Il giornalista di MTV Libano Joe Maloouf

In Libano parlare di pace con Israele non è più un tabù assoluto: i talk show rompono il silenzio

Mondo

di Anna Balestrieri
“Chi cerca la pace non è un criminale. Il vero criminale è chi cerca la guerra” ha detto un altro giornalista in una trasmissione tv. La possibilità stessa di discutere pubblicamente di pace con Israele rappresenta una trasformazione significativa nel discorso pubblico libanese, accelerata soprattutto dopo il 7 ottobre e la nuova escalation regionale.

Bandiera della Danimarca

Danimarca, antisemitismo ai massimi storici

Mondo

di Nina Prenda
Ci sono stati 199 incidenti antisemiti documentati l’anno scorso, il secondo totale più alto da quando sono iniziate le registrazioni nel 2012 e solo leggermente al di sotto dei 207 registrati nel 2024, secondo AKVAH, il Dipartimento per la mappatura e la registrazione degli incidenti antisemiti della comunità ebraica danese. Prima del 7 ottobre 2023, il Paese aveva una media di soli nove incidenti all’anno. La Danimarca conta circa 6.000 ebrei, secondo le stime.

Uno dei palazzi dell'Unione Europea a Bruxelles

L’Unione Europea approva sanzioni contro “coloni” israeliani in Cisgiordania

Mondo

di Anna Balestrieri
Secondo informazioni riportate dalla stampa israeliana, le sanzioni riguarderebbero quattro organizzazioni legate al movimento dei coloni — Amana, Nachala, Hashomer Yosh e Regavim — oltre a tre individui: Daniella Weiss, Avichai Suissa e Meir Deutsch. Le misure comprenderebbero congelamento dei beni e divieti di ingresso nell’Unione Europea.

Il falso pinkwashing d’Israele e quello vero dell’Iran

Mondo

di Nathan Greppi
Immagini di missili, droni e armi riverniciate di rosa, affiancate da donne che in alcuni casi avevano i capelli scoperti sono la nuova forma di propaganda con cui il regime della Repubblica Islamica cerca di ammorbidire l’immagine delle proprie attività belliche. Ma gli attivisti che accusano da anni Israele – unico Paese nell’area in cui l’omosessualità è legale almeno dal 1988 – di fronte a questo vero pinkwashing della Repubblica Islamica stanno in silenzio…

Dal Canada al Regno Unito e all’Europa cresce il caso Palestine Action. Organizzazioni ebraiche chiedono il bando del gruppo

Mondo

di Nina Deutsch
B’nai Brith e CIJA accusano il gruppo di aver diffuso mappe di obiettivi e manuali operativi per azioni contro aziende legate alla difesa israeliana. Il caso riaccende il dibattito internazionale tra sicurezza, proteste pro-palestinesi e libertà di manifestazione, mentre attivisti e gruppi per i diritti civili denunciano il rischio di una criminalizzazione del dissenso.

José Antonio Kast e Isaac Herzog

Dopo più di due anni, torna l’ambasciatore del Cile in Israele

Mondo

di Nina Prenda
Il Cile aveva richiamato il suo ambasciatore meno di un mese dopo del 7 ottobre 2023, sotto il predecessore di sinistra di Kast, Gabriel Boric, accusando lo Stato ebraico di violazioni “inaccettabili” dei diritti umani nella guerra contro il gruppo terroristico. Ospitando Herzog giovedì 7 maggio, Kast ha anche detto che il Cile vuole aumentare la cooperazione con Israele in tutti i settori, tra cui agricoltura, salute, intelligenza artificiale, tecnologia e sicurezza.

7° Brigata dell'esercito israeliano nel sud del Libano nel gennaio 2025 (fonte IDF)

Nuova escalation al confine nord: un riservista israeliano ucciso da un drone di Hezbollah

Mondo
di Anna Balestrieri 
La fragile tregua tra Israele e Hezbollah continua a sgretolarsi. Nella giornata di domenica 10 maggio, un attacco con droni esplosivi lanciati dal Libano meridionale ha causato la morte di un riservista israeliano nel nord di Israele, mentre il governo libanese apre, almeno formalmente, alla possibilità di una futura pace con Israele — ma solo a precise condizioni politiche e territoriali.
Manifestazione contro l'antisemitismo a Londra del 10 maggio 2026

Londra: in migliaia in piazza contro l’antisemitismo davanti a Downing Street

Mondo

di Maia Principe
Domenica 10 maggio, migliaia di persone si sono radunate nel centro di Londra per protestare contro la crescente ondata di attacchi antisemiti in tutta la Gran Bretagna. Leader ebrei, politici e figure religiose hanno avvertito che l’odio verso gli ebrei si è “normalizzato” e rappresenta una minaccia per i valori democratici del Paese.

Zohran Mamdani sindaco di New York

La maggior parte degli elettori ebrei di Mamdani teme l’aumento dell’antisemitismo

Mondo

di Nina Prenda
La maggior parte degli ebrei a New York City, elettori di Zohran Mamdani, collega l’antisionismo all’aumento dell’antisemitismo, disapprova altri ebrei che sostengono i movimenti anti-israeliani e crede che i canti di protesta riguardanti l’intifada siano inviti alla violenza, secondo un sondaggio pubblicato domenica 3 maggio 2026 e pubblicato dal Times of Israel.

Neonato maschio ebreo prima della circoncisione

Belgio: perquisiti e incriminati due mohalim. L’EJA: “È un attacco alla vita ebraica in Europa”

Mondo

di Maia Principe
Il caso trae origine da un’indagine giudiziaria che ha portato a perquisizioni da parte della polizia in tre diverse località di Anversa nel maggio dello scorso anno. Secondo la Procura, l’indagine riguarda procedure mediche di circoncisione presumibilmente eseguite da individui privi di una formazione medica riconosciuta. L’inchiesta ha suscitato forti reazioni da parte delle organizzazioni ebraiche in Belgio e all’estero.