Unione Europea

Ursula von der Leyen in visita diplomatica in Israele per rafforzare la cooperazione con l’Europa

Israele

di Francesco Paolo La Bionda
La Presidente della Commissione europea ha incontrato lunedì stesso il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid, alla Knesset, con cui, secondo quanto ha riportato lei stessa su Twitter, ha discusso anche “di questioni più estese, incluse le ripercussioni della aggressione russa all’Ucraina, la sicurezza alimentare e le forniture di energia”.

Datteri israeliani con l'etichetta 'prodotti in Cisgiordania'

Per la Corte UE l’etichetta “made in Israel” non basta più

Israele

di Ilaria Ester Ramazzotti
Non basta più dire che un prodotto alimentare è “made in Israel”. Sull’etichetta è necessario specificare se proviene dai territori della Cisgiordania. Lo ha deciso la Corte di Giustizia dell’Unione europea, interpretando un regolamento già esistente che tutela l’interesse dei consumatori a conoscere l’origine dei beni. “al fine di evitare che i consumatori possano essere indotti in errore in merito al fatto che lo Stato di Israele è presente nei territori in quanto potenza occupante e non in quanto entità sovrana”.

Beniamin Netanyahu presenta i documenti sul progetto nucleare dell'Iran

Netanyahu accusa l’Iran con prove acquisite dal Mossad: “Vuole creare 5 bombe come quelle di Hiroshima”. L’IAEA: “Nessuna attività dal 2009”

Israele

di Ilaria Myr
Sul nucleare “l’Iran ha mentito”: lo ha dichiarato il premier israeliano Benyamin Netanyahu, spiegando che Israele è entrato in possesso dei “dossier nucleari segreti iraniani”, che svelano che, malgrado l’accordo con le potenze occidentali del 2015, ha continuato con lo stesso programma nucleare.

Il Parlamento europeo

L’Unione europea adotta una legge contro i contenuti di odio nei libri di scuola palestinesi

Mondo

di Redazione
Mercoledì 18 aprile il parlamento dell‘Unione europea ha adottato una legislazione orientata a prevenire contenuti ritenuti odiosi nei libri di testo palestinesi. Secondo l’Istituto Impact-se, la riforma palestinese dell’Istruzione, avviata nel 2017, si è rivelata «più radicale che mai, incoraggiando intenzionalmente e strategicamente i bambini palestinesi a sacrificarsi al martirio».