Sulle rive del Mar Caspio: tra modernità, patriottismo ed eroi ebrei, da Baku a Astara

Mondo

di Davide Cucciati
Reportage: viaggio in un sorprendente Caucaso ebraico. Un Paese in espansione e in pieno boom economico, a maggioranza sciita. Con un’ampia tolleranza religiosa e un rigido controllo politico. E poi il petrolio, la forte leadership regionale, la spinosa questione armena. Quella dell’Azerbaijan è una realtà sfumata, che oggi mette in crisi le nostre certezze e dove il mondo ebraico prospera ed esprime apertamente la propria identità, il sionismo e il proprio attaccamento a Israele. E dove un ebreo può diventare eroe nazionale, con tanto di statue nei parchi.

Le Chiese in Medio Oriente contro il “sionismo cristiano”: una frattura antica e attuale

Mondo

di Davide Cucciati
In Medio Oriente, anche una parte del mondo cristiano si è scagliata contro il sionismo. Il Times of Israel  ha diffuso una dichiarazione firmata dai Patriarchi e Capi delle “Chiese in Terra Santa” di condanna del “sionismo cristiano”, definendolo una delle “ideologie dannose” che rischiano di fuorviare i fedeli, generare confusione e incrinare l’unità ecclesiale.

Trump ridisegna Gaza (senza Israele)

Mondo

di Davide Cucciati
L’annuncio americano sulla governance del dopo guerra a Gaza ha già prodotto un attrito politico tra Washington e Gerusalemme. “Un completo fallimento diplomatico da parte del governo Netanyahu che spreca l’immenso coraggio e il sacrificio dei soldati e comandanti di Tzahal”, ha commentato Lapid.

Honduras: chi è Nasry Asfura, il nuovo presidente, palestinese e filoisraeliano

Mondo

di Nathan Greppi
Leader del partito di destra, nipote di immigrati palestinesi cristiani, Nasry Asfura, entrerà ufficialmente in carica entro la fine del mese. Ha dimostrato una certa vicinanza a Israele, più del precedente governo di sinistra. Durante la visita in Israele con Netanyahu, pace, fratellanza e cooperazione, sono stati i temi al centro dell’incontro

Truppe delle guardie della Repubblica islamica (IRGC)

Iran: rivoluzione o massacro?

Mondo

di Nina Deutsch
La protesta non si spegne nonostante migliaia di vittime e arresti di massa. L’assalto alla residenza dell’ambasciatore palestinese a Teheran mostra quanto la rabbia popolare sia ormai fuori controllo. Mentre Teheran e Washington continuano a scambiarsi minacce, gli esperti restano divisi: siamo davanti a un cambiamento storico oppure a un’altra tragedia destinata a spegnersi nel sangue? Le narrazioni cambiano continuamente e ognuno fa la sua propaganda.