Shoah

“Morbo K”: la miniserie Rai sulla bugia che salvò centinaia di vite

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
La miniserie, in onda il 27 e 28 gennaio, racconta la storia di Matteo Prati (nella realtà Giovanni Borromeo) direttore dell’ospedale Fatebenefratelli che inventò che nell’ospedale c’era un virus altamente contagioso, “Morbo K”, per tenere i nazisti lontani dalle corsie dell’ospedale e proteggere chi vi cercava rifugio.

orchestra sinfonica conservatorio di Milano

Il 27 gennaio al Conservatorio rivive la Musica Klezmer e yiddish

Eventi

di R.I.
L’evento è organizzato dal Conservatorio “G. Verdi” di Milano in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah di Milano. È patrocinato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano, con la partecipazione della Fondazione CDEC, della Comunità Ebraica di Milano e della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.

La rimozione della Shoah dalla memoria collettiva: un pericolo per la società

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
La Memoria in ostaggio dell’attualità. I viaggi scolastici ad Auschwitz messi in discussione dalla guerra a Gaza. La banalizzazione dell’Olocausto che finisce nel calderone dei massacri genocidari, veri o presunti che siano. La Shoah percepita come un monopolio del dolore a cui gli ebrei non hanno più diritto. Come continuare a ricordare oggi cercando di non cadere nella retorica celebrativa? Come rinnovare il Giorno della Memoria? Ne parliamo con Daniela Dana, presidente dei Figli della Shoah

Elena, la bambina che andò da sola nella camera a gas

Libri

di Esterina Dana
Il libro “Elena. Una bambina sola nella Shoah”, ricostruisce la storia di Elena Colombo, cugina del giornalista e scrittore Fabrizio Rondolino, che è ad oggi l’unica bambina ebrea documentata ad essere stata deportata e caricata su un vagone piombato a Carpi e condotta alla camera a gas da sola, mesi dopo l’arresto e la deportazione dei genitori.

La voce di Nedo Fiano risuona forte in un nuovo film per la Rai

Personaggi e Storie

di Ilaria Myr
«In tempi così difficili per l’antisemitismo e un rifiuto sempre più diffuso della memoria della Shoah, è ancora più necessario fornire dei prodotti di grande qualità che parlino a un pubblico più ampio possibile. In un momento in cui nel dibattito politico e culturale si confonde tutto e si minimizza anche questa immane tragedia, chi come noi che si occupa di cinema e film ha il dovere di fare chiarezza:

Helen Mirren cin il violoncello di Martin Landau nella trasmissione su BBC One

La BBC racconta una storia dei Kindertransport senza menzionare gli ebrei

Personaggi e Storie

di Maia Principe
La società di produzione dietro “The Repair Shop”, un popolare programma televisivo in cui vengono restaurati cimeli di famiglia, ha affermato di ritenere che il contesto storico del violoncello di Martin Landau sarebbe stato evidente agli spettatori quando Helen Mirren, la famosa attrice che ha recentemente interpretato l’ex primo ministro israeliano Golda Meir, lo ha portato in studio durante la puntata andata in onda il 26 dicembre.