di Nina Deutsch
Mentre l’antisemitismo rialza la testa nel mondo, la Bielorussia fa una scelta coraggiosa: a Novogrudok apre un museo dedicato alla Shoah per onorare vittime e resistenti.
di Nina Deutsch
Mentre l’antisemitismo rialza la testa nel mondo, la Bielorussia fa una scelta coraggiosa: a Novogrudok apre un museo dedicato alla Shoah per onorare vittime e resistenti.
di Pietro Baragiola
L’osservazione di una stella sopravvissuta all’incontro con un buco nero mentre riappare all’interno di esso a distanza di anni, e la ricerca di segni di vita sulla più piccola delle quattro principali lune di Giove, Europa: sono le due missioni astronomiche su cui Israele sta impegnandosi ultimamente, sfidando le nostre conoscenze attuali.
di Anna Balestrieri
Il piano negoziale portato avanti dall’inviato speciale americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, ha subito una brusca frenata: giovedì 24 luglio, Witkoff ha annunciato il ritiro del team negoziale statunitense da Doha, accusando Hamas di non voler realmente raggiungere un accordo per il cessate il fuoco a Gaza.
di Malka Letwin
All’interno della sinagoga si stavano svolgendo le preghiere dello Shabbat. Le urla che udivano dalla piazza avevano suscitato paura ai diversi membri della comunità ebraica, che stavano pregando. Ad alcuni di loro è stato impedito di partecipare alle funzioni religiose.
di Anna Balestrieri
L’attentatore ha abbandonato il veicolo poco dopo ed è fuggito a piedi. La polizia israeliana ha immediatamente dato il via a una vasta caccia all’uomo con l’impiego di elicotteri, unità cinofile e numerosi posti di blocco nella zona. L’attacco, che le autorità trattano come un atto deliberato, è avvenuto in un momento di particolare tensione interna, con numerosi precedenti registrati nelle ultime settimane in Cisgiordania e nel centro del Paese.
di Anna Balestrieri
I ragazzi hanno raccontato di essere stati inseguiti e aggrediti da una folla ostile armata di coltelli, che li ha sorpresi all’uscita di un locale frequentato da turisti israeliani. L’episodio si inserisce in un clima crescente di ostilità verso cittadini israeliani in Grecia, alimentato dalla guerra in corso tra Israele e Hamas.
di David Zebuloni
Martedì 22 luglio una nave da crociera israeliana è stata accolta sull’isola greca di Siro da decine di manifestanti proPalestina, che hanno costretto i 1600 passeggeri, adulti e bambini, a rimanere chiusi nella nave, senza sapere cosa sarebbe accaduto. Un odio che ha spaventato i più piccoli ma preoccupato anche i più grandi, che volevano solo fare una vacanza.
di Anna Balestrieri
Mentre l’esercito israeliano intensifica le operazioni nel centro e nel sud della Striscia di Gaza, due soldati sono rimasti uccisi in circostanze distinte nelle ultime 24 ore. A Tel Aviv, intanto, 893 sedie vuote sono apparse sul lungomare, ciascuna con la foto di un caduto, a testimonianza del peso crescente di un conflitto che sembra non avere fine.
di Ilaria Myr
È stato un incontro all’insegna dell’ascolto e del dialogo quello fra il Consiglio della comunità ebraica ed alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale di Milano, che si è tenuto martedì 22 luglio nella sala Segre della Comunità ebraica, che si è concluso con promesse di azioni concrete e incontri periodici. Al centro dell’appuntamento il tema del crescente antisemitismo nella città di Milano.
di David Zebuloni
“Gli attacchi sono coordinati: alcuni avvengono tramite incursioni armate, altri con l’impiego di mezzi pesanti – spiega Fadi Maklida, tra i fondatori del movimento Mizan – Generazione Drusa per l’Uguaglianza -. È un’invasione in piena regola, un massacro sistematico accompagnato da slogan jihadisti recuperati dai tempi dell’ISIS e di Jabhat al-Nusra”.
di Nathan Greppi
L’incidente è avvenuto alla stazione ferroviaria di Lucerna, dove stavano passeggiando degli studenti della yeshivah locale. I passanti sono intervenuti in difesa dei ragazzi, e l’aggressore è fuggito in preda al panico. Nessuno è rimasto ferito, ma la polizia intervenuta sul posto non ha arrestato l’aggressore.
di Nathan Greppi
Negli ultimi giorni, si sono verificati in Belgio diversi episodi d’odio nei confronti di israeliani durante eventi musicali: dal tentativo di bloccare il concerto di un cantante franco israeliano al non annullamento di un concerto dei Bob Vyilain, fino all’arresto di tre israeliani al festival Tomorrowland accusati di crimini di guerra, poi rilasciati