Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus il rabbinato Centrale di Milano ogni giorno offre una lezione sulla sua pagina Facebook, visitabile anche sul canale Youtube. Qui pubblichiamo la lezione tenuta da Rav Alfonso Arbib il 23 marzo sulla Parashà Vayikrà, che si leggerà sabato 28 marzo.
ebraismo
Parashat Vayakhel-Pekudé
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La Torah dice nella Parashat Vayakhel che Benei Yisrael ha donato più materiali per il Mishkan di quanto fosse necessario, spingendo Moshe a fare un annuncio che non si sarebbero fatte più donazioni. A quel punto, la Torah riferisce: “Va-yikalei ha-am mei-havi” – la gente ha smesso di portare materiale (36: 6).
Parashat Ki Tissa. Il vitello d’oro, il perdono di Mosè e il legame con Yom Kippur
Talmud: “Se in città c’è una pestilenza ritira i tuoi passi”, cioè: chiuditi in casa
di Rav Alberto Somekh
Che cosa ci racconta la Torà sul modo in cui il popolo ebraico affrontava le malattie epidemiche? Qual è la linea guida dell’ebraismo per la protezione della salute individuale e collettiva?
Virus e malattie: quando il mondo diventa un Sanatorio ….
di Fiona Diwan
Pubblichiamo l’editoriale del numero di Bet Magazine di marzo 2020 firmato dal nostro direttore Fiona Diwan, proprio sull’emergenza virus e malattie nella Bibbia e nell’ebraismo.
Parashat Tetzaveh
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Tetzaveh, con la sua elaborata descrizione dei “paramenti sacri” che i Sacerdoti e il Sommo Sacerdote indossavano “per gloria e splendore”, sembra contrastare con alcuni valori fondamentali dell’ebraismo.
Parashat Terumà. La costruzione del Tabernacolo, per non abbandonare mai la Torah
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il comando di costruire un Mishkan dopo che Benei Yisrael ha ricevuto la Torah esprime il fatto che Dio desidera risiedere con noi dopo averci dato la Torah.
Parashat Mishpatim. Il significato di “Faremo e ascolteremo”
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Le due parole che leggiamo verso la fine della nostra parashà – na’aseh ve-nishma, “Faremo e ascolteremo” – sono tra le parole più famose della Torah. Na’aseh è semplice. Significa: “Lo faremo”. Riguardano azione, comportamento, pratica. Ma nishma non è così chiaro.Potrebbe significare “Sentiremo”. Ma potrebbe anche significare: “Noi obbediremo. Oppure “Capiremo”.
Parashat Yitrò. Il significato universale dell’espressione “Baruch Hashem”
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Baruch Hashem è la principale espressione ebraica di ringraziamento e apprezzamento. Significa “Grazie a Dio” o “Lode al Signore.” Le parole di Baruch Hashem compaiono nel parashà di questa settimana. Ma non sono dette da una persona ebrea. L’uomo che le dice è Yitrò, un sacerdote di Madian e suocero di Moshe.
Kesher, grande serata su Ebraismo e Giustizia per Tu Bishvat al Noam
di Roberto Zadik
Molto prima delle società europee, il popolo ebraico è stato segnato dal suo stretto rapporto non solo con la Legge Divina ma anche col Diritto e le norme giuridiche. Ma quali le caratteristiche del Diritto ebraico e le sue peculiarità?
Kesher, lezione 12 del ciclo dedicato a “I Pirké Avot” (11 febbraio 2020)
(Video di Orazio Di Gregorio)
Pubblichiamo il video della 12 lezione del ciclo dedicato a “Etica dei padri, etica dei figli. Riflessioni sull’unico trattato non halakhico della Mishnà. I Pirke Avot” con rav Alfonso Arbib (11 febbraio 2020).
Seminario sulle donne nelle fedi, incontro con Miriam Camerini alla Claudiana
di Ilaria Ester Ramazzotti
La prima sessione del seminario intitolato “Donne nelle chiese e nelle comunità di fede: qualcosa da cambiare”? organizzato da SAE, Segretariato Attività Ecumeniche, in collaborazione con il Centro Culturale Protestante, ha visto la partecipazione di Miriam Camerini, regista teatrale, attrice e studiosa di ebraismo, iscritta al primo corso rabbinico aperto anche alle donne nel mondo ortodosso, intervenuta sul tema delle donne nelle comunità ebraiche.










