Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Giacobbe vive una vita piena di conflitti e problemi. Ma morì sereno e pieno di benedizioni. E prima di morire, benedisse i suoi figli e i suoi nipoti. Benedire i nipoti ed essere benedetti da loro, insegnare loro e apprendere da loro: questi sono i più alti privilegi ebraici e la conclusione serena della vita travagliata di Giacobbe.
ebraismo
Parashat Vayggash. Separarsi per riunirsi: così si creano le vere relazioni
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il verbo lehavdil, “separare”, compare cinque volte nel primo capitolo di Bereshit. Dio separa la luce dalle tenebre, le acque superiori e inferiori, il mare e la terraferma. La separazione è al centro della legge ebraica: tra sacro e profano, puro e impuro, permesso e proibito.
Parashat Mikketz. La storia di Giuseppe è quella del popolo ebraico
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Fino a quando la rivalità tra fratelli non sarà finita, fino a quando il popolo ebraico non conquisterà il diritto di essere, fino a quando la gente (compresi noi stessi) non si renderà conto che la minaccia che Israele deve affrontare è definitiva e totale, fino a quando l’Iran, Hamas e Hezbollah non accetteranno che gli ebrei hanno diritto alla loro terra entro qualsiasi confine, ogni altro dibattito sarà una mera distrazione.
Parashat Vayshlach. Responsabilità e punizione collettiva, una questione etica molto spinosa
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
C’è una differenza tra un autore e uno spettatore. Una cosa è commettere un crimine, un’altra è vedere qualcuno che commette un crimine e non si riesce a prevenirlo. Potremmo ritenere colpevole un passante, ma non nella stessa misura.
Rav Arbib risponde a Monsignor Ravasi: «Altro che vendetta, altro che Legge del Taglione. Il popolo ebraico sta tirando fuori risorse straordinarie»
di Fiona Diwan
«Credo che in questo momento il popolo ebraico stia tirando fuori risorse straordinarie, che stia dando prova di grande coraggio e energia, una capacità formidabile di superare il buio in quello che è certamente il peggior momento dal 1945. Lo vediamo in Israele con la prova di vicinanza, di unione e solidarietà».
Parashat Vayetzé. La debolezza è anche fonte di forza
Appunti di Pasrashà a cura di Lidia Calò
Ogni forza ha il suo tallone d’Achille, la sua debolezza, e questa può essere sfruttata dai deboli per ottenere la vittoria sui forti.
Parashat Toledot. Come Isacco con Esaù, bisogna amare i propri figli, qualsiasi cosa diventino
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non tutti i bambini seguono la strada dei loro genitori. Se era intenzione di Isacco che Esaù lo facesse, fallì. Ma ci sono alcuni fallimenti che sono onorevoli. Amare i tuoi figli, qualunque cosa diventino, è uno di questi, perché sicuramente è così che Dio ci ama.
“E la congedò”: divorziate e agunot, la lezione di lunedì 20 novembre, del corso di ebraismo online
di Redazione
Lunedì 20 novembre 2023 alle ore 19:00 ci sarà il consueto appuntamento del corso di ebraismo online Ciclo Famiglia, Coppie e Figli. Durante la conferenza verrà affrontato un nuovo tema dal titolo: “E la congedò”: divorziate e agunot, (Ber. 21.14).
Parashat Chayé Sara. L’insegnamento di Abramo: sapere che il dolore ha una fine e si deve costruire il futuro
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Alcuni pensavano che se Noè fosse vissuto al tempo di Abramo sarebbe stato ispirato dal suo esempio a livelli ancora più alti; altri che sarebbe rimasto lo stesso, e quindi sarebbe stato insignificante rispetto ad Abramo. Ma nessuna delle due parti ha mai dubitato che Abramo fosse il più grande.
Storia e microstoria del popolo ebraico, con uno sguardo al presente
di Michael Soncin
«È un libro straordinario, una grande antologia di 500 pagine e di 1400 note a piè di pagina. Interessante è il sottotitolo Un itinerario fra storia e microstoria, perché qui dentro si riscoprono una serie di piccole storie che è importante conoscere e segnalare».
Parashat Vayerà. Un genitore è colui che sa di non possedere suo figlio
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La legatura di Isacco è una polemica contro e un rifiuto del principio della patria potestas, l’idea universale in tutte le culture pagane, secondo cui i bambini sono proprietà dei loro genitori. Dio dovette mostrare ad Abramo e Sara che il loro figlio non era naturalmente loro, perché la sua nascita non era affatto naturale.
Corso di ebraismo. Non è bene che l’uomo viva da solo (30.10.2023)
di Anna Balestrieri
Lunedì 30 ottobre 2023 alle ore 19:00 è stata inaugurata la nuova edizione del corso di ebraismo online CICLO FAMIGLIA, COPPIE E FIGLI. Il 1° appuntamento, tenuto da Rav Alfonso Arbib, è intitolato: “Non è bene che l’uomo viva da solo” (Ber. 2.18) – “Un aiuto contrapposto” (Ber. 2.18)“.







