di Anna Balestrieri
Il servizio, realizzato dal giornalista Ohad Hemo e andato in onda il 15 luglio, dà spazio a persone che raccontano di aver lasciato Gaza prima del 7 ottobre 2023 e che affermano di vivere ancora oggi nel timore di possibili ritorsioni da parte di Hamas.
hamas
La guerra tra Israele e Hamas come scontro tra democrazia e autoritarismo
di Nathan Greppi
Nel complesso, Democrazie e culti di morte del giornalista britannico Douglas Murray non è un libro che parla solo di Israele e dei palestinesi, ma anche dell’Occidente e di cosa è diventato. Un mondo convinto che la guerra appartenga al passato, senza capire che Israele non può concedersi il lusso di questa illusione.
Norvegia: docente assolto dopo aver inneggiato al 7 ottobre
di Nathan Greppi
Bassam Hussein, che insegna project management presso l’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia (NTNU) di Trondheim, aveva dichiarato definito il massacro del 7 ottobre “la cosa più bella che sia mai accaduta nel nostro secolo”.
Dal 7 ottobre, eliminati più di 2.500 terroristi che hanno partecipato ai massacri
di Nathan Greppi
All’8 luglio 2026 l’IDF risultava aver eliminato almeno 23.000 terroristi di Hamas a Gaza dall’inizio della guerra, più altri 1.600 dentro i confini israeliani durante gli attacchi del 7 ottobre.
Gaza, l’ONU accusa Hamas: “Ostacoli agli aiuti umanitari e intimidazioni agli operatori”. Meglio tardi che mai?
di Nina Prenda
Le Nazioni Unite hanno denunciato episodi di “contrabbando, attacchi e abusi delle operazioni umanitarie”, sottolineando come tali comportamenti compromettano la distribuzione di aiuti salvavita in una fase in cui la popolazione civile di Gaza versa in condizioni estremamente critiche.
Gaza, Hamas scioglie il governo. Milshtein: “Mossa tattica. Israele ha sempre meno opzioni”
di Davide Cucciati
Interpellato da Mosaico, Michael Milshtein, colonnello in congedo, già responsabile del Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana e oggi direttore del Palestinian Studies Forum presso il Moshe Dayan Center dell’Università di Tel Aviv, invita a non sottovalutare l’annuncio, ma nemmeno a leggerlo come una vera svolta.
La rete d’influenza dietro le proteste propal nel Regno Unito
di Nathan Greppi
Il report ha rivelato che l’80% delle proteste nel Regno Unito è stato orchestrato da ONG, molte delle quali hanno aggirato le leggi britanniche sulla trasparenza raccogliendo fondi occulti tramite enti di beneficenza con sede negli Stati Uniti. Emerge inoltre che almeno 11 delle 40 principali campagne di mobilitazione post-7 ottobre nel Regno Unito hanno legami con organizzazioni estremiste.
Medici Senza Frontiere nel mirino di NGO Monitor: «Antisemitismo radicato nell’organizzazione». MSF respinge le accuse
di Nina Deutsch
Un rapporto raccoglie le testimonianze di ex dirigenti e dipendenti ebrei, che denunciano un clima ostile verso Israele. La ONG ribatte: «Le nostre posizioni derivano esclusivamente da quanto osservato sul campo».
Riflessioni 1000 giorni dopo: sito Setteottobre ospita contributi di rilievo
di R. I.
A 1000 giorni dall’attacco di Hamas contro i civili israeliani, pogrom, mattanza, attacco militare e terroristico (perché tutto questo è stato) il sito Setteottobre dedica una serie di importanti contributi all’analisi e alla commemorazione. Riprendiamo “Mille giorni dopo. Quello che non sapevo” di Daniele Scalise
1000 giorni dal 7 ottobre: Israele commemora le vittime dell’attacco di Hamas
di Pietro Baragiola
Per ricordare le vittime, nel corso della commemorazione è stato osservato un minuto di silenzio nazionale che si è tenuto alle 10.00 esatte, l’ora in cui ogni anno le sirene dello Yom HaShoah fermano il Paese in memoria della Shoah. “È difficile battere la resilienza del popolo ebraico” dice il giornalista Maurizio Molinari al magazine Setteottobre.
Dal kibbutz Nahal Oz al Sami Rohr Prize: Amir Tibon si aggiudica il primo posto con il racconto “The Gates of Gaza”
di Pietro Baragiola
Pubblicato nel 2024, The Gates of Gaza ricostruisce una vicenda realmente accaduta durante l’attacco di Hamas contro il kibbutz Nahal Oz, una delle comunità israeliane più colpite dai terroristi di Hamas. Nel libro, Amir racconta come il padre, partito da 70 km di distanza per il kibbutz, sia riuscito a combattere i terroristi e a mettere in salvo il figlio, la nuora e le due nipoti. L’intero racconto intreccia la vicenda personale vissuta dalla famiglia con una riflessione sulla storia del confine tra Israele e Gaza e sulle dinamiche che hanno caratterizzato quell’area per decenni.
A Gaza prevista per oggi una grande protesta contro Hamas
di Maia Principe
Dall’inizio di giugno, account anonimi sui social media, operanti sotto la bandiera della “Rivoluzione del 26 giugno” e apparentemente organizzati da palestinesi a Gaza e all’estero, hanno invitato gli abitanti di Gaza a scendere in piazza venerdì 26 giugno, cercando di creare un movimento di protesta dal basso.













