di Davide Cucciati
Viviamo in una fase storica in cui la competizione economica internazionale assume progressivamente i caratteri di una guerra, sebbene combattuta con strumenti differenti. Il recente saggio di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro, analizza con acutezza questo mutamento di paradigma. La presentazione sarà giovedì 22 maggio alle 18.30 al Centro Internazionale di Brera. Interverrà Mario Monti, gli autori con la moderazione di Danilo Taino.
Cultura e Società
“La sposa incatenata”: presentazione del romanzo di Chaim Grade il 22 maggio alla Libreria Claudiana
di Michael Soncin
Giovedì 22 maggio 2025 ore 18:00, presentazione del libro “La sposa incatenata” di Chaim Grade. Presso la Libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a. Con la partecipazione della traduttrice Anna Linda Callow e Miriam Camerini.
Lunedì 19 maggio al Teatro Franco Parenti Roy Chen presenta il suo nuovo libro
di Redazione
Lunedì 19 maggio al Teatro Franco Parenti lo scrittore e drammaturgo Roy Chen presenta il suo nuovo libro Il grande frastuono (ed. Giuntina). Interviene Andrée Ruth Shammah. Letture Ivana Monti, Sara Bertelà e Chiara Ferrara.
“Yes!” e “Mama”: i due film israeliani in gara al Festival di Cannes 2025
di Pietro Baragiola
Solo in questi giorni oltre 380 star di Hollywood, tra cui Richard Gere, Susan Sarandon e Javier Bardem, hanno firmato una lettera aperta criticando la partecipazione di Israele al festival e accusandolo di genocidio a Gaza, senza però mai menzionare gli eventi del 7 ottobre 2023 che hanno fatto scoppiare il conflitto. Eventi che, invece, fanno proprio da cornice alla trama di Yes!.
L’Italia, che mi sta tanto a cuore, è diventata un focolaio di antisemitismo
II documentario “We Will Dance Again” vince l’Emmy Honor Award 2025 come progetto con il maggior impatto sociale
di Pietro Baragiola
Prodotto dalla BBC, We Will Dance Again è composto da filmati e testimonianze dei sopravvissuti all’attacco al Nova Music Festival. Il documentario mostra gli sguardi sognanti e gli attimi di gioia delle migliaia di persone riunite per il festival e il terrore che ne è seguito quando i terroristi di Hamas hanno invaso il luogo dell’evento uccidendo oltre 360 partecipanti e prendendo decine di loro in ostaggio.
Più degli oceani… vasta e profonda è la Torà
di Fiona Diwan
Come un pescatore a caccia di perle, pronto a riportarne in superficie lo splendore. Come un tuffatore che riemerge dai fondali marini con l’incanto negli occhi. O ancora, come un marinaio curioso che naviga negli oceani, alla scoperta di terre incognite. Giobbe non diceva forse che la sapienza divina è “più profonda dell’abisso” e “più alta del cielo”?
La Vienna da operetta. La severa Praga. Due città, due anime, due letterature. Opposti complementari?
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Vorrei analizzare l’opposizione tra due grandi centri della cultura ebraica della fine del Ottocento e dell’inizio del Novecento: Vienna, la splendidamente superficiale e futile capitale dell’Impero austro-ungarico, e la severa, seria e affascinante Praga.
Gli eventi ebraici al Salone del Libro di Torino 2025
di Redazione
Nonostante il clima pesante degli ultimi tempi, non sono pochi gli eventi e gli ospiti legati al mondo ebraico che saranno presenti al prossimo Salone del Libro di Torino, che si terrà dal 15 al 19 maggio. Tra autori italiani e stranieri, tra presentazioni di libri e dibattiti sulla contemporaneità, ecco gli appuntamenti da non perdere.
La meravigliosa attualità delle leggi e dello spirito dell’ebraismo nel contesto della modernità: la lezione di S. R. Hirsch
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] In un mondo sempre più scientifico e tecnologico, in cui l’etica dominante è quella dei diritti individuali (ma come tutte le etiche, essa sottintende una metafisica e dunque una fede non così diversa da ciò che siamo abituati a chiamare religione), che posto c’è per l’ebraismo?
Cara contessa, questi ebrei sono troppo ingombranti…
di Fiona Diwan
Un documento straordinario. La spietata fotografia dello spirito del tempo, da cui scaturì il feroce antisemitismo del XIX secolo. Da Lord Balfour a Mommsen a Daudet…, le interviste ai grandi personaggi europei della politica e della cultura, raccolte dal giornalista-scrittore Hermann Bahr, oggi pubblicate da Giuntina
Settant’anni fa moriva Albert Einstein, ma che tipo di ebreo era?
di Roberto Zadik
Un viaggio nella sua complessa e agnostica identità ebraica, fra scienza, sionismo e contraddizioni, in occasione dei 70 anni dalla sua scomparsa avvenuta a 76 anni il 18 aprile 1955. Un ingegno talmente brillante da essere definito il “genio” per antonomasia, Albert Einstein aveva una personalità decisamente particolare.














