di Francesco Paolo La Bionda
Decine di migliaia di ebrei russi si apprestano a lasciare il paese alla volta di Israele. Secondo fonti riportate dal Jerusalem Post, ben 40.000 avrebbero già ottenuto il visto necessario per compiere l’aliyah, mentre altri 15.000 avrebbero già avviato le pratiche.
Israele
Come combattere la siccità globale che asseta il pianeta: il modello israeliano
Attualità
Novembre 2022: Israele torna al voto, la posta in palio
Cultura
Yisrael Aumann:
«Nella cultura ebraica nulla
è più importante dello studio»
Comunità
Amici del Magen David Adom: un evento internazionale
Per la prima volta Israele ha siglato un accordo di libero scambio con la Corea del Sud
di Paolo Castellano
A inizio dicembre entrerà in vigore un libero accordo commerciale (FTA) tra Israele e la Corea del Sud. Lo ha annunciato il 28 settembre il Ministero dell’Economia dello Stato ebraico. È la prima volta che un simile patto venga siglato con un paese asiatico.
Quanti sono i cittadini di Israele? Arrivano le cifre aggiornate dell’Ente centrale israeliano di statistica
di Paolo Castellano
Alla vigilia di Rosh Hashanah, l’ente centrale di Statistica di Israele ha pubblicato i nuovi calcoli demografici riguardo alla popolazione israeliana e alla presenza ebraica nel mondo.
Una delegazione pachistano-americana visita Israele. Ma il governo non approva
di Francesco Paolo La Bionda
Una delegazione di dodici rappresentanti pachistano-americani è arrivata domenica 18 settembre in Israele per una visita di sei giorni, volta a promuovere lo sviluppo dei rapporti tra i due paesi, che non hanno ma stabilito relazioni diplomatiche.
Lapid propone soluzione a due Stati all’ONU. Netanyahu: “Butta Israele in un baratro”
di Paolo Castellano
Il 22 settembre, durante un suo discorso all’Assemblea Generale del ONU, il primo ministro israeliano Yair Lapid ha invocato una soluzione a due Stati per far cessare il conflitto israelo-palestinese e ha ribadito che Israele potrebbe fare “qualsiasi cosa necessaria” per fermare lo sviluppo di una bomba nucleare iraniana.
Israele, elezioni 2022: Benjamin Netanyahu, il mago del Marketing Politico
di David Zebuloni
Da filmati su instagram e tik tok diventati virali, a blitz nella spiaggia di Tel Aviv in tenuta sportiva, dall’invito su telegram a videochiamarlo, dando il suo numero di telefono privato, ai tour con il ‘bibibus’, un autobus superblindato trasparente con cui gira le città: nell’attuale campagna elettorale Netanyahu ha fatto e sta facendo di tutto di tutto per rimanere attuale e rilevante.
Il Regno Unito potrebbe spostare la sua ambasciata a Gerusalemme
di Paolo Castellano
Il Regno unito sta considerando di trasferire la sua ambasciata a Gerusalemme. Lo avrebbe detto il primo ministro britannico Liz Truss alla sua controparte israeliana quando lei e Yair Lapid si sono incontrati a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.
GECE 2022. L’agronomia israeliana: grande esempio di adattamento, per contrastare la crisi climatica.
di Michael Soncin
L’intervento dal titolo ISRAELE: Quando l’agricoltura incontra l’innovazione, è stato introdotto e moderato dal professore Ugo Volli, ed ha visto la partecipazione del giornalista e divulgatore scientifico Marco Merola, con il professore Aaron Fait , dell’Università Ben Gurion del Negev, scienziato esperto nel campo delle tecniche agronomiche.
Il neo-designato ambasciatore d’Israele Alon Bar incontra la Comunità ebraica di Milano
di Redazione
Collaborazione a 360° tra lo Stato d’Israele e la Comunità ebraica di Milano su temi come il cambiamento climatico, valorizzazione dei giovani e disinformazione. Ad accogliere il diplomatico israeliano il Consiglio e il presidente della CEM Walker Meghnagi insieme al vice-presidente UCEI Milo Hasbani, il presidente del Memoriale della Shoah Roberto Jarach, il segretario generale CEM Alfonso Sassun e il preside della Scuola ebraica Marco Camerini.
Benny Morris alla GECE 2022: le cause profonde del conflitto arabo-israeliano e le conseguenze per il futuro
di Francesco Paolo La Bionda
Il rifiuto del movimento nazionale palestinese a ogni compromesso con Israele, il diritto al ritorno rivendicato dai rifugiati palestinesi, e la situazione degli arabi israeliani, ‘una bomba ad orologeria’: tutti aspetti critici del conflitto arabo-israeliano, analizzate dallo storico israeliano durante la GECE.
Tribalismo in Medio Oriente: Kedar porta la soluzione degli otto Stati alla GECE
di Sofia Tranchina
Secondo Kedar, se si facesse un unico Stato dal nome Palestina, le diverse tribù lotterebbero tra loro senza sosta. Bisognerebbe quindi spingere per una soluzione di otto Stati, divisi per le tribù: Gaza, Jenin, Nablus, Ramallah, Jericho, Tulkarm, Qalqiya, e Hebron Araba.














