Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
L’ebraismo prende ciò che è naturale e lo santifica; ciò che è fisico e lo investe di spiritualità; ciò che altrove è considerato normale e lo vede come un miracolo.
ebraismo
Una conferenza sulla maternità surrogata dal punto di vista ebraico apre l’anno degli eventi culturali di Kesher
di Anna Balestrieri
Le Attività Culturali di Kesher riprendono con entusiasmo la loro trasmissione in diretta su Zoom. Domenica 22 ottobre, più di settanta partecipanti sono convenuti per un’approfondita discussione su un tema di grande rilevanza nell’ambito etico e bioetico.
Parashat Noach. Per evitare la confusione di Babele e la frattura della famiglia umana, bisogna essere comunità
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
È solo quando ci relazioniamo gli uni con gli altri come persone, come individui legati insieme in un patto condiviso, che evitiamo i peccati della città, che sono oggi ciò che sono sempre stati. Questa è Babele, allora come oggi, e il risultato è la confusione e la frattura della famiglia umana.
«L’ebraismo è un patto consensuale e etico, l’idea di far parte di un destino comune»
di Fiona Diwan
Durante la Lectio tenuta il 15 ottobre al Teatro Franco Parenti intitolata ‘Ebraismo e democrazia’, lo studioso ha parlato dell’attualità di oggi e poi riportando la barra al centro. Lo fa partendo dal Sinai, dal Decalogo e dalle Tavole della testimonianza, i cosiddetti Dieci Comandamenti.
Parashat Bereshit. La creazione è un fondamento della fede ebraica
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il diritto alla terra del popolo ebraico sarebbe stato messo in discussione da persone che affermavano di adorare lo stesso Dio. Quello stesso Dio ci chiama oggi alla dignità della persona umana, alla santità della vita umana e all’imperativo della pace. E quello stesso Dio ci dice che in un mondo di 82 nazioni cristiane e 56 nazioni musulmane, c’è spazio per un piccolo Stato ebraico.
Parashat Vezot Haberachà. Istruzione ed educazione, due pilastri dell’ebraismo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Che l’istruzione sia la chiave della dignità umana, e dovrebbe essere ugualmente disponibile per tutti, è una delle idee più profonde di tutta la storia. È nato da quelle potenti parole di Vezot Habracha: “Mosè ci ha comandato la Torà, un’eredità della congregazione di Giacobbe”.
Ricostruzione della Sinagoga di Amburgo a 85 anni dalla Notte dei Cristalli. E altre Storie di Resilienza Ebraica in Germania
di Marina Gersony
Amburgo si prepara a ricostruire la maestosa Sinagoga Bornplatz, situata nel quartiere di Grindel, distrutta durante la Notte dei Cristalli nel 1938. Mentre a Berlino, con l’inaugurazione del più grande Centro Ebraico in Germania dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Shabbat Sukkot. La fede è il coraggio di vivere nell’incertezza
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Rashbam (nipote di Rashi) dice che la succà era lì per ricordare agli Israeliti il loro passato in modo che nel momento stesso in cui provavano la più grande soddisfazione di vivere in Israele – al momento della raccolta dei prodotti della terra – avrebbero avuto la possibilità di ricordare le loro umili origini.
Parashat Haazinu. La fede, come la musica, è un linguaggio senza tempo
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La fede è più simile alla musica che alla scienza. E come la musica collega nota a nota, così la fede collega episodio a episodio, vita a vita, epoca ad epoca in una melodia senza tempo che irrompe nel tempo. Dio è il compositore e il librettista. Ognuno di noi è chiamato ad essere voce nel coro, cantore del canto di Dio. La fede è la capacità di sentire la musica sotto il rumore.
Gece 2023. Oltre l’estetica: la bellezza è fondamentale per la vita religiosa ebraica
di Ilaria Myr
Nel suo intervento alla Giornata Europea della Cultura Ebraica, il Rabbino Capo di Milano rav Alfonso Arbib ha spiegato come nell’ebraismo la bellezza ha una funzione nella vita spirituale: non quindi solo bellezza estetica, ma, come diceva Maimonide, naturale attrazione dell’essere umano.
Parashot Nitzavim e Vayelech. Il rinnovamento personale e nazionale, l’ultima eredità data da D-o a Mosè
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Non c’è alcun riferimento specifico a questo precetto negli ultimi libri di Tanach, ma ci sono resoconti di raduni molto simili: cerimonie di rinnovamento del patto, in cui il re o un suo equivalente riuniva la nazione, leggendo la Torà o ricordando al popolo la sua storia, e invitandoli a riaffermare i termini del loro destino di popolo in alleanza con Dio.
GECE 2023: La bellezza “Tiferet” come modalità di relazione dell’essere umano con la trascendenza
di Ugo Volli
La bellezza è un’esperienza umana universale e non manca certo nella tradizione ebraica. Ecco qualche esempio. Il più bello (tov) di tutti i figli di Israele viene definito dal Libro di Samuele Saul, quando è scelto come primo re; bella (iafà) è detta la protagonista del Cantico dei cantici.










