarato: “L’educazione [sul tema del] genocidio ci offre un potente strumento per combattere l’odio e l’antisemitismo, onorando al contempo la memoria di tutti coloro che hanno sofferto a causa del genocidio”. “Come amministratori del New England Holocaust Memorial, il Jewish Community Relations Council onora il sacro obbligo di elevare le esperienze [di vita] di coloro che sono sopravvissuti all’Olocausto nella nostra comunità del Greater Boston, proponendo le loro storie come un insegnamento alle generazioni future sulle conseguenze dell’odio e dell’intolleranza incontrollati”, ha affermato Jeremy Burton, direttore esecutivo del Jewish Community Relations Council.

‘An Act Concerning Genocide Education’ prevede anche l’apertura un fondo fiduciario pubblico-privato per la formazione di specifici educatori, il ‘Genocide Education Trust Fund’, le cui casse attingeranno dallo Stato, da donazioni private e da multe inflitte per crimini d’odio o violazioni dei diritti civili. Richiede altresì che ogni distretto scolastico presenti ogni anno i suoi programmi di studio in materia. 

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