Kasherut

La copertina del libro di Bartolomeo Scappi

Quando la cucina ebraica “curò” il Vaticano: così i carciofi finirono nel piatto del Papa

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Nella sua opera Opera Dell’arte del Cucinare, Bartolomeo Scappi, celebre chef personale di Papa Pio V, considera la cucina degli ebrei romani più leggera rispetto a quella cristiana, spesso ricca di carne, burro e strutto. Dato poi che il calendario cristiano prevedeva circa 150 giorni “di magro” all’anno, la tradizione ebraica offriva soluzioni già collaudate. In un periodo in cui le fonti sulla vita quotidiana degli ebrei erano scarse, le sue pagine hanno conservato tracce di sapori, tecniche e abitudini alimentari che altrimenti sarebbero andate perdute.

Hummus di ceci neri con petali di rosa

Cucina e Kasherut

di Michael Soncin
Dopo anni che mi rimpinzo del classico hummus, piatto per eccellenza della cucina mediorientale, bontà delle bontà, ho deciso di trasgredire pensando – senza abbandonare la versione tradizionale – ad una ricetta alternativa; ottima come antipasto (magari in vista di Rosh haShanà)

La sinagoga di Malmö

Svezia: chiude l’unico negozio kasher a Malmö

Mondo

di Roberto Zadik
In Svezia, nella città di Malmö il partito nazionalista “Democrazia svedese” ha fatto chiudere l’unico negozio kasher della piccola comunità locale. Critiche da parte degli 800 ebrei locali.

La Torà a tavola

Cucina e Kasherut

di Marina Gersony
La chiamano la Dieta di Rambam, grande cultore del cibo sano. Aspettando l’estate, mettiamoci a dieta con i nostri Maestri.