Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Per definizione le parlate giudeo-italiane appartengono ad una dimensione vernacolare apparentemente lontana dalla dignità dei testi letterari. Eppure, in varie occasioni, l’espressione linguistica dell’identità ebraica ha passato la soglia che separa la lingua dell’umile quotidianità dall’elaborazione artistica del verbo sotto la forma di una produzione letteraria.
Cultura e Società
Come si possono ignorare i deliri antisemiti di Gianni Vattimo e considerarlo un grande filosofo?
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] Esistono i cattivi maestri? Eccome. Pensatori fegatosi, veri odiatori travestiti da paladini della giustizia. Perché, quando si tratta di odiare, l’intelligenza e la cultura ahimè non c’entrano nulla.
Lettere a Dvora: Via il rossore dal viso con Israelnew
Via il rossore dal viso con Israelnew
Buongiorno cara dottoressa Dvora, mi chiamo Crizia, ho 54 anni e ho abitato per tanti anni in Israele per questo ho un viso un po’ macchiato dal sole e nello stesso tempo la mia pelle è diventata più sottile e nella zona dei contorno occhi e delle labbra ho dei puntini rossi e piccole rughe. (contenuto sponsorizzato)
Lo sapevate che? …. Danone, l’impero degli yogurt ha origini ebraiche
di Ilaria Myr
Lo sapevate che? Nell’immaginario collettivo, l’azienda di yogurt Danone è sinonimo di Francia, paese in cui è in effetti nata. Forse, però, non tutti sanno che il suo creatore è un ebreo di Salonicco, Isaac Carasso
Al Beth Shlomo, Kubrick, Spielberg e Schlesinger e una riflessione sul tema del Male
di Redazione
Al Centro Beth Shlomo, Roberto Zadik e Davide Romano hanno approfondito la figura del regista Kubrick e il suo cinema ma anche il tema del Male e della violenza, in una serata che ha aperto il ciclo “Cinema e ebrei” e intende approfondire una serie di registi e film importanti
Angelo Panebianco e il declino dell’occidente: la fine dell’unipolarismo e l’incerta sorte delle democrazie
di Giovanni Panzeri
“Le trasformazioni in atto nel sistema internazionale ci fanno supporre che in futuro si dovrà parlare di occidente al plurale: è quanto ha affermato Angelo Panebianco, politologo e storico editorialista del Corriere della Sera, al quinto Congresso dell’Associazione Milanese Pro Israele, la sera di lunedì 30 Gennaio.
Dopo la fine del bipolarismo e dell’equilibrio garantito dal terrore atomico, i tempi “globalizzati” sono instabili e mutevoli
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Lungi dall’avere archiviato la conflittualità tra società e Stati, il post-1989 ha semmai aperto nuovi orizzonti di tensioni. Non solo non si è trattato della “fine della storia”; semmai ne ha comportato un’accelerazione.
La Shoah, persecuzioni e diversità: l’Università Statale celebra il giorno della memoria
di Giovanni Panzeri
“La discriminazione dei diversi e la Shoah” era il titolo dell’evento organizzato dall’Università degli Studi di Milano nella giornata di Venerdì 27 Gennaio allo scopo di evidenziare l’impatto della Shoah, delle persecuzioni nazifasciste e delle loro conseguenze su diversi gruppi e individui.
Grande musica fra classica, jazz e contemporanea, al Conservatorio, nell’annuale concerto per il Giorno della Memoria
Giorno della memoria 2023: i programmi tv
a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo un elenco, continuamente aggiornato, dei principali programmi televisivi e radiofonici che andranno in onda per il Giorno della Memoria 2023.
Ancora polemiche per ex Pink Floyd Waters accusato di antisemitismo. Prossimo concerto a Francoforte a rischio
di Redazione
Il 28 maggio è previsto un concerto di Roger Waters (79 anni) alla Festhalle presso il polo fieristico di Francoforte. L’artista – co-fondatore dei Pink Foyd nonché uno dei padri del leggendario album The Wall
Esce in Italia il diario di Carla Simons, da molti considerata “la nuova Anna Frank”
di Pietro Baragiola
Della scrittrice ebrea olandese, deportata all’età di quarant’anni ad Auschwitz, esce oggi il diario, in cui descrive una quotidianità in cui alberga qualcosa di oscuro e indecifrabile.














