Cultura e Società

Casale: la cultura si fa con i fatti

Viaggi


Ci sono le smanie di apparire, le piccole beghe, le malevolenze, i sospetti e il desiderio di prevalere ad ogni costo. Ci sono le azioni che finiscono per avvilire la nostra personalità e le nostre potenzialità, quelle che perseguiamo senza curarci di investire sul nostro futuro. Ci sono le nostre ragioni che vorremmo imporre e quelle degli altri che non vorremmo ascoltare. Ci sono le nostre capacità che vorremmo sopravvalutare e quelle degli altri che vorremmo sminuire. E ci sono invece i progetti che vorremmo tirare fuori dal cassetto, le occasioni di arricchire la realtà che ci circonda e quelle di crescere, di imparare cose nuove, il desiderio di raggiungere obbiettivi ulteriori.
Scegliere non è sempre facile. Ma la prima azione da compiere e riordinare le idee e separare serenamente le chiacchiere dai fatti. Una buona regola per i singoli individui e anche per le istituzioni ebraiche.

Un messia in calzamaglia

Libri

Il supereroe americano dalla forza sovrumana, con la sua divisa blu e rossa e l’inconfondibile S inscritta nel triangolo, con la sua allergia alla kryptonite è di nuovo fra noi, dopo un’assenza di quasi vent’anni.
Dall’ultima edizione, Superman IV del 1987, la figura, o meglio, la professione dei supereroi ha subito notevoli trasformazioni. Più seri come Batman, meno soggetti agli imperativi categorici della morale come gli X-Men, più sensibili come Spiderman, essi vivono e agiscono in un mondo da cui è scomparso ogni ideale di giustizia e di verità.

Intervista a Daniel Barenboim

Spettacolo

è il direttore della West-Easter Divan Orchestra, nata nel 1999 da un progetto dello stesso maestro israeliano e dello scomparso intellettuale palestinese Edward Said, che aveva come obiettivo quello di creare un’orchestra in cui suonassero ragazzi israeliani, palestinesi e libanesi. L’abbiamo intervistato nell’ambito del concerto milanese alla Scala che ha raccolto negli scorsi giorni un enorme successo.

Numeri e simboli di Tobia Ravà

Arte


che vive e lavora a Venezia dove ha frequentato la scuola Internazionale di Grafica e si è laureato in semiologia delle arti all’università di Bologna. Le sue opere sono presenti in collezioni sia private che pubbliche in Europa, Stati Uniti, America Latina e in Estremo Oriente.

Dopo l’estate

Opinioni


o sentito la radio per le notizie, non per i commenti. Eravamo assetati di una cronaca ora per ora

Itinerari ebraici nelle province di Modena e Reggio Emilia

Libri

della cultura ebraica tra i tanti meriti ha anche quello di fornire ai visitatori materiale sempre nuovo da consultare e studiare. Così anche quest’anno la Comunità ebraica “capofila” dell’evento, Modena-Reggio Emilia, ha realizzato un’originale guida storico-turistica delle province di Modena e Reggio, rispondendo così anche al tema della giornata che riguarda gli “itinerari ebraici”.

L’orchestra della pace

Spettacolo

altri, più pessimisti, “orchestra dell’utopia”. E’ l’orchestra sinfonica West-Eastern Divan diretta dall’israeliano Daniel Barenboim, che ne è stato anche l’ideatore insieme all’intellettuale palestinese Edward Said, scomparso nel 2003. L’orchestra è nata nel 1999 da un sogno, quello di far suonare insieme musicisti israeliani e mediorientali, provenienti dal Libano e Gerusalemme, da Ramallah e dalla Siria, dalla Giordania e dalla Turchia.

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