di Redazione
Israele emana l’ordine di evacuare oltre un milione di residenti nel nord di Gaza. In corso un massiccio esodo in risposta all’ordinanza. ONU: notifica impossibile per evitare una catastrofe. Hamas esorta i cittadini a non obbedire agli ordini di «propaganda». Diplomazia in azione. Tajani: «Priorità dell’Italia il salvataggio degli ostaggi». La comunità internazionale osserva con apprensione gli sviluppi in corso.
hamas
La grande solidarietà per Israele, davanti al Castello Sforzesco di Milano, durante l’evento organizzato da Il Foglio
di Michael Soncin
La serata ha visto una folta partecipazione di diversi esponenti dei partiti politici, destra e sinistra, tutti insieme, tutti uniti per Israele. Presenti anche dei giovani iraniani che hanno preso parola esprimendo fortemente il loro sentimento di vicinanza. L’evento è stato organizzato da IL FOGLIO assieme alla Comunità Ebraica di Milano con Azione – Italia Viva e +Europa.
Bandiera dell’ISIS tra le attrezzature di Hamas nel kibbutz Sufa: rivelazioni IDF shock
di Redazione
L’annuncio è stato fatto giovedì dal portavoce capo dell’IDF, il contrammiraglio Daniel Hagari, che ha rivelato ulteriori dettagli in merito. Hagari ha dichiarato che le bandiere dell’Isis sono state trovate anche sulle uniformi dei terroristi uccisi, ribadendo le parole del presidente americano Joe Biden secondo cui «Hamas è peggio dell’Isis».
L’impatto del discorso del presidente Biden ed il ruolo degli Stati Uniti nella guerra contro Hamas
di Anna Balestrieri
In una situazione instabile, gli Stati Uniti cercano certezza e stabilità, pur simpatizzando con la reazione di Israele. Il discorso del presidente Biden è stato un sincero messaggio di sostegno, ma sarà ancora più importante la missione di Blinken, che atterra in queste ore nel paese sconvolto dalla guerra.
Il racconto di un testimone dell’attacco al Kibbutz Nir Yitzhak. «Abbiamo sentito i nostri vicini mentre li rapivano»
di Ilaria Myr
Daniel Lanternari è un ebreo romano che dal 1995 vive nel Kibbutz Nir Yitzhak, uno dei villaggi agricoli situati nella zona intorno a gaza, la cosiddetta ‘envelope’ nei 7 km intorno alla striscia governata da Hamas. Nell’attacco sono morti tre residenti, e 9 persone sono tutt’oggi disperse. Lo abbiamo contattato a Eilat, dove si trova con la sua famiglia, la moglie, i tre figli (9,12 e 15 anni) e due cani.
Il silenzio non è un’opzione: in piazza Castello in centinaia per dimostrare solidarietà a Israele
di Sofia Tranchina
In risposta al terrorismo che sta colpendo Israele e all’antisemitismo verso le comunità ebraiche di tutto il mondo, mercoledì 11 ottobre è stato organizzato un presidio in Piazza Castello, a Milano. Manifestazioni di calore e supporto sono arrivate da tutto il mondo: non mancavano cartelli quali “Francia”, “Australia”, “L’Inghilterra supporta Israele”… E non mancava la bandiera dell’Iran.
Morti, feriti e rapiti: le vittime degli attacchi in Israele
di Pietro Baragiola
Sono passati quattro giorni da quando i miliziani di Hamas hanno varcato i confini di Israele in quello che è stato dichiarato l’assalto più coordinato e letale nella storia del Paese. Ad oggi, 11 ottobre, il numero degli israeliani uccisi negli attacchi ha superato i 1200.
“Nella mia enclave al confine col Libano. Tra poco la guerra arriverà anche qui”
di Fausto Biloslavo (Il Giornale)
Intervista a Luciano Assin: «Questa è peggiore delle altre guerre. Prima di tutto per le perdite. Se parliamo di 11 settembre israeliano abbiamo avuto più di mille vittime in un Paese di 10 milioni di abitanti. In proporzione sarebbero 10-12mila morti in un solo giorno in Italia».
Spagna: la vicepremier si schiera con Hamas. Condanna dal governo
di Anna Balestrieri
Nel giorno stesso dell’inizio dell’offensiva, sabato 7 ottobre, Diaz, seconda vicepresidente del governo e ministro del lavoro, ha arringato una folla a Cadice esprimendo il proprio sostegno ai “fratelli e sorelle del popolo palestinese”. Le parole di condanna per l’appello della vicepremier, in contrasto con la posizione del governo spagnolo, non si sono fatte attendere.
Sono ad oggi 260 i giovani massacrati da Hamas al festival Nova Nature Party e i familiari dei rapiti implorano aiuto (N.B.: 364 il numero finale delle vittime)
di Pietro Baragiola
“Un bilancio di vittime che è destinato a crescere man mano che proseguono le ricerche” ha affermato un portavoce della organizzazione rabbinica ZAKA, responsabile del recupero dei cadaveri nelle aree colpite da attentati e altre calamità. N.B: l numero finale delle vittime al Supernova festival è di 364.
Da Fauda alla realtà. Gli attori della nota serie si mobilitano per Israele durante il conflitto
di Redazione
La serie, che ha catturato l’attenzione di spettatori in tutto il mondo per la sua rappresentazione cruda e realistica delle operazioni sotto copertura delle forze speciali israeliane nei territori palestinesi, sembra ora riflettersi drammaticamente nella vita reale. Impegnati in prima persona nella difesa di Israele alcuni attori della serie.
Solidarietà a Israele dal Comune e dalla Regione Lombardia
di Redazione
A Palazzo Marino per la prima volta è stata issata la bandiera di Israele in solidarietà alle vittime e ai civili israeliani. Mentre sul Pirellone campeggia la scritta luminosa “Con Israele” e sui palazzi della Regione sventola anche la bandiera nazionale israeliana.














