di Nina Prenda
“Questi casi hanno coinvolto esecuzioni, ginocchiate, rottura di ossa con tubi di metallo o mattoni di cemento e percosse e sono stati incastrati dagli autori come punizioni per presunta collaborazione con Israele, saccheggio di aiuti umanitari, furti, reati legati alla droga o affiliazioni con rivali interni”, è stato stabilito nel rapporto. La commissione ha scoperto che i terroristi affiliati ad Hamas sono stati coinvolti in quasi un quarto dei 249 casi documentati, tra cui 108 decessi, da agosto 2024 a gennaio 2026.
Mondo
Dal tributo al Rebbe un messaggio alla diaspora: l’Argentina di Milei guarda agli ebrei europei
di Davide Cucciati
Davanti a circa 1.800 persone riunite presso il Palacio Libertad, Milei ha esaltato i “valori giudeo-cristiani”, sostenendo che quando essi vengono abbracciati “la vita spirituale e quella materiale si allineano e risuonano sulla stessa lunghezza d’onda”. Il suo intervento, durato circa quaranta minuti, ha avuto un’impostazione quasi interamente religiosa, con riferimenti alla Torah, alla tradizione ebraica e al rapporto tra libertà, lavoro e responsabilità morale.
Dal 7 ottobre 2023 raccolti più di 9,5 milioni di dollari attraverso campagne europee legate ad Hamas
di Nina Prenda
Secondo lo studio, ciascuna delle organizzazioni identificate ha raccolto almeno 100.000 dollari. Sette campagne online hanno raccolto più di 1 milione di dollari ciascuna, mentre quattro campagne aggiuntive hanno raccolto tra 500.000 e 1 milione di dollari. 23 delle campagne sono state identificate come aventi legami con Hamas e altre organizzazioni terroristiche.
Minacce antisemite e caos alla Scala di Parigi: studenti ebrei costretti a lasciare il palco tra insulti e slogan
di Anna Balestrieri
Gli studenti dell’École de l’Alliance e del Lycée Pasteur, impegnati nella presentazione di uno spettacolo preparato nel corso di molti mesi, sarebbero stati accolti da slogan ostili, insulti e persino sputi. Dalla mobilitazione politica si è passati all’intimidazione diretta di studenti minorenni identificati come ebrei.
Gli interessi di Israele e degli Stati Uniti coincidono ancora?
di Davide Cucciati
Nei primi dieci giorni di giugno qualcosa si è incrinato nel rapporto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni pubbliche, le ricostruzioni giornalistiche e le diverse priorità strategiche emerse sul dossier iraniano suggeriscono una domanda più ampia: fino a che punto gli interessi degli Stati Uniti e quelli di Israele continuano a convergere?
La CPI sospende il procuratore Karim Khan per cattiva condotta sessuale
di Nina Prenda
Khan è stato sospeso dal servizio con effetto immediato lunedì 8 giugno, a seguito di un’indagine condotta dall’Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi di sorveglianza interna, riguardo ad accuse di cattiva condotta sessuale. Khan nel maggio 2024 aveva emesso i mandati di arresto contro alti funzionari israeliani.
Toronto, 60.000 persone alla marcia pro-Israele: è il record nei 57 anni della manifestazione
di Nina Deutsch
Dopo New York, dove lo scorso 31 maggio l’Israel Day Parade ha portato sulla Fifth Avenue decine di migliaia di partecipanti registrando una delle affluenze più elevate degli ultimi anni, è stata Toronto a diventare il centro di una delle più imponenti manifestazioni di sostegno a Israele del Nord America.
Morti in Libano: se i media non distinguono tra terroristi e civili
di Nathan Greppi
Da un’analisi del sito HonestReporting, risulta che circa il 76% di tutte le vittime segnalate erano terroristi di Hezbollah, con un rapporto civili-combattenti di circa tre a uno. Si tratta di un rapporto sorprendentemente basso rispetto agli standard odierni, a maggior ragione visto che come Hamas a Gaza, anche Hezbollah tende spesso a nascondere armi e installare infrastrutture militari in mezzo alla popolazione civile.
Nuova escalation in Medio Oriente: l’Iran attacca il nord di Israele con missili balistici. Israele risponde colpendo obiettivi militari
di Anna Balestrieri
Missili, raid aerei e tensioni diplomatiche: il conflitto torna a infiammarsi mentre Trump tenta di salvare i negoziati con Teheran. Le sirene d’allarme hanno risuonato in diverse regioni del Paese, da Beer Sheva a Gerusalemme, dal nord al centro, riportando la popolazione israeliana a una quotidianità scandita dall’incertezza e dalla paura al ritorno di un conflitto più ampio.
Israele apre la sua prima ambasciata in Slovenia
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha annunciato giovedì 4 giugno che Israele aprirà un’ambasciata nel Paese dell’Europa centrale per la prima volta, dopo anni di aspri legami con il premier uscente Robert Golob. Da quando le relazioni sono state stabilite nel 1992, gli affari diplomatici di Israele in Slovenia sono stati gestiti tramite l’ambasciata a Vienna.
Belgio: più di 4500 studenti e professori universitari chiedono di interrompere i legami con Israele
di Maia Principe
Mercoledì 3 giugno migliaia di accademici, studenti e personalità pubbliche hanno lanciato un appello congiunto esortando gli istituti di istruzione superiore belgi a porre fine alla cooperazione formale con le università israeliane e a passare dalle dichiarazioni simboliche ad azioni concrete. I firmatari cercano anche di bloccare nuove partnership e rescindere i contratti con grandi aziende come Dell, Teva e Microsoft.
Il Qatar ha investito oltre 65 milioni di dollari per manipolare l’istruzione statunitense, rivela un nuovo rapporto
di Nina Prenda
Secondo il rapporto ISGAP, i fondi sono stati incanalati attraverso la Qatar Foundation International, che ha lavorato con scuole, università, programmi di formazione per insegnanti e reti educative nazionali negli Stati Uniti. Le attività della fondazione sono andate ben oltre la promozione degli studi in lingua araba e sono diventate un ampio meccanismo di influenza su contenuti educativi, programmi di studio e narrazioni politiche relative al Medio Oriente e a Israele.














