di Sofia Tranchina
MILANO – Piazza Duomo si riempie di leoni gialli, stelle blu e strisce rosse. Gli iraniani festeggiano la morte del loro dittatore. Khamenei, “forse”, è morto. I primi lanci d’agenzia iniziano a circolare nel primo pomeriggio di sabato 28 febbraio. Le redazioni parlano al condizionale, i social esplodono. Nelle chat Telegram e WhatsApp degli iraniani in diaspora rimbalza la stessa domanda: «È vero?».
Milano
L’Iran visto da Milano, la voce degli ebrei persiani
di Davide Cucciati
Ricordi famigliari, per chi ci ha vissuto; storie raccontate in casa dai genitori, per chi è nato già in Italia. Quello con l’Iran è per molti ebrei persiani di Milano un legame di sangue, che ognuno vive in modo diverso. Sperando però che il regime cada e che si possa tornare, anche solo una volta, a visitare il Paese delle loro origini.
Olimpiadi: esponente PD attacca Israele. Comunicato della CEM
La Comunità ebraica di Milano è sconcertata dalle frasi a dir poco offensive pronunciate da Alessandro Corti, consigliere PD del Municipio 7 di Milano.
Milano: vandalizzato il murale di aleXsandro Palombo dedicato a Primo Levi
di R.I.
«In un clima in cui l’ostilità viene normalizzata, ogni attacco alla memoria diventa un avvertimento. E ogni volta che qualcuno tenta di cancellare il volto di chi ha pagato il prezzo dell’intolleranza e della disumanizzazione, abbiamo il dovere civile di renderlo ancora più visibile», ha dichiarato l’artista.
Milano: alla Caserma Montello nuovo murale con Primo Levi e Anna Frank dell’artista aleXsandro Palombo
di R.I.
“Memory is no longer enough” è il titolo della nuova opera dell’artista realizzata su ciò che resta delle opere dedicate nel 2025 ai sopravvissuti della Shoah Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, ripetutamente colpite da azioni antisemiti. Il nuovo intervento nasce come risposta diretta a questo clima antiebraico dilagante.
JOB 2026: da progetto a servizio per il lavoro della Comunità; un riferimento per persone e aziende
di Dalia Fano, responsabile JOB
Negli ultimi anni il lavoro è cambiato più velocemente di quanto siamo abituati a raccontare. Sono cambiati i percorsi, le aspettative, i linguaggi. Le aziende fanno più fatica a trovare le persone giuste, le persone a riconoscersi nelle opportunità disponibili. È da qui che nasce il bisogno di tornare a raccontare JOB.
Liceo Beccaria: ricordati gli studenti ebrei espulsi nel 1938
di Nathan Greppi
Nel 1938, venti studenti vennero espulsi dal Liceo Beccaria di Milano. Di questi, 19 erano “colpevoli” di essere ebrei, e un altro, Carlo Agnoletto, si era rifiutato di cantare l’inno fascista e di alzarsi in piedi alla presenza di un gerarca. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, verrà inaugurato nell’atrio dell’aula magna del liceo un leggio con i loro nomi.
Latis e il miracolo Milano: quando l’architettura diventò progetto collettivo
di Anna Balestrieri
La mostra I Latis e Milano 1945–1985, ospitata al Politecnico nello Spazio Guido Nardi dal 21 gennaio al 21 marzo 2026 rende omaggio ai fratelli Vito e Gustavo Latis, protagonisti silenziosi ma decisivi di quel “miracolo milanese” che, tra gli anni Quaranta e Sessanta, trasformò una città ferita dalla guerra in un laboratorio avanzato di architettura, design e vita collettiva.
«Editori ebrei durante il fascismo»: conferenza dal vivo a Milano, domenica 18 gennaio
I° Appuntamento del ciclo “Editori ebrei del 900 in Italia”: «Quale senso e quali storie. Editori ebrei durante il fascismo». Presso la Sala Jarach, all’interno del Tempio centrale di via della Guastalla 19, Milano. Conferenza gratuita senza prenotazione, aperta liberamente a tutti
Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione
di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….
Elezioni UCEI 2025: presentazione della lista UNIONE E DIALOGO
di Unione e dialogo
Siamo per l’unione degli ebrei italiani nel rispetto delle loro diversità, storiche, di origine, sociali, per livelli di religiosità, diversità che sono alla base dei nostri valori. Fondamentale è il dialogo al nostro interno per conoscere, capire e rispettare le diversità che abbiamo davanti. E dialogo esterno, nei confronti dell’opinione pubblica del nostro Paese, per portare la nostra ricchezza figlia delle nostre tante diversità, che in 2000 anni di storia hanno portato un valore aggiunto importante.














