di Michael Soncin
In un momento di anarchia dilagante nell’uso dei termini, diventa urgente fare chiarezza. È quello che fa “Le parole hanno una storia”, ricostruendo origine, sviluppo e anche implicazioni di molti vocaboli che oggi dominano il dibattito pubblico
Apartheid
Nipoti di Mandela visitano Gaza e Israele, e respingono l’accusa di apartheid
di Nathan Greppi
Nel corso della visita, organizzata dal National Black Empowerment Council (NBEC) e durata dal 27 settembre al 1 ottobre, le due sorelle sono rimaste scioccate “dalla portata dell’atrocità del 7 ottobre 2023”, e di “persone uccise solo perché erano ebree”, nonché dalla situazione umanitaria a Gaza. Smentendo anche che a Gaza non entrano aiuti umanitari.
L’importanza delle parole, fra Memoria e attualità: un convegno UCEI
di Redazione
L’UCEI ha promosso il progetto Il significato delle parole, che propone “la definizione puntuale di quattro vocaboli per evitare banalizzazioni, schieramenti preconcetti, interpretazione scorretta di fatti, a volte anche tragici”. Quattro le parole che richiedono chiarezza: ‘genocidio’, ‘pogrom’, ‘apartheid’ e ‘crimini di guerra’.
Ex-Ministro sudafricano e attivista difende Israele: “Non è un regime di apartheid”
di Nathan Greppi
“In Israele, non trovi le stesse divisioni tra ebrei e non ebrei a cui eravamo abituati durante l’apartheid. Non vi è segregazione negli autobus sulla base dei gruppi etnici, come ebrei e arabi. In Israele, tutti si siedono negli stessi bus, viaggiano dove gli serve, e scendono dove vogliono. Non vi è apartheid in Israele, nemmeno nelle scuole”, ha dichiarato in un’intervista Mosiuoa Lekota.
Lettera aperta a Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia
di Alessandro Litta Modignani e Davide Riccardo Romano
Egregio signor Riccardo Noury portavoce di Amnesty International Italia,
assistiamo con sgomento alla recentissima campagna di Amnesty International denominata “Apartheid israeliano contro i palestinesi”.
L’opinione: “Il rapporto di Amnesty cancella la mia identità di arabo-israeliano. Sono bugie”
di Redazione
“Il rapporto non fa distinzione fra arabi israeliani ed palestinesi – scrive Yoseph Haddad di Nazareth -, ma noi abbiamo gli stessi diritti degli altri israeliani. I palestinesi? Non è discriminazione razziale, ma questione nazionale. Israele è l’unica democrazia del Medio oriente”.
Amnesty accusa Israele di apartheid. La Germania condanna: “Così si incoraggia l’antisemitismo”
di Paolo Castellano
Torna a far discutere la posizione di Amnesty International sulla questione israelo-palestinese. Il primo febbraio, l’organizzazione per i diritti umani ha pubblicato un’inchiesta di 300 pagine in cui accusa Israele di compiere un’apartheid sul popolo palestinese. In risposta, il governo israeliano ha bollato come false, parziali e antisemite le affermazioni contenute nel documento.
«Parole malate, parole che uccidono. Serve un vaccino, prima che sia troppo tardi»
di Fiona Diwan e Ilaria Myr
Falso e tendenzioso definire Israele uno stato di “apartheid”. Parola di Richard Goldstone.
Goldstone torna a parlare di Israele. Questa volta per difenderlo dalle accuse di apartheid












