Cultura e Società

Israele prima dello Stato. Le radici storiche della sua nascita

Libri

di Nathan Greppi
Tra coloro che hanno tentato di contestualizzare storicamente ciò che sta avvenendo in quelle terre martoriate, è Guido Regina. Cofondatore e presidente della sezione di Bari “Alexander Wiesel” dell’Associazione Italia-Israele, e già docente di Chirurgia vascolare all’Università di Bari Aldo Moro, Regina ha raccontato le vicende che hanno portato alla nascita d’Israele in un corposo volume, intitolato per l’appunto Lo stato di Israele.

Un altro successo, Netflix acquista i diritti serie tv israeliana “A Body That Works”

Spettacolo

di David Fiorentini
Dei segnali molto positivi, che giungono in un periodo molto complicato per le serie tv israeliane, le quali si sono viste sospendere le proprie produzioni. Ad esempio, la rinomatissima Fauda ha dovuto interrompere la preproduzione della quarta stagione, viste le incertezze sui contenuti e sulla sensibilità del momento. Ma il segnale più preoccupante era arrivato proprio da Netflix, che aveva sospeso la trasmissione di varie serie israeliane.

militari israeliani durante la guerra dello Yom Kippur analizzano una mappa

Ricordando la Guerra del Kippur, per non ripetere gli errori del passato

Libri

di Nathan Greppi
Il 6 ottobre 2023, esattamente il giorno prima dei massacri compiuti da Hamas, ricorrevano i 50 anni esatti dall’inizio della Guerra del Kippur. Un nuovo libro dello scrittore e fotografo britannico Simon Dunstan racconta con precisione come si svolsero i fatti, mostrando le prospettive sia d’Israele che dei suoi nemici.

Uno dei kibbutzim devastati il 7 ottobre (Foto: Ariel Katzover, GPO)

7 ottobre 2023, il giorno in cui tutto è cambiato

Libri

di Nathan Greppi
La Nirenstein introduce il volume raccontando diverse storie di dolore e di coraggio, che ha visto anche perché ha potuto visionare i filmati dei massacri che gli stessi terroristi avevano girato. Racconta dei terroristi che entrano nelle case, uccidendo e stuprando chiunque gli capitasse davanti con una violenza sadica.

Star di Hollywood sostengono Israele all’Eurovision: una lettera aperta contro il boicottaggio

Spettacolo

di Redazione
La lettera sostiene la decisione della European Broadcasting Union di mantenere Israele nella competizione, affermando che escluderlo sarebbe una «inversione della giustizia», poiché «Israele sta combattendo una guerra contro un gruppo terroristico designato dall’Ue». Sempre più persone, associazioni umanitarie e istituzioni artistiche ne avevano chiesto il boicottaggio.

Israele: rinvenuta base militare di epoca romana

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Tra le scoperte dei recenti scavi, la via principale della sede militare, nota come Via Pretoria, e un podio semicircolare pavimentato di sassi che faceva parte di un grosso edificio. Con una base lunga 550 metri e larga 350 metri, rappresenta un unicum tra i ritrovamenti avvenuti finora nella zona. Inoltre, gli archeologi hanno rinvenuto anche diversi manufatti, quali monete, armi, frammenti di oggetti in vetro e terracotta.

Viaggio nelle pieghe oscure dell’antisemitismo contemporaneo

Libri

di Marina Gersony
Il nonno dell’autrice de ‘Il nemico ideale’, Nathania Zevi, le diceva: «Anche quando penserai di essere come gli altri, uguale agli altri, insieme agli altri, ricordati che non è quello che pensano gli altri di te»: parole che spingono a riflettere sull’infinita complessità dell’identità ebraica in una società che tende all’omologazione e alla classificazione. E che dopo il 7 ottobre vive un rinnovato e feroce clima di preoccupante antisemitismo.

Kanye West e Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne denuncia pubblicamente Kanye West per aver campionato un suo brano senza permesso

Spettacolo

di David Fiorentini
In un post su X, Osbourne afferma di aver rifiutato una richiesta di utilizzo della versione live del 1983 della canzone “Iron Man” nel nuovo album di West. Tuttavia, dopo aver saputo che Kanye ha campionato il pezzo senza la sua autorizzazione, il cantante inglese ha subito chiarito di avergli “negato il permesso perché è un antisemita e ha causato indicibili sofferenze a molti”, aggiungendo di non volere essere associato in alcun modo al rapper americano.