primo levi

Blitz antisemita contro il murale di Anne Frank e Primo Levi dell’artista aleXsandro Palombo. La condanna di Ucei e CEM

Italia
di Redazione
L’opera è stata vandalizzata con la scritta “Coloni Sionisti Nazisti”. Vi erano raffigurati Anne Frank accanto a Primo Levi, seduti uno di fronte all’altra sotto un cielo di stelle di David, accompagnati dalla frase “Memory Is No Longer Enough”. L’unione delle Comunità ebraiche Italiane e la Comunità ebraica di Milano condannano.

Milano: vandalizzato il murale di aleXsandro Palombo dedicato a Primo Levi

Italia

di R.I.
«In un clima in cui l’ostilità viene normalizzata, ogni attacco alla memoria diventa un avvertimento. E ogni volta che qualcuno tenta di cancellare il volto di chi ha pagato il prezzo dell’intolleranza e della disumanizzazione, abbiamo il dovere civile di renderlo ancora più visibile», ha dichiarato l’artista.

Se le scarpe di un Giusto potessero parlare …

Libri

di Ilaria Myr
La storia di Lorenzo Perrone, il muradur (muratore) piemontese che, come racconta Primo Levi in Se questo è un uomo, ad Auschwitz per sei mesi di sua spontanea volontà gli portò la zuppa calda – rischiando ogni giorno di essere scoperto, e salvando letteralmente la vita di Primo e del suo amico Alberto Dalla Volta – viene ora raccontata a un pubblico giovane dallo storico Carlo Greppi attraverso una prospettiva inedita: quella delle scarpe di Lorenzo.

Ich bin Primo Levi, a stretto giro di posta

Eventi

di Michael Soncin
Per la prima volta resa pubblica la corrispondenza tedesca dello scrittore.  Fiumi d’inchiostro che scorrono attraversando quasi mezzo secolo di storia europea, una piena da cui vediamo emergere documenti esclusivi, in gran parte inediti: dai messaggi scarabocchiati su foglietti improvvisati a inappuntabili lettere scritte a macchina su carta intestata.

La famiglia di Alberto, amico di Primo

Libri

di Anna Balestrieri
Nel buio di Auschwitz Monowitz, dove ogni traccia di umanità appare perduta, “Alberto non è diventato un tristo. Ho sempre visto, e ancora vedo in lui, la rara figura dell’uomo forte e mite”. Qui la storia della sua famiglia.