Cultura e Società

Moniti contro il ritorno del nazismo

Libri

di Nathan Greppi
Ne ‘La mente nazi’, Laurence Reese spiega che un ruolo cruciale nel consenso al nazismo venne giocato dalle teorie del complotto, che dopo la Prima Guerra Mondiale trovarono terreno fertile in una Germania che cercava un capro espiatorio da incolpare per la pesante sconfitta.

Il settore high-tech israeliano rappresenta oggi un quinto del PIL nazionale

Tecnologia

di Francesco Paolo La Bionda
Nonostante le sfide generate dal conflitto a Gaza, l’ecosistema innovativo israeliano si è evoluto da un hub di start-up a un conglomerato di aziende scale-up e oggi il contribuisce ora al 19% del PIL, al 56% delle esportazioni, oltre ad aver ribaltato nel 2024 un deficit previsto del 10% in un surplus del 3%.

“Come Closer”, tra dolori insanati e relazioni morbose

Spettacolo

di Nathan Greppi
Già proposto per rappresentare Israele agli Oscar per il Miglior Film Internazionale (senza ottenere la candidatura), il 28 agosto è uscito nelle sale italiane. Un film intenso, sul dolore di una perdita e delle reazioni che essa può mettere in atto in chi rimane.

Fan israeliane sul palco, scoppia la polemica al concerto dei Coldplay

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Domenica 31 agosto, durante il concerto dei Coldplay al Wembley Stadium di Londra due fan sono state accolte sul palco con una miscela di fischi e applausi da parte del pubblico dopo aver rivelato la loro provenienza. “Veniamo da Israele” hanno detto le due donne, Avia e Tal, dopo che il frontman della band Chris Martin ha chiesto loro di presentarsi.

Festival di Venezia, le sofferenze degli ebrei ungheresi, fra Shoah e Regime Comunista, “filtrate” dagli occhi di un ragazzo, nel nuovo film “Orphan”

Spettacolo
di Roberto Zadik
È una sfida davvero complessa miscelare un affresco storico con vicende biografiche e intimiste ma una pellicola, in programma al Festival di Venezia, la proiezione mercoledì 27 e giovedì 28 agosto, sembra riuscirci perfettamente.  È il caso di “Orphan” (Orfano) il nuovo film di Lazslo Nemes.

Zeruya Shalev inaugura il ciclo Nodedim dedicato agli scrittori israeliani

Eventi

di Anna Balestrieri
Si è aperto, con un incontro online via Zoom, il nuovo ciclo di conferenze dell’Associazione Culturale Nodedim dedicato agli scrittori israeliani contemporanei. Nodedim – “erranti” – è un’associazione impegnata nella promozione della cultura ebraica in Italia. Protagonista del primo appuntamento è stata Zeruya Shalev, una delle voci più amate e tradotte della letteratura israeliana

Lo spietato e misterioso Maestro di esegesi e del Talmud

Libri

di Michael Soncin
A vederlo sembrava proprio un clochard. Tralasciando le apparenze, chi lo incontrava e aveva il privilegio di scambiarci quattro chiacchiere, rimaneva folgorato dalla sua immensa conoscenza. Parlava molte lingue, ma pensava in ebraico e in yiddish.