Attualità e news

Analisi smentisce il rapporto ONU sul “genocidio” a Gaza

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo l’analista John Spencer del sito Washington Free Beacon , “il rapporto non tratta Hamas come un’organizzazione terroristica e con un apparato militare, e fa solo un vago riferimento agli “attacchi nel sud d’Israele del 7 ottobre”, dicendo che “non rappresentavano una minaccia esistenziale”. Per il rapporto ONU, inoltre, a Gaza esiste solo una popolazione civile, senza menzionare le migliaia di combattenti di Hamas, né l’arsenale bellico che possedevano.

Attentato al confine con la Giordania al valico di Allenby: due israeliani uccisi

Mondo

di Anna Balestrieri, da Gerusalemme
L’assalitore, un autista giordano impegnato nel trasporto di aiuti umanitari destinati a Gaza, ha tentato di aprire il fuoco con una pistola; quando l’arma si è inceppata, ha estratto un coltello e ha colpito le vittime, dichiarate morte poco dopo dai soccorritori del Magen David Adom.

La Paramount denuncia gli appelli al boicottaggio di Israele nel cinema: “Non fa avanzare la pace”

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
“L’industria globale dell’intrattenimento dovrebbe incoraggiare gli artisti a raccontare le loro storie e condividere le loro idee con il pubblico di tutto il mondo. Abbiamo bisogno di più impegno e comunicazione, non di meno.” Così la grande casa di produzione ha risposto all’appello firmato da 4.000 persone del mondo del cinema per boicottare le istituzioni cinematografiche israeliane.

Ragazzi con bandiere palestinesi all'Università di Pisa durante una manifestazione in una classe in settembre 2025

«Fuori i sionisti dalle Università». Caos a Pisa: professore al pronto soccorso

Italia

di Nina Deutsch
«Mi accusano solo perché non sono schierato con loro e perché, insieme a una collega, ho criticato la decisione dell’Ateneo di non restare neutrale», ha dichiarato il professore. La presidente UCEI, Noemi Di Segni: «Appiattimento sulla narrativa propagandistica di Hamas». La ministra Bernini: «Intollerabile». Una frattura che divide il mondo accademico.

Violenze e proteste: la Vuelta rivela la Spagna divisa anche su Israele

Mondo

di Davide Cucciati
La Vuelta a Espana si è chiusa tra fumo colorato, barricate abbattute e decine di migliaia di manifestanti pro-Palestina che hanno invaso il percorso a Madrid, costringendo gli organizzatori a interrompere anticipatamente la tappa finale, privando così la capitale della consueta passerella gioiosa rappresentata dagli ultimi chilometri di ogni competizione ciclistica.

Parlamento UE: appello al cessate il fuoco e sanzioni a Israele

Mondo

di Pietro Baragiola
Con 305 voti a favore, 151 contrari e 122 astenuti l’assemblea ha sostenuto le proposte avanzate dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nei confronti di Israele che comprendono la sospensione parziale degli accordi commerciali e l’applicazione di sanzioni contro coloni e attivisti violenti.

Parigi: accademici boicottano una conferenza sulla storia degli ebrei in Francia al Museo di arte e storia dell’ebraismo di Parigi (MAHJ)

Mondo

di Maia Principe
I ricercatori hanno in parte annullato la loro partecipazione perché un programma di ricerca dell’Università Ebraica di Gerusalemme finanzia «la partecipazione di una dottoranda. […] Alcuni hanno sostenuto che la loro partecipazione equivaleva a sostenere il governo israeliano. Altri hanno fatto riferimento alla guerra a Gaza per mettere in discussione le modalità di organizzazione del convegno».

Voci da Israele, oggi: Guerra e normalità o normalità della guerra? Occupazione o ostaggi?

Eventi
di Anna Balestrieri

L’incontro organizzato dall’Associazione Italia Israele di Milano il 9 settembre 2025 ha offerto uno spaccato intenso e sfaccettato della realtà israeliana odierna. Guidati dalla moderazione di Davide Assael, Rav Michael Ascoli e Jonathan Sierra hanno intrecciato due registri differenti ma complementari: quello etico-filosofico e quello pragmatico-politico.