Boston, dopo 25 anni chiude la scuola ebraica: “Non è più sostenibile”

Mondo

di Nina Prenda
La chiusura segue un’onda di recenti chiusure di piccole scuole ebraiche conservatrici o pluralistiche in tutto il Paese, anche nel New Jersey, a New York City e in Arizona. Molte delle scuole, negli ultimi tempi, hanno visto le iscrizioni diminuire drasticamente, creando dei buchi nella disponibilità di scuole ebraiche locali.

medaglia del Premio Nobel

La cultura come chiave del successo del popolo ebraico

Libri

di Nathan Greppi
Sono appena lo 0,2% della popolazione mondiale, ma nel corso della storia gli ebrei hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante in numerosi settori, dalle arti alle scienze e dalla letteratura all’economia. Il 26% dei premi Nobel per le materie scientifiche sono andati a degli ebrei, così come il 35% dei premi Oscar per la miglior regia.

Sionismo, identità e memoria: un dibattito che attraversa la storia 

Eventi
di Anna Balestrieri

L’incontro “Breve storia dei movimenti sionistici”, tenutosi il 21 gennaio sotto l’egida del gruppo Voce di Shalom e dell’Unione delle Associazioni Italia Israele, ha mostrato con chiarezza quanto questo tema continui a rappresentare uno dei nodi più complessi, controversi e ideologicamente carichi del dibattito contemporaneo.

Conferenza internazionale: gli ebrei, le arti e il Mediterraneo

Eventi

di Nina Prenda
Il Medici Archive Project, con l’Università di Versailles-Saint-Quentin e la Fondazione Ugo e Olga Levi, sta organizzando una conferenza internazionale sulla cultura artistica ebraica, il patrocinio, la produzione nel primo Mediterraneo moderno che si svolgerà a Palazzo Alberti a Firenze il 12 giugno 2026.

Sulle rive del Mar Caspio: tra modernità, patriottismo ed eroi ebrei, da Baku a Astara

Mondo

di Davide Cucciati
Reportage: viaggio in un sorprendente Caucaso ebraico. Un Paese in espansione e in pieno boom economico, a maggioranza sciita. Con un’ampia tolleranza religiosa e un rigido controllo politico. E poi il petrolio, la forte leadership regionale, la spinosa questione armena. Quella dell’Azerbaijan è una realtà sfumata, che oggi mette in crisi le nostre certezze e dove il mondo ebraico prospera ed esprime apertamente la propria identità, il sionismo e il proprio attaccamento a Israele. E dove un ebreo può diventare eroe nazionale, con tanto di statue nei parchi.

Voice, Exit, Loyalty: la Diaspora e Israele

Opinioni

di Clotilde Calabi
La recrudescenza dell’antisemitismo in molte parti del mondo ha riportato al centro del dibattito il rapporto fra Israele e gli ebrei della Diaspora. In particolare, si ripropone con urgenza questa domanda: la Diaspora ha diritto ad essere protetta da Israele? E, simmetricamente, Israele ha un dovere di proteggerla?