di Nathan Greppi
Nel corso degli anni, i tentativi di ritrovare il luogo, basati su foto scattate da una guardia nazista, non avevano avuto successo. La svolta è avvenuta questa estate, quando dei ricercatori americani si sono recati a Liepāja equipaggiati di nuove tecnologie, attraverso le quali sono riusciti a individuare la fossa comune.
Shoah
Il “miracolo di Farlesben”: riemergono le immagini inedite dei 2500 ebrei liberati dal treno della morte
di Pietro Baragiola
Questo filmato è stato rinvenuto da Rozell tra gli Archivi Nazionali degli Stati Uniti e, a distanza di 78 anni dalla sua registrazione, ha dato modo ai sopravvissuti e ai loro famigliari di rivivere la gioia provata quel lontano giorno del 1945, quando il coraggio degli alleati ridonò loro la vita.
Educare sulla Shoah tramite i videogiochi: il caso di Fortnite
di Nathan Greppi
Con la graduale scomparsa degli ultimi superstiti della Shoah, in molti negli ultimi anni si sono chiesti quali mezzi si possano utilizzare per continuare a tramandare la memoria, compensando il venire meno delle testimonianze dirette dei sopravvissuti.
Tanti auguri a Goti Bauer, instancabile testimone della Shoah
di Redazione
Dalla redazione e dalla comunità tutta un ringraziamento sincero per il suo impegno nella trasmissione della memoria ai giovani e auguri di cuore a lei e alla sua famiglia.
Il Wiesenthal Center chiede ad Amazon Prime Video di rimuovere il film “Bawaal”: sminuisce la Shoah
di Michael Soncin
Ambientato in epoca contemporanea, si vede il protagonista, che va nel campo di concentramento polacco di Auschwitz, indossando un pigiama a righe, lo stesso con cui vennero assassinate milioni di persone.
Esce negli Usa ‘Tiger within’, film uscito postumo con Ed Asner
di Pietro Baragiola
Diretto dal regista Rafal Zielinski, il film racconta dell’inaspettata amicizia tra un anziano sopravvissuto all’Olocausto e una giovane negazionista della Shoah, in una storia avente come protagonista il tema del perdono.
Tre ragazze in partenza con il Kindertransport: dopo 84 anni la verità
di Nathan Greppi
La scoperta è partita proprio da una delle tre giovani immortalate, Inge Adamecz, che all’epoca aveva 5 anni e fuggì con la sorella maggiore Ruth di 10 anni da Breslavia. Ma sono le figlie della terza bambina, Hanna Cohn, ad avere ricostruito tutta la storia in una serie documentaria della BBC intitolata The Girls: A Holocaust Safe House.
Ritorno a Selvino: cronaca di una tre giorni all’insegna della memoria
L’11 maggio a Los Angeles, il Simon Wiesenthal Center, organizzazione ebraica internazionale per i diritti umani, ha conferito una Medaglia al Valore alla storia dei “Bambini di Selvino”, i più di 800 giovani ebrei, orfani, scampati alla Shoah, che ritornarono alla vita nella ex colonia fascista di Sciesopoli, edificio costruito negli anni ’30 proprio a Selvino.
‘Survivors’: quando le storie della Shoah rivivono a teatro
di Pietro Baragiola
Lo spettacolo scritto dalla drammaturga Wendy Kout, volto a tener vivo il ricordo dell’Olocausto nella mente delle nuove generazioni, grazie alla rappresentazione teatrale delle vite dei sopravvissuti. Dal suo debutto nel 2017 lo spettacolo ha riscosso un notevole successo tra il pubblico giovanile, girando per i teatri e le scuole di gran parte degli Stati Uniti e venendo interpretato in ogni stato da un cast nuovo e culturalmente inclusivo.
Memoriale della Shoah di Milano: un anno da record
di R.I.
A partire da settembre sono stati infatti più di 61.000 gli studenti e 70.000 generici. Nello specifico poi da gennaio 2023 ad ora gli studenti 52.000 e il resto dei visitatori 58.000, mostrando una tendenza positiva negli ultimi mesi. Dopo la trasmissione Binario 21 andata in onda su RAI1 con protagonisti Fabio Fazio e Liliana Segre, i visitatori sono aumentati sensibilmente.
Julia Pirotte, una fotografa impegnata. Una mostra al Mémorial de la Shoah di Parigi
di Sonia Schoonejans e Andrea Finzi
Un’estesa retrospettiva dell’opera della fotografa ebrea polacca prima e dopo la guerra è in mostra al Mémorial de la Shoah di Parigi fino al 12 novembre. Un centinaio di fotografie, la maggior parte originali, estratti di interviste alla fotografa e documenti inediti prestati da diverse istituzioni, aiutano a meglio comprendere la vita di questa protagonista e testimone del suo secolo.
Dai bambini dei Kindertransport la storia dell’orso Paddington
di Pietro Baragiola
La fonte d’ispirazione per il simpatico orso furono i rifugiati del Kindertransport. Proprio come questi giovanissimi rifugiati avevano solamente con sé una piccola borsa con i propri beni personali e un’etichetta con il loro nome, anche il piccolo Paddington viene trovato dalla famiglia Brown con in mano una valigia con su una piccola targa “Per favore, prendetevi cura di quest’orso”.












