di Anna Balestrieri
Le vittime sono il sergente maggiore della riserva Nadav Kali, 24 anni, di Har Halutz, nel nord di Israele, e il sergente maggiore della riserva Ofek Moalem, 23 anni, di Gerusalemme. Entrambi prestavano servizio nel 7007º battaglione della Brigata di Gerusalemme, parte della 16ª Brigata. Un drone esplosivo dell’esercito, precipitato all’interno di un avamposto, è esploso mentre i due si avvicinavano per controllarlo.
Israele
Boy George torna in Israele: concerto a Tel Aviv il 4 novembre, dopo aver respinto gli appelli al boicottaggio
di Michael Soncin
L’artista britannico si esibirà alla Menora Mivtachim Arena, facendo ritorno in Israele dopo quasi 10 anni di assenza. Da diverso tempo ha ribadito il proprio sostegno a Israele, respingendo le pressioni del movimento BDS. I biglietti hanno un prezzo compreso tra gli 81 e i 232 euro.
Attacco vicino a Neveh Tzuf, un israeliano ucciso: preso l’attentatore
di Anna Balestrieri
Un uomo israeliano sulla trentina è rimasto ucciso in un attacco nei pressi di Neveh Tzuf, a nord di Ramallah. Secondo le prime informazioni, l’aggressore avrebbe aperto il fuoco contro alcuni israeliani che si trovavano presso una sorgente, prima di fuggire. È stato poi preso dall’esercito.
Le risate mentre iniziava l’attacco: le telefonate intercettate dell’invasione del 7 ottobre
di Anna Balestrieri
A raccontare quei momenti dall’interno sono ora alcune conversazioni telefoniche intercettate dagli investigatori federali statunitensi. Dalle trascrizioni emerge un tono di entusiasmo e, in diversi passaggi, di scherno. I due ridono mentre commentano ciò che sta accadendo e l’eventualità delle conseguenze militari per Gaza.
Sette ottobre, la domanda che Israele non riesce a chiudere. Cosa sapeva Netanyahu? Le famiglie chiedono giustizia
di Nina Deutsch
A poche settimane dalle elezioni del 27 ottobre, la tragedia più dolorosa della storia recente di Israele torna al centro della scena politica. Un dossier di 12 pagine presentato dai parenti delle vittime e degli ostaggi ricostruisce quindici anni di decisioni, avvertimenti e scelte strategiche che, secondo gli autori, avrebbero contribuito a creare le condizioni per l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
Nechumi Yaffe, prima donna candidata di un partito haredi alla Knesset: «Tra 15 anni matematica e inglese saranno una scelta»
di Nina Deutsch
Studiosa della società ultra-ortodossa, ex insegnante nelle scuole Bais Yaakov e ora candidata con Haredi Public, Yaffe vede un cambiamento già in corso: più istruzione, più accesso al lavoro e una crescente partecipazione alla vita pubblica, senza rinunciare alle tradizioni e all’identità religiosa.
Circa 20mila nuovi immigrati in Israele dall’ultimo Rosh Hashanà
di Nina Prenda
Il crescente numero proveniente dai Paesi occidentali ha dimostrato che il crescente antisemitismo in tutto il mondo, insieme alla crescita del fervore sionista e dell’identità ebraica dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, sta portando più ebrei a spostare la loro vita in Israele. L’aliyah dalla Francia è aumentata del 65% – 4.364 nuovi immigrati, quella dagli Stati Uniti è aumentata del 15% – 3.333 nuovi arrivi – mentre quella dal Regno Unito ha raggiunto un massimo, in 40 anni, di 975 persone.
L’avvertimento degli Emirati prima del 7 ottobre: Washington non ne sarebbe stata informata
di Anna Balestrieri
Il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed avrebbe avvertito Benjamin Netanyahu, più di una settimana prima del 7 ottobre 2023, che Yahya Sinwar preparava una «grande mossa» contro Israele. Ma, secondo due fonti citate dal Jerusalem Post, l’amministrazione Biden non sarebbe stata a conoscenza di alcun avvertimento specifico.
Israele chiude il consolato britannico a Gerusalemme dopo le sanzioni sugli insediamenti
di Anna Balestrieri
Sale drasticamente la tensione tra Israele e Regno Unito dopo l’annuncio britannico di restrizioni commerciali contro i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania (Giudea e Samaria). Londra ha annunciato le proprie misure insieme ad altri undici Paesi; poche ore dopo, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha comunicato una serie di contromisure, tra cui la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme.
Fuga di cervelli: l’esodo dei medici israeliani cresce, 1400 negli ultimi 3 anni
di Nina Prenda
Israele ha perso un totale netto di 509 medici nel 2023 e nel 2024, pari a una media di circa 255 medici all’anno. Alcuni medici stanno lasciando Israele in modo permanente, mentre altri viaggiano all’estero per una formazione temporanea, ma alla fine decidono di rimanere. Secondo i ricercatori, questa tendenza potrebbe danneggiare la qualità della formazione della prossima generazione di medici israeliani, soprattutto se il numero di medici che emigrano per almeno un anno continua a crescere.
Attacco terroristico in Samaria: accoltellato un israeliano, ucciso il terrorista
di Michele Di Benedetti
Un israeliano è rimasto gravemente ferito lunedì mattina in un attacco terroristico con coltello nella fattoria Maoz Yehuda, nei pressi di Kusra. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore è arrivato alla fattoria a bordo di un’automobile e ha chiesto alla vittima, un uomo poco più che ventenne, se fosse armato. Subito dopo lo avrebbe aggredito con un coltello, per poi fuggire a bordo di un furgone bianco.
Israele verso le elezioni: Yoav Segalovich, il candidato ebreo del partito arabo Ra’am
di Nathan Greppi
Ha fatto discutere la decisione di Mansour Abbas, leader del partito arabo israeliano Ra’am, di inserire al secondo posto nella lista elettorale del suo partito un candidato ebreo, Yoav Segalovich, ex-ufficiale di polizia nonché ex-deputato del partito centrista Yesh Atid. Una mossa tattica in vista delle prossime elezioni in Israele, previste per il 27 ottobre.














