di Nina Prenda
Il Qalandiya Training Center potrebbe essere chiuso. Ma la collusisone dell’agenzia con il terrorismo è ormai emersa in molti report, nonchè dalle testimonianze di alcuni ostaggi israeliani a Gaza. E poi, perché continua a conferire lo status di rifugiato ai palestinesi piuttosto che reinsediarli, come fa invece l’UNHCR, l’agenzia Onu per tutti gli altri?
Mondo
Disarmo in cambio di legittimazione? Le indiscrezioni su un piano USA – Hamas
di Davide Cucciati
Hamas accetterebbe di disarmare e di consegnare le mappe dettagliate dell’infrastruttura sotterranea, ottenendo in cambio “legittimazione internazionale” come forza politica. La stessa fonte sostiene che l’intesa includerebbe anche la possibilità, per componenti della leadership politica e militare che lo desiderino, di lasciare Gaza, con un impegno americano perché Israele non li colpisca in futuro. Mentre si parla di integrazione di alcuni ex funzionari nella nuova amministrazione.
Spagna e Italia: vandali in azione nei cimiteri ebraici
di R. E.
L’antico cimitero ebraico del Monte Cardeto in Ancona è un luogo straordinario, a picco sul mare, con cippi funerari vecchi di secoli che si stagliano bianchi sul verde del prato e il blu del mare. Purtroppo l’area è stata nei giorni scorsi oggetto delle attenzioni di vandali antisemiti che ne hanno imbrattato il muro di recinzione con scritte contro Israele. Vandalizzato anche il cimitero ebraico di Barcellona
Quba e la vita ebraica in Azerbaijan: parla un rabbino di frontiera
Reportage e intervista di Davide Cucciati
Nel 2025 le autorità azere hanno sventato un piano attribuito alla Quds Force iraniana per assassinarlo, con il coinvolgimento di un narcotrafficante georgiano. Oggi Rav Shneor Segal è leader degli ebrei di Baku
Sulle rive del Mar Caspio: tra modernità, patriottismo ed eroi ebrei, da Baku a Astara
di Davide Cucciati
Reportage: viaggio in un sorprendente Caucaso ebraico. Un Paese in espansione e in pieno boom economico, a maggioranza sciita. Con un’ampia tolleranza religiosa e un rigido controllo politico. E poi il petrolio, la forte leadership regionale, la spinosa questione armena. Quella dell’Azerbaijan è una realtà sfumata, che oggi mette in crisi le nostre certezze e dove il mondo ebraico prospera ed esprime apertamente la propria identità, il sionismo e il proprio attaccamento a Israele. E dove un ebreo può diventare eroe nazionale, con tanto di statue nei parchi.
L’UE propone il divieto di esportazioni di droni verso l’Iran dopo la repressione mortale
di Nina Prenda
Il capo della politica estera dell’Unione europea Kaja Kallas ha detto agli europarlamentari del Parlamento europeo che le misure riguardo ai droni e missili “limiteranno ulteriormente la capacità dell’Iran di alimentare la continua aggressione della Russia contro l’Ucraina”.
Irlanda: la metà degli adulti non sa che 6 milioni di ebrei sono stati assassinati nella Shoah
di Nina Prenda
Condotto dal 25 ottobre al 6 novembre 2025 dalla Claims Conference, il sondaggio online su 1.000 adulti irlandesi ha anche rilevato che l’8% delle persone in Irlanda crede che la Shoah sia un mito e non sia accaduta, mentre il 17% crede che il numero di ebrei uccisi sia stato notevolmente esagerato.
EAU e Bielorussia si uniscono al Consiglio di Pace di Trump; Francia, Norvegia e Regno Unito esprimono preoccupazioni
di Nina Prenda
Oltre agli Emirati Arabi Uniti e alla Bielorussia, l’offerta di Trump di aderire al Consiglio di Pace è stata finora accettata da Argentina, Ungheria, Kazakistan, Marocco e Vietnam. In forse Turchia e Cina, preoccupaizoni e indecisioni dai Paesi europei.
Le Chiese in Medio Oriente contro il “sionismo cristiano”: una frattura antica e attuale
di Davide Cucciati
In Medio Oriente, anche una parte del mondo cristiano si è scagliata contro il sionismo. Il Times of Israel ha diffuso una dichiarazione firmata dai Patriarchi e Capi delle “Chiese in Terra Santa” di condanna del “sionismo cristiano”, definendolo una delle “ideologie dannose” che rischiano di fuorviare i fedeli, generare confusione e incrinare l’unità ecclesiale.
Aumenta l’antisemitismo nel Regno Unito. E gli Usa considerano di offrire asilo agli ebrei
di Nina Prenda
Robert Garson, avvocato personale di Donald Trump, ha dichiarato al Telegraph di essere in trattative con il Dipartimento di Stato per fornire rifugio agli ebrei in fuga dall’antisemitismo, dato che “il Regno Unito non è più un posto sicuro per gli ebrei”.
L’”uscita sicura” di Hamas dalla Striscia di Gaza ha un destino: Turchia e Qatar in testa
di Nina Prenda
Diversi “leader politici e militari di spicco sopravvissuti alla guerra” si stanno preparando a partire, hanno detto tre fonti di Hamas. Una delle fonti ha affermato che la partenza sarebbe stata “volontaria e effettuata secondo accordi specifici, con pieno coordinamento con la leadership di Hamas all’estero”, ha riferito l’emittente saudita.
Trump ridisegna Gaza (senza Israele)
di Davide Cucciati
L’annuncio americano sulla governance del dopo guerra a Gaza ha già prodotto un attrito politico tra Washington e Gerusalemme. “Un completo fallimento diplomatico da parte del governo Netanyahu che spreca l’immenso coraggio e il sacrificio dei soldati e comandanti di Tzahal”, ha commentato Lapid.














