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Russia rinvia decisione sull’Agenzia Ebraica, mentre i rabbini si impegnano a restare con le comunità e fanno appello alla pace

Mondo

di Anna Lesnevskaya
Mentre Vladimir Putin annuncia la parziale mobilitazione nazionale per far fronte alla controffensiva ucraina e mentre l’ex rabbino capo di Mosca Pinchas Goldschmidt, il quale ha lasciato la Russia dopo l’inizio dell’aggressione contro l’Ucraina, incoraggia tutti gli ebrei a fuggire dal Paese prima che cada di nuovo una cortina di ferro, le sorti dell’Agenzia ebraica in Russia, l’organizzazione che facilita l’Aliyah, rimangono appese a un filo.

L’11 settembre inaugurazione di una stele alla memoria del “Campo A per l’Aliyah Bet 1945-1948”, di Boffalora Sopra Ticino (detto “di magenta”)

Eventi

A Boffalora Sopra Ticino* (in Villa “La Fagiana”, presso il Ponte del Ticino), dal ’45 al ’48, del “Campo A per l’Aliyah Bet” era insediato il principale, sul piano dirigenziale, di una rete nazionale di Campi di accoglienza agli ebrei europei sopravvissuti alla Shoah, finalizzata alla loro emigrazione nella Palestina ancora sotto mandato britannico, prima della nascita di Israele.

Power Rangers

C’è un po’ di Israele nell’anima dei Power Rangers.

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Haim Saban, Shuki Levy, Ronnie Hadar, Jonathan Tzachor: sono solo alcuni degli israeliani che hanno partecipato al successo della serie cult per bambini degli anni ’90, che rimane una pietra miliare nella storia della tv per ragazzi. Qui la loro storia, in occasione dell’anniversario della prima messa in onda, il 28 agosto 1993.

Mosca minaccia di chiudere le associazioni ebraiche legate a Israele e USA

Mondo

di Paolo Castellano
Il 21 luglio la Russia ha chiesto la chiusura dell’Agenzia ebraica. La questione non è legale ma politica. Mosca non ha digerito le critiche di Israele e la condanna del presidente degli Stati Uniti Joe Biden dell’invasione dell’Ucraina. Per questo motivo la mossa del governo russo appare allora come una ritorsione nei confronti dello Stato ebraico.

Emmanuel Macron a Pithiviers per l'80° della rafle du vel d'hiv

La Francia ricorda la Rafle du Vel d’Hiv. Macron: “Raddoppiare la vigilanza contro l’antisemitismo”

Mondo

di Redazione
Il primo Ministro Elisabeth Borne al Velodrome d’Hiver, il presidente Emmanuel Macron, che dalla stazione di Pithivers, denuncia “la Francia di Vichy ha tradito i suoi figli”. Ma anche il film sulle lettere scritte da ebrei e alcuni non ebrei a Petain: sono alcune delle iniziative con cui la Francia ricorda l’80 anniversario della retata del Vel d’Hiv.