Milano

Bandiera palestinese e guerriglieri in Darsena: il Comune afferma che il murale non risulta autorizzato ma non lo rimuove

Italia

di Davide Cucciati
Un murale raffigurante una bandiera palestinese e due guerriglieri con il volto coperto dalla kefiah, è stato realizzato sulla Darsena a Milano. Ma senza alcuna autorizzazione, nonostante la zona rientri in un contesto sottoposto a tutela culturale e paesaggistica. Cronaca di un’indagine svolta da Mosaico, e tutt’ora rimasta senza esito.

Milano: bambini ebrei maltrattati in un negozio

Italia

di Nathan Greppi
“Non è più una semplice questione di sicurezza nei negozi. È un segnale devastante di quanto sia cambiato il clima in questa città. Milano, la città della Resistenza, la città che ha sempre fatto dell’accoglienza e del rispetto i suoi valori fondanti, sta diventando un luogo dove una famiglia ebraica con bambini piccoli ha paura di entrare in un negozio” ha commentato il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi.

Attraverso i loro occhi: due ricercatori dell’Accademia israeliana si raccontano

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michael Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

Propaganda contro Israele al Liceo Berchet

Italia

di Nathan Greppi
Il collettivo studentesco avrebbe srotolato un lungo nastro di carta lungo la tromba delle scale e l’atrio. Su di esso, un lungo elenco di nomi di “oltre ventimila bambini uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023”. Il comunicato degli studenti si conclude con la denuncia del “genocidio in atto, lo strumento estremo per portare a compimento il progetto storico della Nakba, l’apice di una strategia volta alla distruzione di un intero popolo e all’eliminazione della presenza palestinese dalla propria terra”. Ma i collettivi studenteschi non sono organi ufficiali della scuola…

L’involuzione del 25 aprile. “È grave che quest’anno le autorità non abbiano preso una posizione contro”

Italia

di Nathan Greppi
Non si è trattato della prima volta che la Brigata Ebraica era oggetto di contestazioni, soprattutto da parte dell’estrema sinistra. Ma rispetto agli anni passati, stavolta la questione ha assunto una dimensione inedita. “Proprio ieri al convegno OSCAD il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato esplicitamente di antisemitismo in riferimento a quello che è accaduto a Milano -, dichiara Stefano Gatti dell’Osservatorio Antisemitismo -. Mentre il sindaco Sala ha incolpato le bandiere israeliane”.

“Questa piazza non ci vuole, non è più casa nostra”: testimonianze da un 25 aprile molto amaro

Italia

di Redazione
“È stato davvero umiliante, mi aspettavo sarebbe stato difficile ma non mi immaginavo così – racconta il padre di uno dei ragazzi che ha partecipato al corteo -, mi faccio domande sul futuro e sul senso di questa manifestazione a cui non dovremmo più partecipare. I ragazzi vogliono sentirisi come gli altri come è giusto che sia ma oggi hanno capito che non sono come gli altri. Fa male a noi e a loro. Oggi ha perso un’altra volta la democrazia”.

Alessandro Litta Modignani e il Liceo Agnesi di Milano

Milano: contestazioni propal al Liceo Agnesi. La testimonianza di Alessandro Litta Modignani: “un dialogo mancato”

Italia

di Nathan Greppi
La discussione si è fatta ancora più accesa quando “ho detto che quello che è successo a Gaza non può assolutamente essere classificato come genocidio ai sensi della definizione datane dall’ONU e da Raphael Lemkin. Una ragazzina si è alzata e se n’è andata dicendo che facevo propaganda”. Quando è uscito dalla biblioteca, “ho trovato due grosse ali principalmente di studentesse che si sono messe a cantare in coro Bella Ciao. È chiaro che è stato un dialogo mancato, non c’è stato un vero dibattito se non con il piccolo gruppo che si è fermato”.

Corteo del 25 Aprile: la Brigata Ebraica presenta le modalità di partecipazione

Italia

di R.I.
Per la prima volta, la comunità iraniana in Italia — rappresentata dall’Associazione Italia-Iran, la più importante e rappresentativa associazione di iraniani nel nostro paese — marcerà fianco a fianco con la Brigata Ebraica, insieme alle ormai tradizionali presenze di cittadini ucraini, venezuelani, georgiani e russi contro Putin.