di Nathan Greppi
Dopo i massacri del 7 ottobre, “mi aspettavo un grande movimento di simpatia e di solidarietà con gli ebrei. È successo esattamente il contrario, gli atti antisemiti si sono moltiplicati. Sono passati oltre due mesi e stento ancora a crederci”. Queste le parole dello scrittore francese in un’intervista a Yedioth Ahronoth.
Attualità e news
Belgio: vandalizzato cimitero ebraico
di Nathan Greppi
La mattina di martedì 19 dicembre, sono stati trovati dei graffiti riportanti svastiche e stelle di Davide in un cimitero ebraico a Kraainem, piccolo comune delle Fiandre vicino a Bruxelles. Secondo l’EJ Press, i graffiti sono stati fatti la notte di lunedì 18 dicembre, e gli addetti alla manutenzione del cimitero li hanno scoperti il giorno successivo. L
L’Onu vota per l’invio di aiuti umanitari a Gaza. Ma i negoziati per un cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi sono a un punto morto
di Giovanni Panzeri
La risoluzione “richiede l’immediato invio di urgenti aiuti umanitari, la liberazione degli ostaggi e la creazione delle ‘condizioni necessarie ad una sostenibile cessazione delle ostilità’”.
America ebraica, la situazione è critica con allarmi bomba in centinaia di sinagoghe
di Roberto Zadik
Aumenta la preoccupazione fra gli ebrei americani per gli allarmi e il rischio attentati a sinagoghe e istituzioni. Dopo la raffica di manifestazioni antisraeliane, ora arriva una cupa spirale di minacce che sta provocando sconforto in molte comunità statunitensi.
Il direttore di un ospedale di Gaza ammette: “Hamas lo usa come struttura militare”
di Redazione
Nei filmati pubblicati martedì dallo Shin Bet e dalle Forze di difesa israeliane, si vede il direttore dell’ospedale Ahmed Kahlot dire a un interrogatore israeliano che Hamas ha uffici all’interno dell’ospedale e lo usa come base per attività operative.
Il nuovo addobbo natalizio “Bring them home Now” a sostegno della liberazione degli ostaggi di Hamas
di Pietro Baragiola
Creato sulla piattaforma Shutterfly e realizzato in ceramica, l’addobbo può essere acquistato in forma circolare o quadrata, riportando la scritta “Bring Them Home Now” su entrambi i lati o venendo personalizzato con una foto a vostra scelta. Ogni acquisto è una donazione al forum e il ricavato sarà utilizzato per contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi degli ostaggi.
Jihad Islamica e Hamas divulgano due nuovi video con ostaggi. Israele: “guerra psicologica atroce”
di Redazione
Si tratta di Chaim Peri, 79 anni, Amiram Cooper, 84 anni, e Yoram Metzger, 80, del kibbutz Nir Oz. “Hanno bisogno di cure, non stanno bene”, lamentano i parenti. Mentre proseguono le trattative con il Qatar per arrivare a un accordo con Hamas per la liberazione degli ostaggi.
Israele: il 69% della popolazione vuole andare al voto dopo la fine della guerra
di Redazione
Questo è quanto emerge da un sondaggio pubblicato dall’Israel Democracy Institute. Tra questi, il 51% si definiscono elettori di destra, l’85% centristi e la quasi totalità degli elettori di sinistra. E il 64% crede che il governo non abbia alcuna strategia per il dopo guerra.
La sinistra israeliana dopo il 7 ottobre: per Israele, ma contro il governo Netanyahu
di Giovanni Panzeri
“Il 7 ottobre è stato una catastrofe, uno spartiacque”: così Roberto Della Rocca, membro della direzione del partito israeliano di sinistra Meretz, durante un convegno organizzato dall’associazione Sinistra Per Israele domenica 17 dicembre.
Gaza: scoperto un tunnel lungo oltre 4 km vicino al valico di Erez. Trovati a Jabalya 5 milioni di shekel e armi
di Redazione
Il tunnel raggiunge una profondità di 50 metri sotto terra, è lungo più di quattro chilometri e in alcuni punti è sufficientemente largo da consentire il passaggio di un veicolo di grandi dimensioni. Come altri tunnel in tutta Gaza, la rete trovata ha più diramazioni, impianti elettrici e fognari installati e porte blindate per bloccare l’accesso, oltre ad archi in cemento e pozzi di accesso multipli.
Un sondaggio rivela: la maggioranza degli ucraini sta con Israele
di Nathan Greppi
Secondo un sondaggio condotto tra il 29 novembre e il 9 dicembre dall’Istituto internazionale di sociologia di Kyiv (KIIS), il 69% degli ucraini sta con Israele, mentre soltanto l’1% simpatizza per la Palestina. Allo stesso tempo, il 18% degli intervistati ha detto sostenere allo stesso modo entrambe le parti. Il restante 12% non ha espresso preferenze.
Hamas al bando: la Svizzera non resta neutrale
di Anna Balestrieri
L’11 ottobre, quattro giorni dopo l’attacco di Hamas ad Israele, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) aveva sospeso i finanziamenti milionari a sei organizzazioni della società civile palestinese e a cinque israeliane in cooperazione internazionale con il governo svizzero. La legge verrà introdotta entro la fine di febbraio.













