ebraismo

Il rabbino capo di Francoforte Chaim Soussan

«La nostra canzone non dovrebbe intitolarsi “Losing my religion”, bensì “Living my religion”». Parla il rabbino capo di Francoforte

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Il numero degli “ebrei senza religione” è in aumento. Come possiamo appassionarli di nuovo alla nostra fede? Questo è il titolo di un interessante articolo, apparso  lo scorso 14 settembre sulla Jüdische Allgemeine a firma di Julian Chaim Soussan, rabbino capo ortodosso della Comunità ebraica di Francoforte sul Meno.

Sefer-torà-

Parashat Vayelech

Parashà della settimana

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La parashà di questa settimana contiene l’ultima delle 613 mitzvot della Torà. D-o comandò a Moshè (Vayelech 31:19): “Ora scrivete per voi questa shirà, cantica, (riferendosi alla Torà) e insegnatela ai figli di Israele in modo che l’imparino, così questa shirà sarà da testimone per loro”.

Ebrei nel mondo arabo: odiati, perseguitati, cacciati. Perché? Lo racconta La stella e la mezzaluna. E fa riflettere

Libri

di Ugo Volli
Il conflitto più acuto che il popolo ebraico ha dovuto affrontare negli ultimi settant’anni lo ha opposto al mondo arabo e musulmano. (La stella e la mezzaluna sarà presentato il 13 settembre a Milano, nell’Aula magna Benatoff della Scuola ebraica. Con l’autore Vittorio Robiati Bendaud, Rav Alfonso Arbib, Rav Roberto Della Rocca, Emanuele Fiano, Davide Romano. Modera Fiona Diwan)

una parashà

Parashat Shofetim

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La parashà di Shofetim segna con chiarezza l’idea che non possa esistere una interpretazione eterna ed immutabile nell’applicazione della Torà, pur restando ferma ed immutabile l’eternità della Torà e la validità delle mitzvot.

una parashà

Parashat Ree. Le difficoltà della vita sono delle prove

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Nella Parashat Ree Moshè spiega al popolo i precetti che non dovranno trasgredire. “Oggi metto davanti a voi una benedizione e una maledizione”, la benedizione verrà quando adempieranno ai precetti di D-o, e la maledizione se essi abbandoneranno la retta via.

Parasha

Parashat Devarim

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il punto fondamentale di riflessione è che questa Parashà viene letta e studiata durante lo Shabbat che precede il 9 di Av, (Tishà beav), giorno di grave lutto per la Nazione d’Israel, dal giorno in cui fu distrutto il Tempio di Gerusalemme e il Popolo fu disperso sulla Terra.

Parahsà Mattot Masè. Le tribù di Gad

Parashà Mattot Masè. Gli indizi sulla distruzione del Tempio

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Con questa doppia Parashà si chiude il libro di Bemidbar che è caratterizzato, come abbiamo detto più volte, dalle numerose cadute spirituali del popolo ebraico. I nostri Maestri hanno cercato di trovare nelle Parashot generalmente lette in questo periodo degli indizi circa i tragici avvenimenti della distruzione del Tempio.

una parashà

Parashat Pinchàs. Lo zelo non sempre è apprezzato

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La Parashà fa riflettere sul fatto che l’azione zelante di Pinechas non era molto ben vista dalle persone, ma nonostante ciò, Pinechas era pronto a sacrificare tutto pur di perseguire la volontà di HaShem. Ha agito nonostante molte persone abbiano disapprovato quello che ha fatto.