di Michael Soncin
Le possibilità di impiego di questa macchina sembrano essere molteplici e vanno dalla miscelazione dei cosmetici, alla produzione di integratori alimentari o addirittura di farmaci.
Cultura e Società
Dalla Kabbalah, a Bob Dylan, dai Profeti a Barbara Streisandt: il lato ebraico nascosto della cantante irlandese Sinead O’Connor
di Roberto Zadik
Sinead O’Connor era, da sempre, stata alla ricerca di una “sua” verità e, recentemente, si era convertita all’Islam ma per tutta la sua breve vita fu attratta irresistibilmente dal mondo ebraico.
Vita e carriera di Rachel Sassoon Beer, prima donna a dirigere giornali britannici
di Ilaria Ester Ramazzotti
Fu la prima donna a dirigere un giornale nazionale nel Regno Unito quando, negli anni Novanta del XIX secolo, le donne non avevano nemmeno diritto di voto. Storia di una discendente della potente famiglia Sassoon, originaria di Baghdad.
La linea invisibile che lega la Shoah al Genocidio armeno
di Nathan Greppi
Ihrig analizza a fondo anche la copertura mediatica che ebbero sui giornali tedeschi i massacri degli armeni, l’attivismo di chi si batteva per i loro diritti e i pochi processi per crimini di guerra ad alcuni dei responsabili del genocidio, come il capo di Stato turco Talat Pascià.
Israele e Iran si uniscono nel film “Tatami” fra arti marziali e politica
di Roberto Zadik
“Tatami” diretto dal regista israeliano Guy Nattiv, fra un mese al Festival di Venezia. Non capita tutti i giorni che due paesi, in conflitto, come Israele e l’Iran cooperino e, per di più, per un grande film come l’attesissimo Tatami che animerà la prossima e ottantesima edizione del Festival del Cinema.
Aperta fino al 3 settembre al MAXXI di Roma una mostra sugli architetti ebrei cacciati dalle leggi razziali
di Redazione
La mostra, aperta fino al 3 settembre, vuole mettere in luce le storie di architetti e ingegneri interrotte dalle leggi razziali, restituendo attraverso documenti d’archivio, elaborati progettuali e testimonianze, la dignità personale e professionale che le politiche di regime hanno cercato di cancellare.
Dal Giappone ritorna in Polonia un dipinto dell’artista italiano Alessandro Turchi, depredato dai nazisti
di Michael Soncin
La tela fa parte della lista comprendente i 521 pezzi d’arte più preziosi di cui i soldati tedeschi si sono ingiustamente impossessati durante l’occupazione polacca, avvenuta tra il 1939 e il 1945. Opere come la celebre Dama con l’ermellino di Leonardo Da Vinci, ma anche pezzi unici di Rembrandt e di Raffaello.
Un anno di teatro in salsa ebraica
di Nathan Greppi
Nel corso della pausa estiva, diversi teatri in tutta Italia hanno già iniziato a pubblicare le programmazioni per la stagione 2023/2024. Qui una “top ten” in ordine cronologico della prima rappresentazione degli spettacoli ritenuti di maggiore interesse, in un arco di tempo che va dall’ottobre 2023 al maggio 2024.
Aperte le iscrizioni al corso di laurea in studi ebraici dell’Ucei
di Redazione
Sono aperte le iscrizioni per il Diploma Triennale in Studi Ebraici ”Renzo Gattegna” dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) per l’anno 2023-2024. Il Corso di cultura ebraica conferisce un Diploma universitario triennale riconosciuto dallo Stato italiano (D.M. 2 luglio 2003).
Dodici anni fa se ne andava Amy Winehouse, un ricordo della cantante ebrea londinese
di Roberto Zadik
Irrequieta, ribelle ed eccessiva nascose il suo lato ebraico. Scomparsa a soli 27 anni, era nata a Londra il 14 settembre 1983 dove il suo adorato padre Mitch faceva il taxista, da una famiglia ashkenazita, di origini bielorusse e in tema di momenti ebraici alcune foto la raffigurano al Bar Mitzva di suo fratello maggiore Alex.
Benjamin Abeles: il sopravvissuto dei kindertransport che ha permesso l’esplorazione su Marte
di Pietro Baragiola
Grazie alla collaborazione con il fisico George D. Cody, Abeles riuscì a sviluppare le leghe di germanio-silicio utilizzate nei moderni generatori termoelettrici a radioisotopi che oggi permettono ai veicoli spaziali e alle sonde di intraprendere lunghi viaggi alla scoperta dell’universo.
Archeologia, la grotta di Teomim a Gerusalemme probabile luogo di riti magici 1.700 anni fa
di Ilaria Ester Ramazzotti
Secondo un articolo pubblicato questa settimana sulla Harvard Theological Review, la grotta di Teomim vicino a Beit Shemesh potrebbe in particolare essere stata considerata un portale per gli inferi e utilizzata per la magia rituale circa 1.700 anni fa.














