di Ilaria Ester Ramazzotti
L’applicazione di Google descriveva in primis ‘jew’ come un verbo dall’uso offensivo, dal significato figurato di “contrattare con qualcuno in modo avaro o meschino”. Incluse diverse coniugazioni di questo verbo, come “jewed” e “jewing”, e rivela che la sua origine risale al XIX secolo in riferimento al modo in cui gli ebrei lavorano con il prestito di denaro e il commercio.
Personaggi e Storie
Ci ha lasciati Rav Chaim Druckman: addio al più anziano leader religioso-sionista
di David Zebuloni
L’amato rabbino, senza dubbio tra i più influenti sul piano politico e sociale che Israele abbia mai visto, si è spento all’età di novant’anni a causa di alcune complicazioni dovute al Covid, lasciando un grande vuoto nella leadership sionista religiosa.
La Comunità ricorda Edmond Safra
di Consiglio CEM
A nome della Comunità Ebraica di Milano vogliamo ricordare oggi, nell’anniversario della sua tragica e prematura scomparsa, Edmond Safra grande imprenditore e mecenate. Una figura a cui il mondo ebraico mondiale deve moltissimo
Reso pubblico l’ultimo telegramma della leggendaria spia israeliana Eli Cohen
di Michael Soncin
Il capo del Mossad David Barnea ha reso noto l’ultimo messaggio inviato dalla spia israeliana il giorno della sua cattura, avvenuta a Damasco il 19 gennaio del 1965, dove fu impiccato. Sarebbe stato catturato semplicemente perché i suoi messaggi sono stati intercettati dal nemico. Prima di oggi si pensava che la sua copertura fosse saltata perché trasmetteva troppo spesso o perché non seguiva le indicazioni.
Addio al pittore Frederick Terna. Sopravvisse a quattro campi di concentramento
di Redazione
Terna era nato a Vienna nel 1923 ed era cresciuto a Praga. A partire dal 1941, fu imprigionato in quattro campi di concentramento nazisti, tra cui Terezin – dove iniziò a fare arte – e Auschwitz e Dachau.
Giorgia Meloni incontra il presidente del World Jewish Congress
di Redazione
Durante l’incontro di mercoledì 23 novembre con il presidente del WJC Ronald Lauder, il premier italiano ha ribadito l'”importanza essenziale” della comunità ebraica italiana per la nazione e l’Europa.
Calo demografico e allontanamento dalle Comunità le sfide del XXI secolo per il mondo ebraico
di Redazione
È una fotografia molto ampia e articolata dell’ebraismo in Europa quello emerso dall’incontro tenutosi domenica 6 novembre, alla Biblioteca Fondazione CDEC, con Sergio Della Pergola e Betti Guetta. Qui una sintesi dei punti principali di un incontro molto ricco di contenuti.
Il mondo della moda contro Kanye West per le sue dichiarazioni antisemite. In fumo la sua fortuna economica
di Michael Soncin
Anna Wintour, direttrice di Vogue, Balenciaga e Adidas: sono alcuni dei brand di grido che hanno reciso i rapporti con il rapper, dopo alcune sue uscite dichiaratamente antisemite
Campionessa di ciclismo in fuga dall’Afghanistan correrà per una squadra israeliana
di Redazione
Fariba Hashimi, il giorno dopo aver vinto il suo campionato nazionale, tenutosi in Svizzera è stata reclutata dalla Women’s WorldTour Israel – Premier Tech Roland. Hashimi, 19 anni, e sua sorella Yulduz, 22 anni (al 2° posto) sono fuggite dall’Afghanistan pochi giorni prima che i talebani ultraconservatori entrassero a Kabul l’anno scorso.
Israele punta a coltivare piante sulla Luna
di Michael Soncin
I ricercatori del Jacob Blaustein Institute for Desert Research della Ben Gurion University di Beersheba, stanno preparando una mini-serra dal peso di 2 chilogrammi con una varietà di semi e piante che dovrebbe arrivare sul nostro satellite nel 2025. Il progetto è in collaborazione con le università dell’Australia e del Sud Africa. Il viaggio farà parte della missione Beresheet 2, organizzato dall’organizzazione no profit israeliana SpaceIL.
Annie Ernaux. La vincitrice del Nobel che odia Israele
di Redazione
Israele pare non piacerle affatto, soltanto l’anno scorso lo aveva definito tout court «uno Stato di apartheid», o meglio ancora, «una potenza colonizzatrice». E in molti altre occasioni non ha risparmiato feroci critiche allo Stato ebraico.
Daniel Barenboim: «Mi assenterò per un po’ a causa di una malattia neurologica, ma presto ritornerò a dirigere»
di Marina Gersony
Non tornerà più a suonare, almeno per il momento, in attesa di tempi migliori. Lo ha annunciato ieri Daniel Barenboim su Twitter e Instagram e la notizia ha subito fatto il giro del web. Causa della sospensione dal lavoro, una malattia neurologica non meglio identificata che sta affliggendo il celebre pianista nonché amatissimo direttore d’orchestra di origine argentina, tra i più importanti della musica classica contemporanea mondiale.














