democrazia

Il presidente israeliano Isaac herzog (foto Chaim Zach, GPO)

Israele al voto, l’appello di Herzog: “Un’elezione non è una guerra civile”

Israele

di Anna Balestrieri
“Le elezioni non sono una guerra civile” è stato il fulcro del suo appello, rivolto ai partiti, ai candidati e agli attivisti di ogni schieramento. Herzog ha invitato gli israeliani a non superare quelle che ha definito “linee rosse” e a preservare un clima di rispetto reciproco in una fase già segnata da profonde tensioni sociali.

Roma Pride: vandalizzata l’opera contro l’antisemitismo di aleXsandro Palombo con Audrey Hepburn e un miliziano di Hamas: sfregiata la bandiera Pride 

Italia

di Redazione
L’opera Roman Pride di aleXsandro Palombo aparsa nella Gay Street di Roma, in Via San Giovanni in Laterano, denunciava la crescente normalizzazione dell’antisemitismo nei movimenti per i diritti civili LGBTQIA+ e metteva in guardia contro i rischi di esclusione e discriminazione negli spazi dell’attivismo.

screenshot di contenuti antisemiti sui social

Quando l’odio diventa business: l’antisemitismo nell’economia dell’attenzione

Mondo

di Anna Balestrieri
Nel cuore dell’economia digitale, l’odio antiebraico è diventato contenuto monetizzabile, sostenuto da algoritmi che li premiano. Ma se l’antisemitismo diventa una fonte di reddito, è il funzionamento stesso dello spazio digitale a essere in discussione. E quando tutto è in vendita, anche la democrazia diventa fragile.

Israele contro Israele: come si risolverà lo scontro tra tribù?

Eventi

di Anna Balestrieri
Il conflitto nel paese tra le quattro (e mezzo?) società che non comunicano tra loro, le tribù di Israele di Rivlin, si fa sempre più marcata ed evidente.  A questo tema è stato dedicato l’ultimo numero di Limes. Un’occasione di confronto nata dai 75 anni dell’indipendenza di Israele, in un incontro dell’Associazione Italia Israele di Milano e di Lech Lechà, con patrocinio Ucei.

7000 cittadini manifestano a Herzliya in difesa della democrazia, 75.000 in tutto il Paese

Israele

di Alberto Corcos
HERZLIYA – La manifestazione di stasera 11 febbraio, per il sesto sabato consecutivo, nella piazza del Comune di Herzliya ha visto circa settemila persone di ogni tendenza politica e religiosa, esprimere con dolore il profondo dissenso per la “riforma” di Nethaniahu-Levin che da lunedì sovvertirà l’ordinamento democratico dello Stato d’Israele.

Pietra di inciampo per Alfredo Violante

Milano posa le pietre d’inciampo in ricordo dei suoi deportati

Italia

di Ilaria Myr
Oggi, mercoledì 26 gennaio, a Milano sono state posate le prime 12 pietre di inciampo delle 23 previste per quest’anno per ricordare i milanesi che furono deportati e uccisi durante il nazifascismo; il 1° marzo si avrà la seconda tornata di posa.

L'accademica israeliana Yuli Tamir, autrice di un libro sul nazionalismo

Yuli Tamir, il nazionalismo serve anche in democrazia

Personaggi e Storie

di Francesco Paolo La Bionda
La tesi è esposta nel suo ultimo libro “Le ragioni del nazionalismo”, Bocconi Editore (20,00 euro), in cui Tamir, già esponente del Partito Laburista israeliano e con due esperienze come Ministro, spiega con lucidità non solo la possibilità ma la necessità di un nazionalismo moderato per le democrazie moderne.