di Maia Principe
Lo studio, condotto dal Centro di ricerca sull’antisemitismo del CAM, afferma di aver identificato almeno 49 account TikTok che utilizzano avatar generati dall’intelligenza artificiale e identità fittizie. Questi profili, con oltre 950.000 follower e più di 10 milioni di like si presentano come rabbini o voci autorevoli della comunità ebraica. Diffondono poi teorie del complotto e accuse contro gli ebrei, presentandole come presunte rivelazioni provenienti dall’interno della comunità ebraica stessa.
Mondo
Sondaggio: meno del 25% dei residenti al confine con Gaza si sente al sicuro, il 40% non si fida dello Stato
di Nina Prenda
Secondo i dati della Direzione Tekuma, appena il 23% degli intervistati dichiara di sentirsi “molto” o “abbastanza” sicuro vivendo nella regione, in netto calo rispetto al 35% registrato nel 2024. Parallelamente, solo il 40% afferma di avere fiducia negli organi statali (governo, Knesset, polizia e sistema giudiziario), una rilevazione introdotta per la prima volta nel 2025.
USAID rivela: altri quattro lavoratori dell’UNRWA parteciparono agli attacchi del 7 ottobre
di Nina Prenda
Tre di quelli identificati erano insegnanti impiegati dall’UNRWA e il quarto era un assistente sociale dell’UNRWA, che avrebbe tenuto in ostaggio civili dopo essere stati rapiti nel sud di Israele e/o aver svolto attività terroristiche in territorio israeliano il 7 ottobre 2023. Il personale è stato deferito al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, dove è possibile che una sospensione formale impedisca loro di lavorare in organizzazioni umanitarie finanziate dagli Stati Uniti in futuro.
Regno Unito: antisemitismo a livelli record. Starmer: “Odio contro gli ebrei spesso minimizzato”
di Maia Principe
Questo episodio si verifica mentre il Regno Unito ha innalzato il livello di allerta terrorismo in seguito a una serie di attacchi contro la comunità ebraica. E il primo ministro parla apertamente di crisi e stanzia 25 milioni di sterline per la protezione delle comunità ebraiche.
Usa: sindacato insegnanti accusato di diffondere antisemitismo
di Maia Principe
Secondo quanto affermato dal Louis D. Brandeis Center for Human Rights Under Law, la National Education Association (NEA) impedisce agli ebrei di ottenere promozioni, opportunità di tutoraggio e di partecipare a iniziative di giustizia sociale.
Eurovision 2026: Israele tra proteste, sicurezza rafforzata e tensioni politiche: «Puntiamo alla vittoria»
di Nina Deutsch
A Vienna sono attese contestazioni, possibili boicottaggi e misure di sicurezza rafforzate per la delegazione israeliana. Tra pressioni internazionali, nuove regole di voto e rapporti diplomatici complessi, il team guidato da Noam Bettan prepara la competizione puntando al primo posto, nonostante un clima definito «difficile e incerto».
2025, record per l’antisemitismo in Canada: quasi 7mila incidenti
di Nina Prenda
La stragrande maggioranza (92%) degli incidenti registrati si è verificata in spazi digitali, con 6.248 casi di molestie online. Il sondaggio ha registrato 10 episodi di violenza, 299 casi di vandalismo e 243 episodi di molestie nel mondo reale. La cifra era superiore del 9,3 per cento rispetto al precedente record di 6.219 fissato nel 2024, ha detto l’organizzazione.
L’UE condanna i libri di testo dell’Autorità nazionale palestinese contenenti “antisemitismo e glorificazione del jihad”
di Nina Prenda
Nella relazione dell’UE si è chiesto che qualsiasi finanziamento futuro all’AP sia condizionato alla rimozione di “contenuti antisemiti, incitamento alla violenza e glorificazione del martirio e del jihad” dai libri di testo. Ma è il settimo anno consecutivo in cui sono state emesse tali condanne, e nulla ancora è cambiato.
Gaza e Cisgiordania, due opinioni pubbliche diverse
di Davide Cucciati
Il dato più rilevante riguarda infatti le preferenze sul futuro del conflitto. Il 59% dei palestinesi indica la soluzione a due Stati come opzione preferita, in aumento rispetto al 2023. Il sostegno è più alto a Gaza, dove raggiunge il 64%, contro il 56% in Cisgiordania. Un risultato che contraddice l’idea di una radicalizzazione uniforme dopo la guerra, pur senza implicare automaticamente un’apertura alla normalizzazione con Israele.
«Non voglio nascondermi»: la scelta di esporsi e il prezzo da pagare
di Nina Deutsch
Ron Dekel, presidente dell’Unione degli studenti ebrei in Germania, racconta giorni segnati da insulti, minacce e paura: da un’aggressione verbale nel centro di Berlino a un confronto davanti a una sinagoga. Un episodio diventato virale che racconta l’aumento degli atti antisemiti e il senso di insicurezza degli ebrei tedeschi.
Un report accusa Medici Senza Frontiere di propaganda filo-Hamas
di Nathan Greppi
L’indagine di NGO Monitor aggiunge ulteriori dettagli, rivelando che la tendenza a promuovere una “narrazione sempre più limitata che critica esclusivamente Israele e cancella Hamas” ha iniziato ad emergere almeno dal 2015. Tuttavia, questa tendenza è accelerata a partire dal 7 ottobre 2023.
Global Sumud Flotilla: tra attivismo, polemiche e controversie internazionali
di Anna Balestrieri
Alcuni membri della GSF avrebbero avuto contatti diretti o indiretti con figure associate a Hamas. Il documento descrive una rete articolata di relazioni personali e organizzative che coinvolgerebbe attivisti e promotori della flottiglia, sottolineando come tali connessioni si inseriscano in un contesto più ampio di mobilitazione internazionale.














