di Nathan Greppi
Alla domanda se fossero disposti a sostenere, anche economicamente, un’operazione per uccidere gli ebrei “ovunque si trovino”, gli intervistati hanno risposto “Sì, pienamente d’accordo”. Un riscontro tanto positivo ce lo si potrebbe aspettare a Gaza o a Ramallah, invece è successo in California.
Attualità e news
Brescia, abbiamo un problema! Al via i lavori della Commissione cultura per una mozione sull’antisemitismo
di Anna Balestrieri
Sono state le indagini della Procura di Brescia, culminate nell’arresto di due operai di origini pakistane, a far scattare l’allarme antisemitismo in città. Gli inquirenti hanno trovato sui social degli arrestati “post jihadisti, neonazisti, suprematisti, antisemiti, omofobi, l’invito a tenere le donne in casa come schiave”.
Sei studenti ebrei denunciano Harvard per antisemitismo
di David Fiorentini
La denuncia di quasi 80 pagine afferma che la “indifferenza deliberata” di Harvard favorisca l’antisemitismo, contravvenendo al Titolo VI del Civil Rights Act del 1964, il quale proibisce la discriminazione sulla base di razza, colore o origine nazionale da parte delle istituzioni che ricevono finanziamenti federali.
La Germania pronta a intervenire in difesa di Israele nel processo alla Corte Internazionale di Giustizia
di David Fiorentini
La Germania potrà intervenire come terza parte, poiché, in quanto firmataria della Convenzione sul Genocidio del 1948, ha il diritto di unirsi ai processi in corso e presentare le proprie argomentazioni nel merito.
A Milano la comunità ebraica celebra senza festa il compleanno in prigionia di Kfir Bibas, il più giovane ostaggio a Gaza
di Sofia Tranchina
La comunità ebraica di Milano si è opposta alla normalizzazione della permanenza degli ostaggi a Gaza organizzando giovedì 18 gennaio, in pieno centro città, in via dei Mercanti, un compleanno senza festa per Kfir, per raccogliersi a commemorare, riflettere, cantare e pregare.
L’importanza delle parole, fra Memoria e attualità: un convegno UCEI
di Redazione
L’UCEI ha promosso il progetto Il significato delle parole, che propone “la definizione puntuale di quattro vocaboli per evitare banalizzazioni, schieramenti preconcetti, interpretazione scorretta di fatti, a volte anche tragici”. Quattro le parole che richiedono chiarezza: ‘genocidio’, ‘pogrom’, ‘apartheid’ e ‘crimini di guerra’.
Ostaggi in pericolo: corsa contro il tempo per consegnare medicinali. Francia e Qatar collaborano per salvare vite
di Redazione
Cinque camion hanno superato un controllo di sicurezza al valico di Kerem Shalom sul confine tra Israele e Gaza. In base all’accordo mediato da Qatar e Francia, due aerei militari del Qatar hanno consegnato gli aiuti all’aeroporto egiziano El Arish, vicino al confine di Rafah con Gaza.
Un sito per mostrare al mondo gli orrori del 7 ottobre e ricordarne le vittime
di Redazione
L’IDF ha lanciato il sito in collaborazione con la Direzione nazionale della diplomazia pubblica israeliana il giorno prima dell’inizio del caso del Sud Africa presso la Corte internazionale di giustizia (ICJ) che accusa Israele di aver commesso un “genocidio” a Gaza.
100 giorni di guerra: cinquecento soldati e sessanta ufficiali IDF sono caduti per la difesa di Israele
di Roberto Zadik
Dopo tre mesi di guerra, ora le autorità pubblicano i nomi dei cinquecentoventinove soldati e dei sessanta ufficiali uccisi negli scontri coi terroristi di Hamas. Da quel terribile 7 ottobre, Israele sta attraversando uno dei suoi momenti più duri.
Un convegno su “Shoah come genocidio a Gaza”. E l’Anpi di Firenze contro la sezione di Bagno a Ripoli. “Si sminuisce il significato del 27 gennaio”
di Redazione
All’indignazione della sede fiorentina dell’associazione si aggiunge quella di Milano. “Il ruolo dell’Anpi deve essere quello di contrastare il dilagare dell’antisemitismo anche nel nostro Paese”, dichiara il presidente Roberto Cenati. Prende le distanze anche l’ARCI che, secondo la locandina, avrebbe dovuto ospitare l’evento.
Il grido del silenzio: viaggio in Israele, tra speranze e timori per il futuro
di Nathan Greppi
Camminando per le strade della piccola cittadina di Lehavim, la vita in apparenza sembra scorrere come prima: in giro si vede poca gente, anche perché molti dei residenti sono pendolari che durante il giorno lavorano a Beer Sheva.
Hamas diffonde il video della giovane Noa, che annuncia l’uccisione di due ostaggi
di Michael Soncin
Lunedì 15 gennaio è stato diffuso da Hamas un video in cui si vede la giovane Noa Argamani – ancora in ostaggio dal gruppo terroristico palestinese – annunciare sotto costrizione la morte di due dei suoi compagni prigionieri a Gaza.














