sede parlamento europeo a Bruxelles

Insulti antisemiti alla delegazione EUJS al Parlamento Europeo

Mondo

di David Fiorentini
“Come è possibile che studenti ebrei europei si siano sentiti a disagio e insicuri mentre seduti nell’emiciclo del Parlamento, il luogo che dovrebbe essere la casa della democrazia europea?” si chiede l’European Union of Jewish Students (EUJS) in una nota diramata in seguito all’assurdo episodio riscontrato nella plenaria dell’European Youth Forum (YFJ).

Durante la seduta plenaria conclusiva dell’evento LevelUp! patrocinato dall’YFJ, l’organizzazione ombrello degli enti giovanili europei, sulla spinta di alcuni attivisti, l’intera platea ha alzato il canto di “Free Palestine” e “Ceasefire Now” nei confronti dell’unica delegazione ebraica presente. Tra i buu e gli insulti, la presidente EUJS ha tentato di intervenire per condannare queste esternazioni fuori luogo, ma è stata subito sobbarcata di fischi e grida “Fascist Zionist”. Così come gli altri membri della rappresentanza ebraica che hanno ricordato gli ostaggi israeliani ancora tra le mani di Hamas.

“L’incidente accaduto è stata un’umiliazione pubblica per il presidente e per l’intera EUJS. Questo è avvenuto all’interno del Parlamento europeo, in un’occasione che avrebbe dovuto unire le voci e gli spiriti di migliaia di giovani attivisti europei che credono in un’Europa unita e diversa basata sui valori europei”, continua il comunicato.

“Ho visto violenza e odio negli occhi dei partecipanti”, racconta la presidente Emma Hallali. “Non ho mai sperimentato questa aggressività prima d’ora, ma è ciò che gli ebrei europei stanno vivendo quotidianamente in tutta Europa”.

EUJS ha portato una delegazione di ben tredici rappresentanti delle unioni studentesche ebraiche di nove paesi europei proprio per dare voce a coloro che stanno resistendo a disagi e difficoltà a causa della recente ondata di antisemitismo e intolleranza nelle università. Tuttavia, il clima denunciato più volte nei singoli paesi si è ripresentato anche a Bruxelles, in una folla inferocita che di punto in bianco ha preso di mira gli studenti ebrei in quanto tali.

Un atteggiamento inizialmente anche applaudito persino dal Consiglio e dallo staff dello Youth Forum, a cui però adesso EUJS pretende di prendere le distanze con “una forte condanna delle circostanze scioccanti e intollerabili che si sono verificate nell’emiciclo del Parlamento europeo, dichiarando inequivocabilmente la propria solidarietà con gli studenti ebrei.”