di Roberto Zadik
Riscoprendo Norman Mailer. L’ebreo ribelle della letteratura americana, in una nuova antologia dall’editore Skyhorse Publishing, quello della autobiografia di Woody Allen “A proposito di niente”. L’uscita prevista nel 2023 nel centenario della sua nascita
Cultura e Società
Da Pertini a Craxi a oggi, fra storia, diritto e attualità
di Roberto Zadik
Diritto ed ebraismo. Italia, Europa e Israele. Sessant’anni di battaglie civili è il nuovi saggio di Giorgio Sacerdoti, avvocato, giurista, impegnato nelle istituzioni ebraiche italiane, uno dei “padri” dell’Intesa
No-Vax e Shoah, un senso di sacrilegio. Una “confusione” inaccettabile, un’offesa per chi non è tornato
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Non ci si può stupire più di tanto se il cosiddetto movimento “no vax” – che raccoglie in sé molte anime, accomunate dall’essersi riconosciute dentro la cornice della tracotanza che deriva dal loro smarrimento esistenziale – imperversi nell’utilizzazione offensiva della Shoah.
L’ebreo in bilico: un’interpretazione che scuote le coscienze
di Michael Soncin
Shoah, Antisemitismo e Antisionismo: urge una necessaria rilettura di termini e concetti. «È più facile scrivere un romanzo». Così si esprime Dario Calimani, presidente della Comunità Ebraica di Venezia, critico letterario, già Professore Ordinario di Letteratura inglese presso l’Università di Venezia, parlando del suo ultimo libro.
Lettere a Dvora: cancellare le macchie
a cura della Dott.ssa Dvora Ancona
Buongiorno dottoressa Dvora, sono Rosanna, una donna di circa 50 anni, a me piace invecchiare, anzi, devo dire che, tutto sommato, questi ultimi anni della mia vita sono stati felici: i miei figli sono cresciuti, finalmente mi posso occupare delle mie cose
Ettore Modigliani: la sua vita tra i capolavori di Brera
di Ilaria Ester Ramazzotti
In fuga nelle campagne delle Marche, un libro narra l’avventurosa vicenda di un personaggio leggendario, che rese grande Milano. Tra Raffaello, Leonardo e Mantegna, custodì sotto le bombe i tesori di Brera. «Una delle figure più rappresentative ed eminenti dell’Amministrazione delle arti in Italia».
Cinema e web raccontano la storia di Israele: film, documentari, video dell’Israel Film Archive
di Roberto Zadik
Il cinema e il web si uniscono per ripercorrere la storia di Israele: film, documentari, video rarissimi nel sito dell’Israel Film Archive, prestigioso archivio della cineteca di Gerusalemme.
Liberi grazie a Napoleone. L’epopea della modernità, da Garibaldi a Sion
di Ilaria Ester Ramazzotti
Al MEIS di Ferrara, una grande mostra. Fino al 15 maggio un’importante esposizione su un periodo fondamentale nella storia degli ebrei in Italia, dall’istituzione del primo ghetto, a Venezia, nel 1516, fino alla riconquista dei pieni diritti e al sionismo. In un costante e ricco dialogo fra “dentro” e “fuori”
I click sorprendenti che raccontano Primo Levi
di Paolo Castellano
Un omaggio visivo al Primo Levi più nascosto, inedito e inaspettato. Photo Levi (Acquario edizioni) è infatti una raccolta di 27 fotografie attraverso cui il lettore potrà catturare i dettagli, le espressioni, le atmosfere dei momenti pubblici e privati dello scrittore ebreo torinese. Ogni istantanea è accompagnata dai testi di Marco Belpoliti, saggista e uno tra i più grandi esperti dell’opera di Levi.
Ebrei inventori del capitalismo? Una bufala nata nel Seicento
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Uno dei punti focali dell’antisemitismo è da secoli l’accusa agli ebrei di avere un rapporto troppo stretto e comunque malsano con il denaro, di essere “usurai”, “avari” o quanto meno “materialisti”, sensibili solo ai conti e non ai sentimenti.
Livorno, Tunisi, Milano: i passaggi essenziali per una personale “ricostruzione di un’anima”
di Elia Boccara
Questa non vuole essere una recensione, ma soltanto il tentativo di accompagnare il lettore nei complicati meandri che hanno accompagnato la mia esistenza, solo in parte descritti nel mio libro, Ricostruzione di un’anima. Fin da quando sono nato nel 1931 mio padre aveva deciso che non ricevessi alcuna educazione religiosa
La ragazza di Oslo: un co-produzione Norvegia/Israele avvincente e ben confezionata
di Marina Gersony
Come recensire una nuova serie senza spoilerare? Premettiamo che la serie Netflix norvegese-israeliana di cui stiamo per parlarvi, La ragazza di Oslo, è avvincente e ben confezionata nonostante una certa critica l’abbia più o meno stroncata con motivazioni riduttive e superficiali: una serie che a nostro parere si è invece rilevata ricca di suspense e godibilissima.














