di Redazione
Dagli studi condotti da ADL e TTP (Tech Transparency Project), emerge come alcune delle principali piattaforme di social media e motori di ricerca possano contribuire all’antisemitismo, all’odio e all’estremismo online attraverso i loro strumenti e, in alcuni casi, generando contenuti problematici.
antisemitismo
Antisemitismo in crescita su “X”, l’ex Twitter di Elon Musk: la denuncia del Memoriale di Auschwitz
di Michael Soncin
“Lasciare questi contenuti senza controllo, perpetua il ciclo dell’odio e rafforza l’idea che un linguaggio dell’odio sia accettabile su questa piattaforma”. Parole pronunciate dal Memoriale di Auschwitz, luogo in cui persero la vita oltre 1,1 milioni di persone.
Tifoso del Chelsea bandito a vita dallo stadio per insulti antisemiti
di David Fiorentini
Il tribunale ha emesso un daspo nei confronti di Hardwell, il quale non potrà più assistere a partite di calcio professionistiche in Inghilterra per i prossimi tre anni. Tuttavia, la sentenza è stata di fatto prolungata dal Chelsea Football Club che proibirà a Hardwell di seguire la squadra nello stadio per il resto della sua vita.
La Francia dissolve il partito di estrema destra Civitas per episodi di antisemitismo
di David Fiorentini
Fondata nel 1999, è un’organizzazione estremista che tra le sue azioni passate, annovera episodi di carattere razzista, omofobo o antisemita, come l’interruzione di eventi pubblici che coinvolgono artisti non eterosessuali, oppure il sostegno a un attivista accusato di aver esposto un cartello antisemita nel 2021.
Canada: aumentano gli atti di antisemitismo
di Nathan Greppi
A preoccupare ancora di più è il fatto che, se in generale nel paese gli atti discriminatori su base religiosa sono diminuiti, gli ebrei sono l’unica categoria per la quale invece sono aumentati: in tutto il 2022, sono stati registrati 502 incidenti di questo tipo che hanno coinvolto la comunità ebraica, un aumento del 52% rispetto al 2020.
Usa: aumento storico di fondi per combattere l’antisemitismo
di Michael Soncin
La speranza è che questo nuovo progetto possa concretamente arginare il fenomeno. Attualmente la proposta dell’aumento dei fondi è in attesa di un’approvazione di tutta la Camera e del Senato.
Dal sito Iton Gadol: Sudamerica e antisemitismo in rete, i dati del 2022
Francia: vandalizzato Memoriale della Shoah dai rivoltosi e saccheggiati negozi ebraici
di Nathan Greppi
Il Memoriale dei Martiri delle Deportazioni e della Resistenza di Nanterre è stato coperto di graffiti e vandalizzato, e anche diversi negozi e locali di proprietà di ebrei sono stati saccheggiati, in particolare nel comune di Sarcelles, noto per ospitare una consistente comunità di ebrei sefarditi.
Commenti e reazioni sulle nuove disposizioni contro l’antisemitismo nel calcio annunciate nei giorni scorsi dal Viminale
di Redazione
La dichiarazione prevede anche campagne di comunicazione dedicate, con la partecipazione attiva dei calciatori, e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. Inoltre, verrà inserito un riferimento esplicito alla definizione di antisemitismo nel codice etico delle società calcistiche.
Adidas rimette in vendita le calzature di Kanye West, mesi dopo le sue affermazioni antisemite
di Michael Soncin
Una quantità significativa della merce venduta sarà destinata a organizzazioni impegnate nella lotta contro la discriminazione, l’antisemitismo e il razzismo. È la prima volta che i prodotti tornano sul mercato, dopo che l’azienda ha tagliato i legami con il cantante nell’ottobre del 2022, alla luce dei suoi commenti antisemiti.
In Polonia e Ungheria, una persona su 3 è antisemita. Il picco in Ungheria
di Michael Soncin
«Gli ebrei hanno troppo potere nel mondo degli affari» (lo pensano più della metà degli ucraini e degli ungheresi), «gli ebrei sono responsabili della maggior parte delle guerra mondiali»: sono alcuni degli 11 stereotipi che sono stati utilizzati per condurre l’indagine.
Disgelo, l’Arabia Saudita rimuove contenuti antiebraici e anti-israeliani dai libri di testo
di David Fiorentini
Gli aggiornamenti hanno comportato la rimozione di interi capitoli e la scomparsa quasi totale dei contenuti antisemiti. La maggior parte degli esempi di jihad violenta è stata eliminata e “la maggior parte delle ostilità residue verso Israele è presente solo in un libro di studi sociali”. Ma si continua a parlare di “entità sionista” per riferirsi a Israele, descritto come“movimento coloniale e razzista europeo che mira a espellere i palestinesi dalle loro case”.














