Rock n’roll Israel, un anno di grande musica con una serie di super concerti in Israele

Spettacolo

Rock n’roll Israel, un anno di grande musica e emozioni con una serie di super concerti in Israele, dai Deep Purple, a Nick Cave, dai Counting Crows, alla giovane superstar Justin Bieber al top della musica israeliana con Noa e Yehuda Poliker  

di Roberto Zadik 

Israele è da sempre un Paese estremamente musicale, lo dimostra la sua enorme quantità di band, cantautori e star emergenti così come la suo magnetismo  talmente forte da attirare vari talenti internazionali che in questo imminente 2022 si esibiranno in un calendario particolarmente ricco di appuntamenti.

Fra i grandi nomi della scena angloamericana ci saranno primi fra tutti i leggendari Deep Purple che, capitanati dall’energico cantante e leader Ian Gillan, 76 anni lo scorso 19 agosto,  arriveranno a Tel Aviv il 22 maggio. Sul palco della Menorah Mivtachim Arena, come ha rivelato il sito Ynetnews, il celebre gruppo inglese, pioniere assoluto dell’Hard Rock, coinvolgerà il pubblico israeliano non solo con classici della musica internazionale come la grintosa Smoke on The water, la loro hit più famosa, l’ipnotica Child in Time che spiccava per l’assolo magnifico del chitarrista Richie Blackmore o la ritmata Burn ma, secondo quanto rivela il Times of Israel, con le canzoni del loro recente album Turning to Crime. Un album molto inconsueto che, uscito lo scorso mese di novembre, raccoglie una serie di cover di grandi artisti come Ray Charles, rifatte dai componenti del gruppo nelle loro case visto che, a quanto pare a causa della pandemia e dei vari lockdown, non potevano trovarsi in sala di registrazione. Come ha evidenziato Ynet, la band tornerà in Israele a 30 anni dalla sua ultima performance nel 1991 anche se ha dimostrato il suo attaccamento al Paese dopo varie visite fra il 2008 e il 2016.

L’anno però comincerà, stando alle date elencate dal sito songkick.com con il concerto di una star israeliana talentuosa e ribelle  come Achinoam Nini, nota internazionalmente  con il nomignolo di Noa, che sfodererà il suo repertorio trentennale, il prossimo 27 gennaio all’Heichal ha Tarbut a Tel Aviv, città in cui nacque il 23 giugno 1969 (la sua biografia è contenuta nei miei due saggi che raccolgono il meglio della musica israeliana Isramix e di Isratour ).

Nello stesso luogo il 14 febbraio sarà la volta di un nome di spicco del cantautorato israeliano come l’intenso e riflessivo Yehuda Poliker, poeta e cantautore molto famoso in Israele  che porterà i suoni della Grecia ebraica e della Comunità di Salonicco devastata dalla Shoah da cui proviene la sua famiglia, cantando brani dolenti come Dvarim she ratziti lomar (Cose che volevo dire) e suonando con maestria il Bouzouki, ipnotico mandolino ellenico.

Tornando alla scena internazionale, davvero speciali saranno due giorni di aprile, il 19 e il 20. La prima data ci sarà il gothic metal dei Paradise Lost gruppo davvero importante per gli appassionati del genere e non solo, in scena dal lontano 1988, il cui titolo si ispira al poema del poeta inglese Milton, caratterizzato da un sound decisamente cupo. Il giorno dopo invece cambio di città e di genere musicale, con una band esplosa negli anni ’90 come i Counting Crows con il brano Mr Jones e la travolgente personalità del loro leader Adam Duritz, ebreo americano di origini russe dalla voce possente, che si esibiranno a Ranaana al Park Amphiteater.

Le sorprese non finiscono qui. Infatti proseguendo con il variegato calendario di performance, molto interessante anche l’estate 2022. L’11 luglio al Bitan 1 di Tel Aviv si continuerà con il rock alternativo americano anni ‘90 con la band dei Pixies, molto famosi per la grinta e la profondità del loro repertorio e il carisma del loro leader Black Francis, che riuscì a influenzare gruppi fondamentali di quel decennio come i Nirvana, i Radiohead o gli Smashing Pumpkins.

Il 23 agosto invece sarà la volta del grande cantautore e poeta australiano Nick Cave, una delle star più famose del suo Paese che, come conferma anche il suo sito nickcave.com, è pronto a esibirsi a Rishon LeZion accompagnato dalla sua storica band dei Bad Seeds dopo aver rinviato varie volte qualsiasi live a causa della pandemia in corso. Un artista estremamente profondo e raffinato, caratterizzato dalla voce baritonale e dalla ricercatezza dei suoi testi, come si sente in capolavori come la vivace Nature Boy e  Where the wild roses grow realizzata in coppia con la popstar connazionale Kylie Minogue.

Fra i tanti appuntamenti di questi mesi, la giovane superstar  27enne canadese Justin Bieber,  famoso da una decina d’anni per il suo pop melodico, si esibirà il prossimo 13 ottobre a Tel Aviv negli spazi dell’Hayarkon Park.  In tema di grandi artisti canadesi, il sito songkick.com ha annunciato che nel 2023, il 31 maggio, al Bloomfield Stadium di Tel Aviv si esibirà la carismatica e romantica Celine Dion famosa per le sue strabilianti doti vocali dimostrate in successi come My heart will go on, colonna sonora del film Titanic.

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