I rotoli del Mar Morto presto in formato digitale

Eventi

di Ilaria Ester Ramazzotti

rotolo-mar-mortoPresto sarà possibile leggere i Rotoli del Mar Morto in formato digitale, collegandosi a una piattaforma informatica. Ciò consentirà uno studio più approfondito delle pergamene e le analisi più innovative degli antichi manoscritti biblici ritrovati nel 1946 nelle grotte di Qumran. Lo riporta Ynet News del 23 febbraio scorso.

Il progetto sarà realizzato da una partnership fra il programma di ricerca Qumran-Lexicon dell’Accademia delle Scienze umanistiche di Göttingen, in Germania, e la Leon Levy Dead Sea Scrolls Digital Library della Israel Antiquities Authority (IAA). La partnership ha ricevuto un finanziamento di 1,6 milioni di euro nell’ambito della cooperazione israelo-tedesco e sarà amministrata dalla Fondazione tedesca per la ricerca. All’iniziativa partecipano informatici e studiosi dei Rotoli oltre a esperti dell’Università di Haifa e dell’Università di Tel Aviv.

Un ambiente di lavoro virtuale e dinamico permetterà la produzione e la pubblicazione di una nuova generazione di edizioni digitali e aggiornabili dei manoscritti. Il programma offrirà anche strumenti per studi paleografici, collegamenti fra testi e immagini e fra differenti database; i lettori saranno in grado di accedere al testo originale, a traduzioni aggiornate, a immagini in alta risoluzione, a voci di dizionario e testi paralleli di approfondimento. Verranno inoltre sviluppati strumenti digitali avanzati per identificare le connessioni tra le migliaia di minuscoli frammenti esistenti dei Rotoli, che risalgono agli ultimi tre secoli A.E.V e al primo secolo.

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