di Nathan Greppi
Queste organizzazioni hanno condannato una conferenza per promuovere la Soluzione dei due Stati tenutasi a Parigi il 12 giugno 2026, sostenendo che “riproduce un approccio politico dannoso che ha l’effetto di cancellare l’istanza palestinese”. Le ONG dichiarano di sostenere invece la “resistenza in tutte le sue forme all’occupazione, all’apartheid e alla colonizzazione”.
Unione Europea
Israele-UE, scontro diplomatico: Sa’ar interrompe i contatti con Kaja Kallas per presunte dichiarazioni sull’apartheid
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha annunciato giovedì 18 giugno la decisione di interrompere tutti i contatti con l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri Kaja Kallas, dopo le presunte dichiarazioni che paragonerebbero Israele al regime di apartheid del Sudafrica. La decisione ha immediatamente innescato uno scambio pubblico tra le parti, con interventi incrociati sui social media.
EU, Kallas accusata di antisemitismo dopo il presunto paragone tra Israele e apartheid sudafricano
di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato da Euractiv, l’ex premier estone avrebbe fatto riferimento all’apartheid durante una riunione riservata lo scorso maggio. Nessuna citazione diretta è stata pubblicata, ma diplomatici presenti avrebbero riferito il contenuto dell’intervento.
L’UE sanziona il politburo di Hamas e i violenti degli insediamenti
di Maia Principe
Le persone elencate includono alti funzionari di Hamas Khaled Mashaal, Nizar Awadallah, Mohammad Nazzal, Husam Badran, Khalil Al-Hayya, Muhammad Darwish, Zaher Jabarin, Abu Khalil Al Quds, Fathi Hamad e Moussa Abu Mazrouk. Tra le restrizioni previste dal quadro normativo figurano il divieto di viaggio e il congelamento dei beni, che include il divieto di mettere a disposizione delle persone, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche, secondo quanto dichiarato dall’UE.
L’Unione Europea approva sanzioni contro “coloni” israeliani in Cisgiordania
di Anna Balestrieri
Secondo informazioni riportate dalla stampa israeliana, le sanzioni riguarderebbero quattro organizzazioni legate al movimento dei coloni — Amana, Nachala, Hashomer Yosh e Regavim — oltre a tre individui: Daniella Weiss, Avichai Suissa e Meir Deutsch. Le misure comprenderebbero congelamento dei beni e divieti di ingresso nell’Unione Europea.
L’UE condanna i libri di testo dell’Autorità nazionale palestinese contenenti “antisemitismo e glorificazione del jihad”
di Nina Prenda
Nella relazione dell’UE si è chiesto che qualsiasi finanziamento futuro all’AP sia condizionato alla rimozione di “contenuti antisemiti, incitamento alla violenza e glorificazione del martirio e del jihad” dai libri di testo. Ma è il settimo anno consecutivo in cui sono state emesse tali condanne, e nulla ancora è cambiato.
Gaza, fondi Ue e ombra Hamas: il Parlamento chiede verifiche
di Anna Balestrieri
La sezione 31 cita documenti interni sospettati di appartenere ad Hamas, datati tra il 2018 e il 2022, trovati originariamente dalle Forze di difesa israeliane nella Striscia di Gaza. Quei documenti indicherebbero presunti tentativi di infiltrazione e monitoraggio attraverso “garanti” collegati a Ong internazionali, anche in progetti umanitari sostenuti dall’Ue.
Rapporto UE: l’Europa è troppo lenta nella lotta contro l’antisemitismo
di Nina Prenda
Un rapporto dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) richiede linee guida e formazione per consentire alla polizia di identificare motivi antisemiti e una maggiore cooperazione con la società civile per ridurre la sottostima.
La Fratellanza Musulmana, i fondi UE e l’uso politico dell’“islamofobia”
di Anna Balestrieri
Esiste in Europa una galassia di associazioni, ONG, forum e reti “civiche” che si presentano come rappresentative dei musulmani europei, impegnate contro la discriminazione e per i diritti civili, ma che in realtà condividono – in misura diversa – una visione islamista della società.
Petizione urgente al Parlamento Europeo: l’UE non abbandoni Israele
Petizione a tutti i Parlamentari – a nome di AJC Transatlantic Institute, European Jewish Association, World Jewish Congress, European Jewish Congress, B’nai B’rith International, European Union of Jewish Students, United Nations Watch ed ELNET – con l’autorizzazione dei firmatari
I ministri degli esteri europei rifiutano di interrompere il dialogo politico con Israele
di Anna Coen
La scorsa settimana il diplomatico di punta dell’UE Josep Borrell aveva proposto la sospensione del dialogo in una lettera ai ministri degli Esteri del blocco in vista della loro riunione di lunedì a Bruxelles, citando “serie preoccupazioni per le possibili violazioni del diritto umanitario internazionale a Gaza”. Ma durante tutto l’anno è stato uno dei critici più espliciti dell’UE nei confronti di Israele.
Il Keren Hayesod si incontra con la Commissione Europea per la lotta contro l’antisemitismo
di Sofia Tranchina
Il 3 luglio, la CEO Edna Weinstock-Gabay del Keren Hayesod ha organizzato un incontro con la Commissione Europea per la lotta contro l’antisemitismo. La partecipazione della coordinatrice Katharina von Schnurbein sottolinea l’importanza di un’azione congiunta a livello transnazionale per affrontare le sfide poste dall’antisemitismo e per delineare strategie efficaci.












