di Ilaria Myr
Una saturazione dello spazio pubblico sempre più aggressiva. Vessilli pro-Pal sbandierati in ogni piazza, che si tratti di scioperi, di proteste contro il caro vita o di rivendicazioni di ogni tipo. L’importante è essere visibili, creare consenso, vittimizzare la Palestina. Persino nelle manifestazioni contro il razzismo, va in scena l’odio per gli ebrei.
Israele
“Non possiamo correre alcun rischio”: Israele cancella le cerimonie a causa degli incendi di Gerusalemme
di Pietro Baragiola
Nel pomeriggio di mercoledì 30 aprile numerosi incendi sono divampati all’interno della foresta di Eshtaol diffondendosi rapidamente lungo le colline di Gerusalemme e portando all’evacuazione di diverse comunità locali. Hamas ordina ai palestinesi “Bruciate tutto”
Israele – e non Hamas – sul banco degli imputati? Ma perché l’Occidente non riesce a capire il Medio Oriente?
di Paolo Salom
[Voci dal lontano Occidente] Israele continua a difendersi in una regione sempre più nel caos. Appare ogni giorno di più sorprendente che il lontano Occidente non riesca a percepire la realtà mediorientale: un’unica isola di diritti e libertà circondata da Paesi (Paesi?) straziati da conflitti settari e tribali.
Shirley Siegal, l’artista israeliana che dal 7 ottobre dipinge le soldatesse dell’Idf
di Michael Soncin
Il 7 ottobre 2023 è stato per Shirley come per tanti israeliani un trauma profondo, una ferita aperta ancora oggi in tutto il paese. Ma come gestire una tempesta di emozioni che segnano nel profondo dell’animo? Lei ha risposto dipingendo le donne dell’Idf , trasferendo direttamente sul foglio l’incredibile spirito di unione che ha visto tra queste giovani ragazze.
La nuova Siria apre a Israele: opportunità o illusione?
di Nina Deutsch
Dopo la caduta di Assad, Damasco valuta la normalizzazione con Israele tra conferme e smentite. E Gerusalemme chiede garanzie concrete, proponendo linee rosse e la protezione della popolazione drusa.
Le vittime dell’esercito israeliano e degli attentati ricordate dalla Comunità Ebraica di Milano
di Michael Soncin
«Anche quest’anno ci riuniamo per Yom HaZikaron. È un anno molto triste con centinai di soldati caduti. Tutte le famiglie in Israele conoscono qualche soldato che è caduto in guerra». Con queste parole Sara Modena, assessore alla cultura della Comunità Ebraica di Milano, ha aperto l’evento online a cura di Kesher, in occasione di Yom HaZikaron.
Il Presidente di Israele Herzog: “La storia non perdonerà chi distrugge Israele dall’interno”
di Nina Prenda
Parlando alla cerimonia ufficiale di Stato a Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah, il presidente di Israele Isaac Herzog ha fatto un appello urgente per l’unità nazionale di fronte alle “terribili” divisioni all’interno della società e ha detto che “la storia non perdonerà” coloro che stanno smantellando lo Stato ebraico dall’interno.
Israele: i sopravvissuti partecipano alla cerimonia di Yom haShoah
di Nina Prenda
La cerimonia ufficiale di apertura statale per la Giornata inizierà alle ore alle 20:00 in Israele nella piazza del ghetto di Varsavia di Yad Vashem sul Monte della Memoria a Gerusalemme. Sei sopravvissuti accenderanno sei torce, in ricordo dei 6 milioni di vittime ebree assassinate durante la Shoah.
La musica potente strumento per la salute mentale: lo studio dell’Università Ebraica di Gerusalemme
di Michael Soncin
Le parole contenute nelle canzoni svolgono un ruolo determinante nell’aiutare le persone a regolare le proprie emozioni. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta su scala globale, a cura dell’Università Ebraica di Gerusalemme.
“Israele ha il diritto di partecipare all’Eurovision”. Il direttore del contest dice no ai boicottaggi
di Ilaria Myr
La controversia si inserisce nel contesto delle richieste di boicottaggio di Israele da parte dell’Europa a causa della guerra a Gaza, come era emerso in modo molto forte nell’edizione 2024. Il nuovo direttore dell’Eurovision mantiene la linea dell’UER, che sostiene la partecipazione di Israele e non si occupa di politica estera, che non ha nulla a che fare con il concorso canoro dell’Eurovision, i cui valori sono la pace, la fratellanza e, soprattutto, la non-politica.
“Israele è il Paese con la più alta concentrazione di talenti nel campo dell’AI”: lo rivela LinkedIn
di Pietro Baragiola
Il rapporto rivela che l’1,98% degli israeliani presenti su LinkedIn ha inserito almeno due competenze AI nel proprio profilo, superando Singapore (1,64%) e il Lussemburgo (1,44%). Israele è anche il primo Paese per la maggiore concentrazione di donne esperte nell’AI con un indice di 2,95.
USA: dopo 18 mesi di guerra, l’odio antisraeliano nei campus è ancora forte
di Nathan Greppi
L’odio per Israele nelle università americane non viene nascosto, ma anzi ostentato in conferenze, social media e e-mail. E la situazione sta solo peggiorando. A fare da sfondo, un’ideologia woke che vede negli ebrei e israeliani i bianchi privilegiati, e perciò colpevoli. Lo spiegano due esperti.














