di Ludovica Iacovacci
Dopo la data spartiacque dell’8 novembre 2024 nei Paesi Bassi, quando le vie di Amsterdam si sono trasformate in un labirinto nel quale gli arabi sono andati a cercare uno per uno gli ebrei israeliani per menarli a sangue, umiliarli, filmarli e vantarsene, continua la caccia all’ebreo nel resto d’Europa. Recenti episodi in Francia, Belgio, ancora Paesi Bassi e Italia.
ebrei
A Milano in Piazza San Babila manifestazione contro le violenze antisemite di Amsterdam
di Redazione
“Avete ragione”, ha detto il rabbino capo Alfonso Arbib rivolgendosi agli studenti universitari della Statale intervenuti in solidarietà in piazza San Babila, dove almeno 300 persone, secondo gli organizzatori, hanno partecipato alla manifestazione in risposta alle violenze antisemite di Amsterdam
La stella e l’Union Jack. Paura e speranza nel Regno Unito di Starmer
di Nathan Greppi
Quando, il 5 luglio, Keir Starmer è diventato Primo Ministro del Regno Unito, in molti nella comunità ebraica britannica hanno tirato un sospiro di sollievo: sposato con un’ebrea, sionista dichiarato, da quando è diventato leader del Partito Laburista ha cercato di fare piazza pulita dell’antisemitismo cresciuto tra le loro fila
9.11.1938 – 8.11.2024. Scontri e violenze ad Amsterdam: il destino delle date nere ritorna tra stadio e Storia
di Marina Gersony
Gli episodi di violenza di Amsterdam sono avvenuti alla vigilia dell’8 e 9 novembre, due date significative per la storia ebraica e mondiale. Questi giorni richiamano alla memoria tragici eventi storici: dall’8 novembre 1923, quando Adolf Hitler tentò un colpo di stato, alla Notte dei Cristalli del 1938, preludio alla persecuzione nazista, fino alla caduta del Muro di Berlino l’8 novembre 1989.
Stati Uniti ed ebraismo americano: la visione di Elliott Abrams
di Marina Gersony
Identità ebraica americana in crisi? Elliott Abrams svela come rafforzare il legame con le radici, contrastare l’assimilazione e riaffermare la connessione con Israele negli Stati Uniti d’America
“Davide, discolpati!”. Oggi come ieri, la “colpa” di essere ebrei
di Ilaria Myr
Come denunciò la giornalista Rosellina Balbi in un articolo del 1982, gli ebrei in tutto il mondo venivano incolpati per la guerra di Israele in Libano. E dal 7 ottobre 2023, succede esattamente la stessa cosa: agli ebrei viene chiesto di “discolparsi” per ciò che fa lo Stato di Israele, e in nome delle vittime a Gaza si giustificano attacchi fisici, insulti online, attentati.
Un nuovo Medio Oriente è possibile: voci arabe fuori dal coro
Attualità
Russia e Israele: aiuto che freddo! Lo sguardo di ghiaccio tra la stella e l’orso
Cultura
Riga, la stella sul Baltico. Sulle tracce del passato ebraico (e di una storia familiare)
Comunità
A un anno dal “sabato nero”, uniti per gli ostaggi: l’abbraccio della città e della società civile
Sanzione record per Lufthansa: 4 milioni di dollari per aver negato l’imbarco a 128 passeggeri ebrei
di Pietro Baragiola
L’incidente avrebbe riguardato alcuni turisti che stavano viaggiando da New York a Budapest. La maggior parte di loro era in pellegrinaggio alla tomba del celebre rabbino Yeshayah Steiner, ma non sono riusciti a salire sull’aereo perché il personale di bordo ha impedito loro l’accesso, a quanto pare per comportamenti scorretti di alcuni di loro.
Addio a Yehuda Bauer, il custode della Shoah che non permise di dimenticare e che trasformò il ricordo in Storia
di Redazione
Tra i più importanti storici del Novecento, i suoi pensieri e le sue parole hanno plasmato e ispirato il dibattito sulla Shoah, il negazionismo e la sfida di preservare la Memoria. Inoltre, è stato una figura chiave nella lotta contro l’antisemitismo, cambiando la narrativa dominante che descriveva gli ebrei come passivi di fronte agli eventi della Shoah.
“Ci sentiamo soli”. Il tempo dell’incertezza e dell’isolamento
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Questi giorni, questi mesi, questi ultimi due anni saranno ricordati, nell’ebraismo di ogni luogo e tempo, come tra i peggiori rispetto a quelli vissuti dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ad oggi.
Solitudine, speranza, memoria: il mondo ebraico un anno dopo
Attualità
Rosh Hashanà: i messaggi alla Comunità di Rav Alfonso Arbib e del presidente Walker Meghnagi
Cultura
Moran Atias: «Ho abitato in molti paesi, l’Italia è un sogno, ma Israele è la mia unica casa»
Comunità
Dal nord di Israele in Italia, per vivere una pausa di normalità dalla guerra
Cosa significa essere ebrei in un’epoca di grande odio antiebraico? Lo spiega il nuovo libro di Sergio Della Pergola
di Pietro Baragiola
Il docente di demografia e statistica all’Università di Gerusalemme, ha presentato, martedì 24 settembre, il suo nuovo libro Essere ebrei, oggi. Continuità e trasformazioni di un’identità, durante un evento organizzato dall’Associazione Italia-Israele di Milano.














