ebraismo

La danza di Henri Matisse

Parashat Re’eh. Il valore della gioia condivisa

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Ogni volta che la parola simcha viene usata nella Parashat Re’eh (ben 7 volte) si riferisce a un’esperienza di gioia di gruppo comune.  Il messaggio che Mosè sta dando qui è che la nazione si riunirà naturalmente attraverso crisi, catastrofi o guerre imminenti, ma la sfida, e l’ideale, è che l’unità avvenga anche in tempi buoni, attraverso la celebrazione collettiva alla presenza di Dio.

Parasha

Parashat Ekev

Appunti di parashà a cura di Lidia Calò 

In Eikev Mosè continua il suo discorso, esponendo i principi del patto che gli Israeliti fecero con Dio.
Parasha

Parashat Devarim

Appunti di parashà a cura di Lidia Calò Mosè radunò la gente dall’altra parte del Giordano e parlò con loro per un mese.  Quei discorsi divennero il libro di Devarim.

Parashat bemidbar

Parashat Bemidbar

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il libro dei Numeri che cominceremo a leggere questa settimana si apre con questa espressione: “ E Dio parlò a Mosè nel deserto del Sinai nell’Ohel Moed (la tenda della radunanza)…”. Se prima dell’Ohel Moed Dio incontrava Moshè e quindi gli ebrei per mezzo degli eventi della Storia, dall’Ohel Moed in poi il loro incontro è privato, salvaguardato ed indipendente dalla Storia.