ebraismo

Parashat Miketz. Yosef interpreta i sogni del re

Appunti di Parash a cura di Lidia Calò
In questa parashà ci troviamo di fronte all’uomo dai ruoli multipli. Yosef è il sognatore e l’interprete dei sogni. Egli governa l’Egitto, senza però dimenticare il proprio ruolo di figlio e di fratello. A volte egli è un uomo legato con gli elementi materiali ed a volte con l’universo spirituale.

Giacobbe sogna la scala degli angeli

Parashat Vajjetzé. La forza della fede di Yaakov

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Dopo che Yaakov si addormenta su dure pietre e sogna gli angeli che scendono e salgono sulla scala ed ascolta la promessa di futuro e protezione che Dio gli accorda, si risveglia bruscamente ed afferma: “In questo luogo c’era Dio ed io non lo sapevo.” (Genesi 28,16)

Dipinto di Josè de Ribera "Isacco benedice Giacobbe"

Parashat Toledot. Di padre in figlio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La Parashà Toledot porta l’attenzione sul rapporto tra figlio e padre, Abraham e Itzhak. “Ciò che tiene legato il bambino al padre è la necessità della scoperta delle proprie origini, la fonte, la causa della propria esistenza, l’urgente bisogno di cercare le proprie radici ed i propri ormeggi”, dice Rav Soloveitchik.

Rebecca e Eleazaro al pozzo, in un dipinto di Jacopo Vignali

Parashat Chajé Sara. L’esempio di Rivka

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Quando Eliezer sceglie Rivka, Rebecca, non lo fa seguendo i canoni della bellezza (Genesi 24,16) sebbene Rivka fosse bella. Rivka supera brillantemente la prova, non solo perché risponde ai canoni della preghiera di Eliezer, ma per il modo con il quale lo disseta e disseta anche i suoi cammelli.

Rav Lord Jonathan Sacks

Rav Sacks: «Serve un nuovo paradigma, per pensare noi stessi e il nostro mondo»

Mondo

di Ilaria Myr
Quali sfide per la galassia ebraica, in un’Europa che cambia? Serve un nuovo patto sociale, un pensiero divergente e pragmatico. Un nuovo modello di coesistenza, minacciato dal virus mutante dell’antisemitismo. A 70 anni dalla Shoah e dalla nascita dello Stato d’Israele, parla Jonathan Sacks, ex Rabbino Capo del Commonwealth

L'arca di Noè (Noach)

Parashat Noach. Un insegnamento morale valido in tutti i tempi

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non è la robustezza materiale dell’Arca di Noach (Noè) che salva l’umanità, bensì la fede, l’armonia, la pace e l’amore che regnano al suo interno: sentimenti che avrebbero dato all’Arca, e a coloro che vi erano stati accolti, quella saldezza morale che avrebbe permesso il superamento di tutti gli ostacoli, di tutte le difficoltà.