di Redazione
Si chiama “October 7” il ristorante giordano che prende il nome dalla data del brutale massacro perpetrato dai terroristi di Hamas in Israele, il 7 ottobre, un giorno che segnò una delle tragedie più mortali e devastanti per gli ebrei dopo la Shoah.
Attualità e news
Eurovision 2024: oltre 1400 le firme per estromettere Israele dalla competizione ma gli organizzatori non cedono
di Pietro Baragiola
Aumentano le proteste per la partecipazione di Israele alla 68° edizione dell’Eurovision Song Contest, la più grande competizione musicale europea e uno dei principali eventi televisivi non sportivi che si tengono ogni anno.
“Dal fiume al mare”, storie di solidarietà interetnica. I mille volti di Israele
di Anna Balestrieri
Il 7 ottobre 2023 è stato uno spartiacque per l’identità israeliana. Da allora, non solo la sua componente ebraica ha dovuto fare i conti con negazionisti, detrattori e nemici. I cittadini arabi in Israele si sono trovati sottoposti ad un esame quotidiano.
Idan Amedi, la star di Fauda, esce dall’ospedale Il suo coraggioso racconto dopo il drammatico ferimento a Gaza
di Redazione
Le schegge gli hanno trafitto il collo e la spina dorsale, mentre le fiamme hanno cosparso il corpo di ustioni, lasciandolo talmente bruciato che inizialmente nessuno lo riconosceva.
Memoria: è ora di fare “sciopero”? Dopo il 7 ottobre c’è chi lo chiede. La cover di Bet Magazine di gennaio
di Ilaria Myr
Giorno della Memoria 2024. Come parlare di Shoah il prossimo 27 gennaio? Come evitare l’ipocrisia di chi piange gli ebrei morti ma non difende quelli vivi? Come continuare dunque a fare Memoria? La parola a storici e esperti.
Israele e Turchia, da amici a nemici. Intervista a Marta Ottaviani
di Nathan Greppi
Sebbene oggi possa sembrare difficile da credere, data la vicinanza del governo di Ankara a Hamas, c’è stato un tempo in cui la Turchia era uno dei principali alleati di Israele nel mondo islamico. Un rapporto che ha iniziato ad incrinarsi in maniera graduale
Civili palestinesi si ribellano. La rabbia contro Hamas esplode nelle strade di Gaza
di Redazione
Due manifestazioni spontanee di protesta contro Hamas sono state segnalate nel sud della Striscia di Gaza da fonti locali. Nella prima, a Rafah, i manifestanti hanno chiesto la fine dell’organizzazione fondamentalista. La seconda manifestazione è avvenuta vicino a poca distanza da Khan Yunis.
Pietre d’Inciampo. La posa per il 2024 a Milano: il 25 gennaio e il 7 marzo
di Michael Soncin
Il Comitato per le Pietre d’Inciampo di Milano ha organizzato, per il 2024, la posa di 26 pietre: il 25 gennaio, per il Giorno della Memoria, e il 7 marzo, ricorrenza dell’LXXX anniversario degli scioperi del 1944. Alla Casa della Memoria, il 24 gennaio alle 20.30, avrà luogo una cerimonia aperta a tutto il pubblico, dove saranno presenti i famigliari delle vittime.
Boom di iscrizioni nelle scuole ebraiche del Nord America (e non solo) dopo l’attacco terroristico di Hamas
di Redazione
Le iscrizioni alle scuole ebraiche nel Nord America stanno vivendo un netto incremento, un fenomeno che si è manifestato in seguito all’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre contro Israele. La notizia, già anticipata da diverse fonti, tra cui il Forward, ha trovato un approfondimento sul Times of Israel.
Cala l’immigrazione in Israele nel 2023 ma si attende un recupero
di Francesco Paolo La Bionda
Nei primi undici mesi del 2023, 44.300 ebrei sono emigrati in Israele, secondo il Ministero dell’Aliyah e dell’Integrazione, in calo significativo rispetto ai 74.700 del 2022. Un forte calo si è registrato a partire dall’attacco terroristico di Hamas
Il Parlamento Europeo chiede il cessate il fuoco, ma Hamas deve scomparire
di Anna Balestrieri
Gli europarlamentari hanno approvato una risoluzione non vincolante, esortando ad un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, a patto che gli ostaggi israeliani rapiti da Hamas il 7 ottobre vengano rilasciati e che l’organizzazione terroristica venga smantellata, affidando i suoi membri al giudizio della Corte penale internazionale.
Solo il 5% degli arabi condanna le azioni di Hamas del 7 ottobre
di David Fiorentini
Secondo un nuovo studio condotto in 16 stati arabi, solo il 5% degli intervistati crede che il massacro di Hamas del 7 ottobre sia stato un’operazione illegittima. Il sondaggio coordinato dal Centro Arabo per Studi e Politiche di Ricerca, ha coinvolto 8000 individui coprendo una serie di quesiti legati alla guerra tra Israele e Hamas a Gaza.














