di Davide Cucciati
Il giornalista israeliano Amit Segal ha rivelato che “secondo un estratto di un’intervista pubblicato da Zvi Yehezkely”, Mahmoud Abbas avrebbe definito il 7 ottobre “il giorno più grande della storia palestinese davanti a decine di persone”.
Mondo
Francia: tata condannata per tentato avvelenamento di famiglia ebrea. Ma per il tribunale non è antisemitismo
di Pietro Baragiola
Lila ha versato liquido detergente e candeggina nelle bevande della famiglia in quantitativi potenzialmente letali. Il tribunale ha confermato la condanna per tentato avvelenamento e falsificazione di documenti, ritenendo però le prove insufficienti per parlare di antisemitismo.
Bondi Beach: i primi funerali della strage di Hanukkah
di Pietro Baragiola
Le cerimonie funebri sono iniziate rendendo omaggio a due figure di spicco della comunità: il rabbino Eli Schlanger e il rabbino Yaakov Levitan, entrambi uccisi mentre partecipavano alle celebrazioni. Molto commoventi le esequie per Matilda, la più giovane vittima (10 anni).
Istanbul: ebrei insultati da pro-pal mentre vanno alla sinagoga per Chanukkà
di Maia Principe
Le immagini diffuse sui social network mostrano una folla di manifestanti turchi che circonda il gruppo di ebrei per le strade di Istanbul. Si sentono slogan come “Non voglio sionisti nel mio Paese”, accompagnati da altri gridi antisemiti come “Questi sionisti, che se ne vadano da questo Paese”. Le forze di polizia sono intervenute per impedire qualsiasi contatto fisico tra la folla ostile e i fedeli che si recavano alla sinagoga.
Università di Sydney: licenziato docente antisemita
di Nathan Greppi
In filmati ottenuti da Sky News Rose Nakad, che si è descritta come un “indigena palestinese”, si è rivolta a diversi studenti ebrei che stavano festeggiando Sukkot. Ha chiesto loro se fossero sionisti, continuando a molestarli mentre questi le chiedevano di andarsene. “Un sionista è la forma più bassa di spazzatura”, ha detto agli studenti stando al video. “I sionisti sono la cosa più disgustosa che abbia mai camminato su questa terra”.
L’Italia è tra i sei Paesi che aderiscono al Consiglio per la Pace di Trump a Gaza
di Nina Prenda
Rappresentanti di Egitto, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Italia e Germania sarebbero pronti a sedere accanto al presidente Donald Trump nell’organismo pensato per accompagnare l’uscita dalla fase iniziale del cessate il fuoco.
Intifada globale: gli allarmi lanciati dagli ebrei del mondo trovano conferma
di David Zebuloni
Attacchi fisici e violenti contro ebrei in tutto il mondo, ma anche attentati sventati in nome dell’islamismo radicale, programmati per colpire mercatini di Natale e feste di capodanno: questi eventi non rappresentano una sequenza casuale di fatti di cronaca, ma il ritratto inquietante di una vera e propria Intifada globale sempre più radicalizzata.
Israele, Grecia e Cipro: l’ipotesi di una forza militare nel Mediterraneo orientale
di Davide Cucciati
Il progetto ruoterebbe attorno a una brigata di pronto intervento di circa 2.500 uomini, articolata in componenti terrestri, navali e aeree. La ripartizione indicata è di 1.000 soldati israeliani, 1.000 greci e 500 ciprioti, con uno squadrone dell’aeronautica per ciascun Paese. La rete di basi e infrastrutture operative includerebbe Israele e Cipro, Rodi e Karpathos. Sul piano navale, l’assetto ipotizzato includerebbe mezzi israeliani e greci.
È ufficiale: Israele sigla con l’Egitto un accordo di 34,7 miliardi di dollari sul gas
di Nina Prenda
Nei primi quattro anni lo Stato incasserà circa 500 milioni di shekel all’anno (155 milioni di dollari), cifra destinata a crescere progressivamente fino a raggiungere i 6 miliardi di shekel (1,9 miliardi di dollari) annui entro il 2033.
Il Regno Unito arresta chi grida “globalizzare l’Intifada”, la Germania vieta lo slogan “dal fiume al mare”
di Nina Prenda
Il regno Unito mette in campoun approccio «più assertivo» nella gestione delle proteste, alla luce delle crescenti preoccupazioni per l’antisemitismo e per l’incitamento alla violenza attraverso slogan e cartelli. Mentre in Germania diventa reato pronunciare lo slogan che inneggia alla distruzione di Israele.
Capodanno 2026: l’FBI sventa un complotto terroristico pro-pal in California
di Pietro Baragiola
Il piano del gruppo Fronte di Liberazione di Turtle Island prevedeva l’installazione di ordigni esplosivi in cinque diverse località della California meridionale la notte del 31 dicembre 2025. Il movente dunque sarebbe legato ad una protesta violenta contro il governo federale e il sistema economico statunitense.
La Cina nei cantieri israeliani, tra veti e compromessi
di Davide Cucciati
Coinvolgere le società cinesi come subappaltatrici comporta un aumento dei costi per Israele, ma non è lo stesso se si fanno lavorare sotto diretto controllo israeliano. Mentre diventa sempre più difficile per quelle europee operare in Israele. Per questo si punta ad ampliare il mercato, coinvolgendo la Cina e altri paesi dell’estremo oriente.














