di Davide Cucciati
L’attacco contro la sede dell’AMIA provocò 85 morti e centinaia di feriti, restando il più grave attentato terroristico della storia argentina. Il quadro ricostruito negli anni dalla giustizia del Paese sudamericano attribuisce a Hezbollah l’esecuzione materiale dell’operazione e a Teheran la regia politica e strategica.
Mondo
L’Iran lancia una campagna terroristica senza precedenti contro gli israeliani all’estero
di Nina Prenda
Teheran sta ora reclutando organizzazioni criminali, mercenari e agenti locali per agire direttamente. Gli israeliani all’estero sono invitati a evitare le case Chabad, i ristoranti kosher e i segni visibili dell’identità ebraica.
Alla moglie di Mamdani sono piaciuti i post che celebrano il 7 ottobre: il caso diventa politico
di Nina Prenda
Rama Duwaji ha apprezzato un post su Instagram che mostrava le foto di palestinesi che violavano i confini di Israele, accompagnato dalla scritta “sfondando le mura dell’apartheid”. Un altro post mostrava i palestinesi seduti su un veicolo dell’IDF catturato, insieme alla didascalia: “Resistere all’apartheid dal 1948”. Quei post sono stati condivisi il giorno dell’attacco di Hamas. Mentre ha messo like anche a post che sostenevano che gli stupri commessi il 7 ottobre fossero bufale.
Antisemitismo in Belgio: esplosione davanti alla sinagoga di Liegi
di Maia Principe
L’esplosione è avvenuta intorno alle 4 del mattino. Non ci sono stati feriti, sono stati segnalati solo danni materiali. “È la prima volta che succede. Non abbiamo mai vissuto nulla di simile in 25 anni”, ha dichiarato Joshua Nejman, rabbino della sinagoga di Liegi da 25 anni.
La debole risposta del regime iraniano all’attacco israeliano: strategia militare o incapacità governativa?
di David Zebuloni
Nonostante le delicate fasi già in atto e l’indiscutibile superiorità militare di Israele e Stati Uniti, l’ultima parola non è ancora stata pronunciata. Il regime iraniano potrebbe ancora sorprendere con mosse inattese o escalation locali, ma il quadro complessivo resta chiaro: un gatto che miagola difficilmente potrà mai sconfiggere un leone che ruggisce. E finora, sembra che il regime abbia fatto ben poco per cambiare questa realtà.
La guerra contro il regime islamico iraniano e la fine dell’illusione europea della distanza
di Davide Cucciati
L’offensiva contro il regime iraniano chiama in causa direttamente anche l’Europa, come spazio esposto a una minaccia che Israele considera ormai sistemica. Questo il messaggio principale trasmesso dall’ambasciata israeliana in Italia il 6 marzo durante una conferenza stampa per i giornalisti. Non a caso, una delle formule usate nel corso della conferenza stampa è stata questa: “wake up call for Europe and for the West”.
Iran, Mojtaba Khamenei nuovo leader supremo. Il figlio dell’Ayatollah sale al potere tra tensioni globali
di Nina Deutsch
Dopo gli attacchi che hanno colpito la leadership iraniana, l’Assemblea degli Esperti sceglie il figlio di Ali Khamenei come nuova Guida Suprema. I Pasdaran giurano fedeltà mentre in Iran emergono proteste e in Occidente cresce il timore per il controllo del programma nucleare.
L’Esercito iraniano tra potere e sospetto: minaccia o strumento del Regime?
di David Zebuloni
Marginalizzato dalla vittoria della Rivoluzione khomeinista del 1979, l’esercito iraniano ha un elevatissimo numero di combattenti, di diverse etnie, non tutti fedeli al regime islamista e alla sua ideologia rivoluzionaria, e per questo è guardato con sospetto dal regime. “È plausibile che si rivolti contro il regime, facendolo cadere” spiega Ronen Itzik, capo della sezione esercito-società presso il David Institute for Security Policy.
Grecia: confermate le accuse del partito neonazista “Alba Dorata” come organizzazione criminale
di Pietro Baragiola
Nella sua ultima istanza il processo d’appello, iniziato nel 2022, ha ufficialmente respinto gran parte dei ricorsi presentati dalla difesa, ha confermato la responsabilità dei dirigenti del partito di aver guidato una struttura che organizzava violenze tramite le cosiddette “squadre d’assalto” e ha ribadito la loro colpevolezza in crimini efferati quali: il pestaggio di pescatori egiziani nel 2012 e l’omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas nel 2013.
Giornalisti arabi liberali: “Morto Khamenei finisce un’era di terrore islamico. Grazie a Israele e USA”
di Ludovica Iacovacci
I messaggi su X di arabi e iraniani con i ringraziamenti ad Usa ed Israele per l’operazione che ha portato alla morte di Khamenei. Dalia Ziada ha scritto: “Oggi gli Stati Uniti e Israele stanno finalmente correggendo un errore commesso nel 1979 in Iran e che ha trascinato l’intera regione del Medio Oriente attraverso conflitti senza fine”.
Gli ebrei irlandesi contano 143 incidenti antisemiti in sei mesi attraverso un nuovo sistema di segnalazione
di Ludovica Iacovacci
Gli ebrei in Irlanda hanno segnalato oltre 100 incidenti antisemiti attraverso un nuovo sistema di segnalazione comunale (a distanza di sei mesi dal suo lancio), secondo un nuovo rapporto. I risultati pubblicati all’inizio della settimana del Consiglio Rappresentativo Ebraico d’Irlanda costituiscono il primo tentativo di documentare gli incidenti antisemiti in Irlanda.
L’Ucraina potrebbe fornire agli Usa e ai Paesi arabi droni intercettori per difendersi dall’Iran
di Anna Lesnevskaya
La campagna militare degli Usa e Israele contro la Repubblica islamica diventa un’occasione per l’Ucraina di essere in prima linea offrendo il suo know-how nell’industria dei droni per ottenere in cambio sostegno nel conflitto in corso con la Russia. Il Pentagono e almeno uno Stato del Golfo stanno tenendo negoziati con Kiev.














